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lunedì 6 gennaio 2014

Cucina Macrobiotica

E' un tipo di cucina, fondata sui principi della dietetica e filosofia orientale, nata in Giappone, nel dopoguerra dal sig. Georges Ohsawa. Il cibo fa da protagonista, ha lo scopo di far ottenere una distribuzione delle energie fisiche e psichiche, necessarie per ritrovare l'armonia con l'ambiente esterno, per il passaggio tra il mondo interno a quello esterno. Per la cucina macrobiotica, gli alimenti, si dividono in due energie: yin-maschile e yang-femminile che regolano l'ordine di tutto l'universo e la loro assunzione deve portare equilibrio tra yin e yang. Chi decide di mangiare macrobiotico, deve seguire un programma alimentare specifico, fatto da un dietologo, dopo che egli abbia considerato il sesso, l'età, il clima, le stagioni e l'attività del paziente. Nella macrobiotica, si mangiano cibi biologici e poco raffinati, prodotti senza l'utilizzo di additivi chimici e i cereali, principali protagonisti, devono coprire oltre la metà del fabbisogno nutrizionale giornaliero. La carne, è consigliata in piccole quantità, con preferenza a quella fermentata senza batteri chimici: es. soja, tofu di soja e il seitan. Dal punto di vista dietetico, la cucina macrobiotica, rischia di essere poco equilibrata, per la mancanza dei fattori nutritivi presenti nei cibi di origine animale coltivati con additivi chimici.

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