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venerdì 2 maggio 2014

La dieta dissociata e le combinazioni alimentari

Nella dieta dissociata, non si associano mai alimenti non compatibili tra loro. Per non compatibile si intende che non si devono unire due alimenti nello stesso pasto, perchè la loro associazione comporta problemi di assimilazione nell'organismo. In altri tempi, il criterio di calcolare gli alimenti a disposizione erano pochi, non si poteva pensare ad una eventuale associazione di alimenti non compatibili e quindi non esisteva la dieta dissociata. Ci sono molte idee sulla dieta dissociata, ma non sono mai state studiate fino in fondo quindi la possiamo sintetizzare con questi tre facili principi:

  • Non combinare proteine diverse tra di loro (carne + uova, pesce + carne, uova + legumi, carne + legumi, pesce + legumi, pesce + uova) nella stessa pietanza.
  • Non associare gli amidi oppure i carboidrati con un alto indice glicemico, alle proteine.
  • La frutta, un solo tipo, va mangiata lontano dai pasti, scansare l'idea di associare e mangiare insieme diversi tipi di frutta. 
La dieta dissociata può far dimagrire? Attuando questo tipo di regime alimentare, in alcuni casi si dimagrisce in altri non si dimagrisce, questo perchè in questa dieta non ci sono limiti alimentari, l'importante che si rispettino le regole delle combinazioni alimentari sopra citate. In genere, i nutrizionisti, consigliano questo tipo di dieta per disintossicare l'organismo, al posto del digiuno, regolamentando il metabolismo, in modo da facilitare il dimagrimento.
La dieta dissociata, predice l'uso dei pasti composti da piatti unici accompagnati da verdure crude o cotte che aiutano il dimagrimento, ricordando di non mangiare carboidrati raffinati (patate, mais, pane, riso e pasta), scegliendo alimenti integrali, carni bianche magre (pollo, tacchino, vitella e coniglio) al posto di carni rosse grasse, latticini magri al posto dei formaggi grassi, così lo stomaco lavora meglio.

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