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martedì 25 febbraio 2014

Erbe e piante officinali

Il filosofo Ralph Emerson, affermava che " un erbaccia è solo una pianta di cui non sono ancora state scoperte le virtù." Pensandoci bene, in questa frase si nasconde un intero universo nel quale risaltano il concetto di "erboristeria e fitoterapia." Utilizzare erbe e piante officinali ( piante che servono a scopi farmaceutici ) per autocurarsi è una pratica sempre più seguita, ma bisogna ricordare che ogni persona ha diritto di curarsi ed essere curata, dopo regolari controlli medici, con medicinali tradizionali prescritti dal proprio medico. Inoltre è giusto sapere che l'utilizzo di erbe e piante officinali a scopo di cura, occorre avere una conoscenza base di botanica ( studia le forme di vita del mondo vegetale "la flora") e di fitoterapia (pratica che utilizza le piante o i suoi estratti per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofisico) per saper gestire la posologia dell'assunzione del composto naturale stesso. Le piante officinali più conosciute sono:

  • Biancospino - viene chiamato "pianta del cuore" ed appartiene alla famiglia delle Rosacee. La sua caratteristica principale è quella di far rendere più forte il cuore migliorandone la sua attività. Con le foglie, fiori e bacche, si possono preparare delle tisane. Gli americani, usano le bacche di biancospino nel "pemmican"( preparato alimentare di carne magra ) molto energizzante.
  • Equiseto o Coda cavallina - sviluppa un'azione diuretica, cicatrizzante, astringente e in alcuni casi è anche antiemorragica. Il suo decotto ( tipo di tisana utilizzata per estrarre i principi attivi della pianta trattata ) è ottimo per contrastare i calcoli renali ed è utile anche contro la cellulite, fragilità capillare e seborrea.
  • Malva - il suo utilizzo risale addirittura ai tempi di Ippocrate, la malva veniva usata per le sue proprietà emollienti e lassative; oggi si usa anche per proteggere le mucose dagli agenti esterni per mezzo di un film muschioso. E' ottima come antinfiammatorio, espettorante e antitosse.
  • Tarassaco - viene utilizzato anche in cucina come spezia per insaporire il risotto. Si usa come diuretico, depurativo e rinvigorente. Si prepara sotto forma di decotto salutare dal gusto un pò amarognolo.
  • Timo - ricco di principi attivi, il timo è un ottimo espettorante. I suoi estratti e l'olio, si usano anche in cosmetica per fare lozioni, polveri e shampoo.

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