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domenica 3 agosto 2014

Germogli e le sue proprietà benefiche

A diversità degli ortaggi che si indeboliscono dei propri componenti nutritivi nell'istante in cui sono raccolti, i germogli, conservano inalterati le loro caratteristiche fino all'attimo dell'utilizzo. Tutto questo succede, in linea di un contributo calorico dimezzato. Mangiare i germogli, da importanti benefici all'organismo costretto ad un'alimentazione piena di cibi raffinati, ridotti da ogni tipo di valore nutritivo e potenziati da additivi e conservanti.
Sono valutati come integratori con un forte valore nutrizionale, sono depurativi e disintossicanti, tutti ne possono usufruire aggiungendoli nella propria alimentazione, anche per coloro che sono debilitati (stato di debolezza) che sono costretti a forti stress psicofisici. I vegetariani ne possono fare grande uso dei germogli di legumi, per il fatto che hanno un ottimo contributo di proteine vegetali di alto pregio. Ecco in elenco, le proprietà dei germogli:

  • Proteine - Dal momento che si riducono ad amminoacidi, i germogli di legumi e cereali, sono più digeribili e l'organismo gli assimila prima, in confronto ai semi di origine.
  • Vitamine - La vitamina C, sta nei legumi ma solo dopo 3 giorni, oltrepassa i 10 mg. La vitamina B, nel grano si alza fino al 20% e nei germogli, in piccole dosi c'è anche la vitamina B12.
  • Minerali - Nei germogli, i minerali si ampliano se non addirittura si triplicano invece nel grano, il fosforo si duplica e il magnesio si triplica.
  • Grassi - Sono più digeribili, con la germinazione dato che si sottopongono ad una pre-digestione.
  • Amidi - Si modificano moderatamente in zuccheri, infatti il sapore dolciastro che i germogli hanno dipende da questo processo di trasformazione.

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