Traduttore

" Il vedere con gli occhi,
il pensare con la mente,
il parlare con la bocca fanno
parte di noi, con o senza la ragione."

martedì 29 dicembre 2015

La Cannella

La cannella, grazie alle sue proprietà carminative (erba medicinale), può essere adatta per stimolare l'appetito, facilita la digestione, diminuisce il senso di pienezza e l'eccesso dei gas intestinali. Ha anche proprietà curative riscaldanti che rappresentano una ricca risorsa contro le malattie tipiche dell'inverno. Un recente studio inglese, ha riconosciuto alla cannella, grazie alle sue proprietà antiossidanti, la facoltà di contribuire a diminuire i danni provocati dallo stress ossidativo (rottura dell'equilibrio fisiologico in un organismo vivente), migliorando, se aggiunta costantemente nella dieta quotidiana (il dosaggio è: 1 cucchiaino da tè), i valori della glicemia a digiuno. Grazie alla cannella si avrebbe la possibilità di intervenire su due principali patologie di rischio: il diabete e le malattie cardiovascolari. Nell'antichità, la cannella era considerata una spezia preziosa al pari dell'incenso e della mirra. Nel corso dei secoli, ella rappresenta un elemento fondamentale per la farmacopea indiana che ne fa un largo uso per curare l'influenza, il raffreddore, i disturbi intestinali. Usata come unguento, aiuta a combattere le nevralgie e il mal di testa. Quando parliamo di cannella, facciamo riferimento alla parte più esterna della corteccia presa dal fusto e dai rami di un piccolo albero nativo del Ceylon (Sri Lanka). Per ricavare le tipiche stecche, dopo la raccolta la corteccia viene prima messa ad una piccola fermentazione e poi ad essiccare. Si usa soprattutto in associazione, con altre erbe, per correggere il gusto di infusi e tisane. 

venerdì 25 dicembre 2015

Le componenti della dieta dei cinque elementi - Parte 2

La dieta dei cinque elementi è basata, da un punto di vista nutrizionale, su qualche componente fondamentale:

  • Clorofilla - classificata il verde delle verdure, essa è ricca di magnesio, essenziale nella prevenzione della osteoporosi e molto adatta per contrastare lo stress. Con il consumo giornaliero di foglie verdi, sosteniamo il necessario sviluppo di depurazione dell'organismo. E' possibile assumere la clorofilla, essenziale al nostro organismo, attraverso il consumo di erbe e verdure fresche.
  • Sostanze Amare - oltre alle sostanze verdi è necessario assumere anche le sostanze amare. L'alimentazione moderna è ricca di dolce, di salato e di prodotti speziati. Ma anche gli alimenti amari sono importanti: ad esempio i cavoli aiutano la digestione, stimolando la produzione di saliva e di succhi gastrici e sono utili alle funzioni del pancreas e a quelle del fegato perchè aiutano la produzione della bile. Alimenti amari sono lo zenzero e la curcuma che agiscono sul sistema immunitario e lo rendono più forte, nel contrastare le infezioni. 

martedì 15 dicembre 2015

Le componenti della dieta dei cinque elementi - Parte 1

La dieta dei cinque elementi è basata, da un punto di vista nutrizionale, su qualche componente fondamentale:

  • Acidi grassi insaturi - sono tra gli elementi più importanti di un'alimentazione sana. Queste sostanze nutritive sono decisive per la costruzione delle membrane cellulari e assicurano una buona funzionalità del metabolismo. Un'insufficienza di acidi grassi insaturi può provocare alcune disfunzioni come: problemi della pelle, diminuzione delle difese immunitarie, disturbi della crescita, caduta dei capelli ed infine la carenza di piastrine nel sangue. Si consiglia di consumare, ogni giorno, circa 10 grammi di acidi grassi insaturi (Omega3 e Omega6).
  • Fermenti Lattici - nella dieta dei cinque elementi si consiglia di mangiare molta salsa di Ume (salsa in agrodolce famosa in Oriente). Il suo elemento primario è l'albicocca Ume, un frutto che ha la forma di una prugna, con una leggera peluria sulla buccia (ricorda un'albicocca) mentre il nocciolo bucherellato è somigliante a quello delle pesche. In Cina, la salsa di Ume è considerata un alimento ad alto contenuto energetico oltre che ad essere una cura terapeutica molto efficace perchè ha una abbondante quantità di minerali e di acidi organici (fermenti lattici). Questa salsa agisce positivamente, sull'apparato intestinale regolarizzando la funzionalità quotidiana. Inoltre ha la proprietà di disinfettare, depurare e rigenerare il sangue, proteggendo l'organismo dalle sostanze nocive e di scarto. La salsa di Ume è efficiente per mantenere in equilibrio i livelli ormonali, nella prevenzione dell'arteriosclerosi ed è adatta per contrastare le malattie da raffreddamento. 

martedì 8 dicembre 2015

La dieta dei 5 elementi e la compatibilità con ogni cucina

L'alimentazione dei 5 elementi si riconosce per la sua semplicità d'uso e la sua conciliabilità con ogni altra cucina e ogni altro tipo di clima e di cultura. Non richiede l'uso di ingredienti esotici ne la conoscenza di particolari capacità culinarie. Non esige di calcoli di calorie e dei valori nutritivi. La filosofia che sta alla base di questa visione abbina le caratteristiche materiali ed energiche di ogni alimento con un particolare elemento. In questo caso il Legno corrisponde allo sviluppo e all'attività, il Fuoco corrisponde alla vita, alla dinamicità, all'ispirazione dello spirito, la Terra corrisponde all'equilibrio e alla maturazione e il Metallo corrisponde al ritorno e l'Acqua corrisponde alla fedeltà.

  • Fuoco - Amaro: cereali (segale, grano saraceno), frutta (sambuco, pompelmo, mele cotogne), verdura (cavoletti di Bruxelles, barbabietole rosse, indivia, lattuga, cicoria, carciofi, rucola), carne (carne di pecora, carne di capra, carne alla griglia), bevande (liquore amaro, vino brulè e rosso, caffè amaro e orzo, te nero e te verde, birra), spezie (basilico, origano, rosmarino, timo, salvia secca, ginepro, fieno greco, curcuma, artemisia, papavero), latticini (latte e formaggi di capra)
  • Terra - Dolce: cereali (riso dolce, miglio), frutta (mele dolci, pesche, albicocche, uva passa, prugne, banane, amarene, pere, mandorle, noci, semi di girasole), verdura (broccoli, zucchine, melanzane, fagiolini, castagne, patate dolci, cipolle fritte, zucca, piselli, cavolo, patate gialle, carote, cetrioli, peperoni, sedano), carne (vitello, manzo), bevande (te di finocchio, liquori, idromele-bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del miele, succhi di verdura, latte di soia), spezie (cannella, zucchero, miele, olio di oliva, vaniglia, olio di zucca, di semi, di colza e di soia), latticini (latte vaccino, uova, burro)
  • Legno - Acido: cereali (frumento, farro, couscous), frutta (more, lamponi, uva spina, mirtilli, mele aspre, bacche, mandarini, arance, ribes nero, fragole, ananas, limone, kiwi, rabarbaro), verdura (prezzemolo, germogli di legumi, crauti, germogli di fagioli, pomodori), carne (pollo, anatra), bevande (succo di amarena, te con biancospino, te con ibiscus, melissa, kvas-bevanda della Russa ottenuta dalla fermentazione della farina d'avena in acqua calda, birra di frumento, champagne, vino bianco e spumante), spezie (aceto), latticini (kefir, latte acido, ricotta, panna acida, ricotta, yogurt)
  • Acqua - Salato: verdura (fagioli, piselli, lenticchie, soia nera e gialla, ceci, fagioli mung-soia verde, olive), carne (pesce, salami, prosciutto crudo, carne stagionata, affumicata, carne salata e carne secca, maiale), bevande (acqua minerale), spezie (salsa di soia, sale)
  • Metallo - Piccante: cereali (avena, riso integrale, orzo), verdura (cipolla e cipolline crude, rafano, porri, rapa nera, rapa bianca, crescione-ortaggio, ravanelli), carne (cacciagione, oca, tacchino, coniglio) bevande (superalcolici, vino di riso, te alla menta) spezie (pepe di cayenna, curry, peperoncino, aglio, zenzero, pepe, anice, basilico, dragoncello, noce moscata, senape, chiodi di garofano, cardamomo, cumino, coriandolo, finocchio, foglie di alloro, sedano di montagna, maggiorana, origano, rosmarino, erba cipollina, timo), latticini (gorgonzola, parmigiano) 

giovedì 3 dicembre 2015

La dieta dei cinque elementi

Rivisitata dal dr. Jorg Krebber nutrizionista bavarese, la dieta dei cinque elementi s'ispira agli antichi principi cinesi dell'Universo. E' ricca di spezie e sapori gustosi. I cinque elementi si suddividono in: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua. L'obiettivo della dieta è quello di ottenere una cucina disintossicante e rivitalizzante che ci mantiene giovani. Egli sostiene che "Non sempre possiamo evitare di nutrirci occasionalmente di qualcosa di sbagliato", così teorizza Jorg Krebber che da più di 30 anni illustra ai suoi pazienti come, con l'alimentazione, possono rafforzare la salute. La cucina dei cinque elementi distingue i cibi secondo il loro sapore, colore e forma, e anche secondo l'effetto sui singoli organi dell'organismo, associandoli ai cinque principi che sono: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua. Questa dieta non tiene conto delle calorie, delle vitamine e del contenuto dei nutrienti, ma si basa sulla teoria cinese che illustra l'importanza di tutti gli organi corrispondono a ciascuno dei 5 elementi. Cucinando in questo modo, oltre al piacere di gustare eccellenti sapori, si ottiene un apporto ottimale di energia per tutti gli organi del nostro corpo. Oltre ad essere salutare, la cucina dei cinque elementi è anche disintossicante, vitale e gradevole al nostro palato. Ci si sente più in forma, più equilibrati e innanzitutto si è meno soggetti alle malattie. 

martedì 1 dicembre 2015

Fragola, per curare la gastrite

Anche fuori stagione, le fragole sono un rimedio naturale per contrastare i sintomi della gastrite, grazie alle loro proprietà antiossidanti e all'alto contenuto di composti fenolici. Basta mettere 1 cucchiaio di foglie di fragole essiccate in una tazza di acqua calda, lasciate in infusione e poi filtrate. Bevete due o tre volte al giorno fino a quando i sintomi della gastrite non spariranno. Invece, per prevenire la gastrite, mangiate un paio di fragole al giorno. 

sabato 28 novembre 2015

Trifoglio Rosso

Famoso per essere un segno beneaugurante e positivo, il trifoglio rosso è solo una dei 300 tipi di Trifolium utilizzate per la coltivazione del prato. Oltre a rappresentare un importante pianta foraggera usata fresca nell'alimentazione degli animali, è anche una risorsa ricca di elementi nutritivi per il terreno, tanto da essere utilizzato nella rotazione agraria per l'arricchimento del suolo. Il trifoglio rosso ha molti principi attivi naturali definiti "fitoestrogeni" (isoflavoni), adatti per facilitare il benessere della donna durante la menopausa, contrastando vampate di calore, depressione, irritabilità e ritenzione idrica, esercitando anche un'azione preventiva nei confronti dei rischi cardiovascolari (iperlipidemie) e dell'osteoporosi. Il trifoglio rosso contiene anche i flavonoidi, le vitamine e i sali minerali e veniva utilizzato dai Greci e Romani, sotto forma di decotto, per la cura delle ferite. Infine, la ricerca scientifica moderna ha confermato le proprietà benefiche del trifoglio rosso.  

giovedì 26 novembre 2015

Origano

Dal profumo di montagna, amante dell'aria caratteristica delle abitudini più elevate, ma diffusamente anche nei prati e nei giardini soleggiati, l'origano è una pianta erbacea perenne famosa alla tradizione cinese come rimedio per la febbre, il vomito, la diarrea e le affezioni cutanee. Nella tradizione erboristica europea, invece, raffigura un eccellente rimedio per facilitare la digestione, adatto anche per la cura della tosse, del raffreddore e della febbre. Le proprietà di questa pianta aromatica sono connesse soprattutto alla presenza (tra i principi attivi) di un olio essenziale che non solo ha forti proprietà digestive, ma facilita anche la distensione della muscolatura liscia  che riveste l'intestino, dando un sollievo a eventuali crampi e coliche addominali. L'origano, aiuta anche l'apparato respiratorio, diventa utile in particolare nei cambi di stagione, grazie alle sue proprietà espettoranti, può risultare adatto come coadiuvante nella cura del raffreddore, della tosse e dell'influenza. 

martedì 24 novembre 2015

Cicoria selvatica

Infuso: Per ottenere una bevanda depurativa, versare su foglie fresche di cicoria selvatica (30 grammi di foglie per ogni litro di acqua che usate) dell'acqua calda e lasciare in infusione per 5 minuti.
Tisana: Mettere 10 grammi di radici di cicoria e 1 cucchiaio di fiori di borragine in mezzo litro di acqua bollente. Lasciare riposare per 5 minuti e dolcificare a piacere. 

sabato 21 novembre 2015

La Resilienza

L'abilità di gestire in modo positivo i cambiamenti, adattandosi in maniera efficiente e abbastanza rapida, far fronte ad eventi traumatici, riorganizzare positivamente la propria vita davanti alle difficoltà, ricostruirsi rimanendo sensibili alle possibilità positive che la vita ci offre, senza trasferire la propria identità, in psicologia si chiama "Resilienza" in quanto il soggetto resiliente, reagisce con resistenza alla sofferenza e, invece di cedere o lamentarsi aumentando il problema, ne trae forza, indirizzando le sue energie verso cambiamenti risolutivi e praticabili. Sono persone resilienti coloro che, immerse a circostanze negative, riescono a fronteggiare adeguatamente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere obiettivi importanti. 

giovedì 19 novembre 2015

Perfino il cervello ha fame!

Non è solo il nostro corpo a necessitare dei giusti nutrienti anche il cibo per la nostra mente è indispensabile per sviluppare l'attenzione, la rapidità di pensiero e la memoria. Per funzionare bene, il nostro cervello ha bisogno di un continuo contributo di energia. La migliore fonte di energia è raffigurata dai carboidrati, che si possono trovare nella frutta, nella verdura, nel pesce, nella carne, nei cereali, nelle uova, nei latticini, nella pasta, nel pane, nel riso e nelle patate. Anche i legumi (fagioli e piselli) rappresentano ottime fonti di energia. Gli aminoacidi ricavati dalla digestione delle proteine sono essenziali per la formazione dei neurotrasmettitori, piccole molecole che assicurano il giusto funzionamento delle cellule del sistema nervoso, regolarizzando l'umore, l'aggressività e la memoria. Gli acidi grassi polinsaturi "Omega - 3" detti anche essenziali perchè il nostro organismo non gli possiede e devono essere inseriti con il cibo. Questo grasso costituisce la membrana cellulare dei neuroni (cellule del cervello), in quanto il cervello è l'organo più ricco di grassi che permettono allo stesso di attivare la funzione del pensare! La salute cerebrale, oltre che dai macronutrienti (sostanze necessarie per la produzione di energia) e legato anche da un apporto di micronutrienti (principi nutritivi) formati da minerali e vitamine che, a volte possono risultare scarsi a causa dei metodi di lavorazione, conservazione e cottura dei cibi.  

sabato 14 novembre 2015

I pesticidi e l'ambiente

Si è sempre saputo che i pesticidi nelle mele non vanno affatto bene. Ma nell'ambiente? Greenpeace (associazione ambientalista e pacifista) ha passato ai raggi X la produzione di mele in Europa e il risultato finale non è stato affatto incoraggiante. Su 85 campioni raccolti (49 di suolo e 36 di acqua provenienti da meleti vigorosi) sono stati trovati 53 pesticidi diversi: il 78% dei prelievi di suolo e il 72% dei prelievi di acqua avevano residui di almeno un pesticida. Il restante 70% dei pesticidi che Greenpeace ha individuato ha un'alta tossicità per gli esseri umani e per l'ambiente. In Italia è stato trovato il più elevato numero di pesticidi nel suolo (18 in totale su 3 campioni raccolti), seguono il Belgio (15 pesticidi su 3 campioni) e la Francia (13 su 6 campioni). Per quanto riguarda il discorso sull'acqua, i valori maggiori sono stati registrati in Polonia (13 pesticidi su 3 campioni), in Slovacchia (12 su 3 campioni) e l'Italia (10 pesticidi su 2 campioni). Dei complessivi 38 pesticidi che sono stati scoperti nei campioni di acqua, 8 sono molto tossici per gli organi acquatici.

mercoledì 11 novembre 2015

Nutraceutica

Nutraceutica è un neologismo, ossia un nuovo termine assunto da due parole già esistenti, "nutrizione" e "farmaceutica" e si attribuisce allo studio di alimenti che si ritengono abbiano una funzione benefica sulla nostra salute. La Nutraceutica è stata creata dal Dr. Stephen De Felice nel 1989 ed è lo studio delle proprietà terapeutiche o preventive di alcuni alimenti. Gli alimenti Nutraceutici vengono solitamente definiti alimenti funzionali, alicamenti (agrumi), pharma food o farmalimenti. Un nutraceutico è un alimento farmaco ossia un alimento che mette in relazione componenti nutrizionali selezionati per caratteristiche che sono: l'alta digeribilità e l'ipoallergenicità, e alle proprietà curative di principi attivi naturali. Sia l'ayurveda, sia la medicina tradizionale indiana cita i benefici del cibo per scopi terapeutici. Lo stesso Ippocrate, "padre" della medicina occidentale, diceva: "Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo". Lo yogurt, la frutta e gli ortaggi ricchi di antiossidanti sono alcuni degli alimenti con caratteristiche funzionali definiti Nutraceutici.     

sabato 7 novembre 2015

Erbe di Stagione - Contro le malattie autunnali

L'Eucalipto è una pianta che ha effetti benefici nei problemi delle vie respiratorie in particolare nei periodi di freddo umido. E' un antinfluenzale, antibatterico, calma la tosse, risolve i problemi che portano le sinusiti, le bronchiti e le infiammazioni dell'apparato intestinale. Ha proprietà espettoranti balsamiche, infatti è indicato per coloro che soffrono di catarri bronchiali. Si prende in infuso, un cucchiaino da tè per tazza, 1-2 tazze al giorno. Per facilitare la respirazione si mettono qualche goccia di olio essenziale d'Eucalipto, nei contenitori d'acqua per i caloriferi o negli umidificatori. Oppure, per un uso esterno, si fanno dei fumenti per curare la sinusite. L'Eucalipto è una grande pianta originaria dall'Australia che può raggiungere i centro metri d'altezza. Le sue radici hanno un potere drenante, capaci di prosciugare zone paludose.

mercoledì 4 novembre 2015

Sali di Epsom

Scoperti nei depositi di evaporazione delle sorgenti di Epsom, la loro origine è britannica, vengono chiamati anche sali inglesi e non sono altro che solfato di magnesio (epsomite). I sali di Epsom sono frequentemente usati per la depurazione dell'organismo, in particolar modo per chi soffre di calcoli al fegato e al condotto biliare. Questi sali sono consigliati per coloro che soffrono di digestione lenta e di stitichezza (i sali di epsom sono considerati dei lassativi naturali) perchè non irritano le mucose intestinali. Riducono i gonfiori in caso di lividi o distorsioni e sono efficaci contro lo stress, i sali di Epsom sono adatti a facilitare il rilassamento muscolare perchè a contatto con la pelle del corpo, il solfato di magnesio viene assorbito per poi espellere le tossine dall'organismo, rilassa il sistema nervoso e diminuisce il gonfiore, dando sollievo ai muscoli. L'uso prolungato del solfato di magnesio può provocare problemi ai reni e squilibri elettrolitici (ioni dell'organismo che trasportano una carica elettrica). I sali di Epsom sono controindicati per coloro che soffrono di patologie renali, per gli anziani e i bambini. 

lunedì 2 novembre 2015

Tangoterapia

Mal di testa, stanchezza, sbalzi d'umore ed infine lo stress sono i sintomi accusati da 112 ragazzi sottoposti a un interessante test che si è tenuto in Svezia. I primi 59 ragazzi hanno partecipato a lezioni di tangoterapia, due volte alla settimana per circa otto mesi, mentre i restanti 53 ragazzi hanno continuato la vita di tutti i giorni. Terminato il test, i ragazzi che avevano partecipato alle lezioni di tangoterapia, erano assolutamente più allegri, molto meno stressati e pieni di energia, rispetto ai ragazzi che non avevano fatto nessuna lezione di tangoterapia. Questi risultati sono stati anche confermati da un progetto australiano che prevede di utilizzare corsi di tango per diminuire la depressione. Oggi, la tangoterapia fa parte degli schemi clinici per i percorsi di riabilitazione di molte malattie che interessano il campo fisico, psichico dei pazienti. 

sabato 24 ottobre 2015

Aerobica o Anaerobica

L'aerobica è un'attività a bassa intensità e lunga durata che consente di migliorare le funzionalità cardiocircolatorie, respiratorie e metaboliche. Fare un allenamento continuo, riduce progressivamente la frequenza cardiaca e aumenta la capacità respiratoria (maggiore ossigenazione dei tessuti), inoltre, con la sua bassa intensità, fa bruciare i grassi di deposito e gli zuccheri presenti nel sangue e nei muscoli. L'anaerobica, invece, è un'attività di potenza che prevede lo svolgimento di uno sforzo intensivo in un breve spazio di tempo, nella quale si consuma più ossigeno di quanto se ne solleciti l'assunzione dello stesso. Dal momento che mette l'organismo in debito di ossigeno, la sua durata non può essere molto prolungata e, in più potrebbe provocare la formazione di acido lattico, scoria naturale delle contrazioni muscolari. I sport aerobici sono: la camminata, la corsa, il ciclismo, il nuoto, lo sci di fondo, la cyclette e il tapis roulant. Queste sono delle attività adatte a tutti, naturalmente sotto controllo medico e misurando gli sforzi in base all'età, peso e condizioni di salute. I sport anaerobici sono: il sollevamento dei pesi, la corsa veloce sui 100 metri, l'atletica pesante (tipo di sport con lanci e salti), la discesa sugli sci e il canottaggio. In genere, questi sport, salvo eccezioni, sono da praticare singolarmente. Un allenamento aerobico regolare, tonifica i muscoli, facilita la diminuzione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, aiuta a ridurre lo stress, controllando l'ansia e la depressione, fa dimagrire, migliorando la respirazione e la resistenza fisica. Un allenamento anaerobico dal punto di vista estetico, aumenta la massa muscolare, tonifica il corpo e scolpisce la forma fisica. Per quanto riguarda la salute, fare sollevamento pesi migliora il metabolismo, previene gli infortuni, rafforza le ossa alleviando il dolore dell'osteoartrosi, aumentando la densità minerale ossea della colonna vertebrale, diminuisce lo stress e il rischio di diabete, perchè migliora il modo in cui lo zucchero viene metabolizzato.

lunedì 19 ottobre 2015

Piante Brucia - Grassi

Per agevolare il dimagrimento sono adatte anche le erbe che aumentano il consumo energetico e stimolano il metabolismo. Ad esempio, il ginseng, svolge un'azione eccitante e nervina (che riguarda i nervi), in effetti aumenta lo smaltimento delle calorie, aiutando lo scioglimento dei grassi corporei, diminuendo il senso di fame. Per di più, anticipa la sensazione di debolezza che spesso accompagna le diete dimagranti. Si consiglia di prendere 2 compresse, 2 volte al giorno, preferibilmente la mattina. Anche il coleus forskohlii (antica pianta Ayurvedica della famiglia della menta e dell'ortica) migliora lo sconvolgimento dei grassi corporei, aumentando la massa magra, agisce sulla tiroide accelerando il metabolismo. Il consiglio è di bere una tisana (1 cucchiaino di derivato secco in una tazza di acqua bollente) 2 volte al giorno. Per concludere, anche la gymnema (pianta rampicante nativa dell'India e del Pakistan) è eccellente per il dimagrimento corporeo perchè allontana le tentazioni, diminuendo il senso di fame, fa avvertire meno il gusto del dolce, rallentando l'assorbimento degli zuccheri. Si consiglia di prendere 1 infuso di erba (2 cucchiai di derivato secco in 200 ml d'acqua) 2 volte al giorno.

sabato 17 ottobre 2015

Piante Anti-Fame

Per aumentare il senso di sazietà, ci sono tipi di piante che hanno un esito più o meno diretto sull'appetito, diminuendo il senso di fame. Ad esempio il "glucomannano" è una fibra vegetale che, unita all'acqua, aumenta fino a 200 volte il suo volume, gonfiando lo stomaco e facendo passare l'appetito. E' un ottimo rimedio per chi ha la fame nervosa e non si sente mai sazio. Il consiglio è di prendere 2 compresse, 2 volte al giorno, prima dei pasti, con abbondante acqua. Anche l'acacia, pianta che contiene una sostanza simile alla leptina (ormone prodotto dall'organismo) si può utilizzare per togliere il senso di fame. Basta prendere 30-40 gocce di tintura madre sciolte in 50 ml di acqua, 2 volte al giorno, prima dei pasti. E per finire, anche il baccello di fagiolo, da sazietà, contrastando specialmente la fame nervosa. E' un diuretico e rallenta l'assorbimento degli zuccheri. La posologia è di 50 gocce di macerato glicerico (preparazione liquida del baccello di fagiolo) prima di pranzo e cena, con molta acqua.

mercoledì 14 ottobre 2015

Museo del Pane

Il museo del pane si trova a Sant'Angelo Lodigiano, in provincia di Lodi, ed è nato nel 1983. Situato all'interno del Castello Visconteo "Morando Bolognini", si presenta con diverse sale. In una di queste sono esposti tutti i tipi di cereali usati  per la produzione del pane in tutto il mondo; un insegnamento per la quale viene presentato lo sviluppo generico della produzione del pane. In un'altra sala sono esposte le varie attrezzature, alcune molto antiche, ed una che presenta 500 forme di pani prese dalle varie regioni italiane e dai paesi di tutto il mondo. Nell'ultima sala ci sono esposte le normative ed i regolamenti che rappresentavano il commercio e la produzione del pane nel XVIII e XIX secolo.

domenica 11 ottobre 2015

Allevamento biologico delle Uova

Sul guscio hanno il codice 0, sono le uova da allevamento biologico. Si tratta di un allevamento estensivo il quale le galline razzolano (grattare il terreno con le zampe) all'aperto in ampi spazi (fino a 10 metri quadri per gallina), godono di maggiore benessere, il loro mangime è biologico, ossia è formato in prevalenza da cereali e mais senza additivi chimici, OGM e farine di pesce. L'allevamento biologico è più sicuro in quanto il settore biologico è molto più controllato e certificato per legge. Bisogna sempre controllare l'etichetta per fare una scelta consapevole senza lasciarsi depistare dalle foto colorate sulle confezioni delle uova in commercio di galline felici che razzolano in campi verdi e assolati. 

Uovo

Gustoso e nutriente, l'uovo è un alimento ricco di proteine, più facili da assimilare a dispetto della carne. E' adattabile in cucina per le sue proprietà leganti, emulsionanti e gelificanti. Scientificamente parlando l'uovo è una cellula vivente, la più grande che esista in natura, l'unica visibile ad occhio nudo. Nelle culture antiche, l'uovo è il simbolo della vita e della rigenerazione; oggi, rappresenta uno degli alimenti base della tradizione gastronomica ed è sempre presente nella dispensa della cucina. L'uovo è formato da tre parti: guscio, tuorlo e albume. L'albume è formato principalmente da acqua, proteine e sali minerali; ha pochissimi grassi ed è privo di colesterolo, mentre il tuorlo è ricco di vitamine, grassi e minerali. 

Cardo Mariano

Il Cardo Mariano è la giusta pianta per il cambio di stagione, in particolare quando si esce da un lungo inverno, per la quale è più facile mangiare qualcosina in più di cibo. Ha proprietà epatoprotettrici (favoriscono le funzioni del fegato) ed epato-riparatrici (curano il fegato), dovute ad un gruppo di principi attivi presenti nei frutti, dal nome di "silimarina" e una categoria di flavonoidi. Tutti questi componenti aiutano uno dei primi compiti del fegato, la detossificazione dell'organismo, difendendolo dall'aggressione di alcool, farmaci, fumo e altre sostanze dannose, facilitando la rigenerazione degli epatociti (cellule del fegato). Per le sue qualità epatoprotettive del Cardo Mariano che sono così importanti, la somministrazione per via endovenosa di sibillina (principio attivo non tossico), ha mostrato di partecipare a contrastare le conseguenze dell'indigestione del velenoso fungo "Amanita Phalloides" potenzialmente letale.

sabato 3 ottobre 2015

Gelato Biologico

Il gelato biologico artigianale si differenzia esattamente da quello industriale perchè si ricava mescolando ingredienti certificati come biologici per almeno il 95% del totale. Il gelato biologico si ottiene amalgamando ingredienti come il latte fresco, la panna fresca, lo zucchero di canna e un miscuglio di zuccheri (sciroppo di glucosio e destrosio), una minima quantità di latte in polvere, farina di semi di carrube e di guarà. Per i gusti si utilizzano altri ingredienti come il cacao, il cioccolato, le nocciole, lo yogurt e la frutta secca. Il gelato è un prodotto tipico italiano, dai tempi del dominio arabo in Sicilia, con la coltivazione della canna da zucchero e l'eccesso di sale. Nel 1600, con la fabbricazione industriale del ghiaccio, il gelato prende una figura simile a quella attuale.

Spazzatura

Nell'anno 2014 sono stati buttati 8 miliardi nella spazzatura. E' questa la somma totale di prodotti alimentari ancora commestibili finiti nei contenitori dei rifiuti. E' stato davvero un grande spreco. Attraverso una statistica è stato visualizzato che nel 2014 sono state consumate circa 4 milioni di tonnellate di cibo ancora completamente consumabile. La frutta, la verdura, il pesce, la carne e tanti altri alimenti, per un totale complessivo di circa 8,1 miliardi di euro sono stati sprecati a livello domestico dagli italiani. Una serie di esperti, pensano che per diminuire il consumo alimentare, un enorme aiuto può arrivare da una giusta conservazione del cibo in frigorifero; usando contenitori adeguati, come ad esempio i contenitori in alluminio. Il contenitore in alluminio ha una chiusura perfetta, garantisce l'isolamento del cibo da agenti esterni, conservando intatto il sapore, la qualità e le proprietà nutritive, anche oltre i cinque anni per i cibi surgelati senza aggiungere conservanti. 

sabato 26 settembre 2015

Burger Vegetariani

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 zucchine
  • cipolla (quanto basta)
  • 2 patate bollite
  • pangrattato (quanto basta)
  • basilico o menta
  • sale e pepe (quanto basta)
Preparazione:
Saltate in padella le zucchine in un leggero soffritto di cipolla. Fatele cuocere tanto da togliere la croccantezza e da ammorbidirle. Passate al robot da cucina le zucchine e il basilico fresco, unite alle patate sbucciate e schiacciate in maniera grossolana con l'aiuto di una forchetta, condite con il sale e il pepe, formando un impasto omogeneo. Se il composto risulta troppo acquoso, aggiungete un pizzico di farina o pangrattato. Preparate le polpette e impanatele, poi friggetele in padella con olio di semi o in forno a 200 gradi fino a quando non risultano dorate. 

sabato 19 settembre 2015

Pesto alla Genovese

Non c'è vero pesto senza un vero mortaio.
Ingredienti:

  • 4 mazzi di foglie di basilico
  • 30 grammi di pinoli
  • 60 grammi di parmigiano
  • 40 grammi di pecorino sardo
  • 2 spicchi di aglio 
  • 10 grammi di sale grosso
  • 80 ml di olio extra vergine di oliva
Preparazione:
Il mortaio di marmo e il pestello di legno sono gli utensili tradizionali utilizzati per fare un ottimo pesto. In acqua fredda lavare le foglie di basilico e metterle ad asciugare su di un canovaccio senza stropicciarle. Nel mortaio pesta uno spicchio di aglio insieme ai pinoli. Aggiungere alcuni granuli di sale e le foglie di basilico. Pesta il tutto fino a quando il basilico rilascia il liquido verde brillante, aggiungere i formaggi ed infine versare l'olio extra vergine. Il pesto è pronto!                                                                                                                                                                                                                             

Dieta Flexitariana e i suoi principi fondamentali

Questa dieta parte da cinque principi fondamentali:

  • Scelta di nuove carni: quello della carne è stato definito il quinto sapore dopo quelli conosciuti (dolce, acido, amaro e salato). Il Glutammato (sale dell'acido Glutammico) aromatizza la carne, il pesce, i funghi e i pomodori, si può utilizzare come condimento per le verdure e i legumi meno saporiti.
  • Frutta e ortaggi: la frutta è ricca di vitamine, antiossidanti, fruttosio e minerali, aiuta a provare un senso di sazietà. Gli ortaggi contengono gli antiossidanti, i minerali e molte fibre.
  • Cereali integrali: il grano intero ha la crusca, le germe ed endosperma, elementi naturali che contribuiscono a prevenire cardiopatie, diabete e obesità.
  • Latte e latticini: oltre al contributo di calcio e vitamina D, utili per lo sviluppo delle ossa, il latte e i latticini danno all'organismo notevole contributo di proteine, vitamina A, vitamina B12, vitamina B2 e fosforo.
  • Aromatizzanti e dolcificanti: il nettare o sciroppo di agave e di acero, riso ed orzo possono essere usati come dolcificanti e rappresentano un'alternativa più benefica rispetto agli zuccheri raffinati.

Dieta Flexitariana

Non è una dieta onnivora (mangiare qualsiasi cibo da varie provenienze: vegetale o animale) ma neanche è una dieta vegana, la Flexitariana è una dieta "flessibile" adatta a tutti. Ormai si sa che le carni rosse e troppo grasse fanno male, gli insaccati ed i formaggi non siano per niente salutari e diventare vegetariani non tutti sono favorevoli; quindi la soluzione migliore è di scegliere una dieta flessibile che permette di non rinunciare ai piaceri della tavola. La dieta flexitariana è un regime alimentare salutare con la maggioranza di cibi vegetali che la rendono una dieta benefica per la salute, rispettando la linea, è un ottimo sistema per prevenire le malattie cronico - degenerative. Questa dieta è stata lanciata dalla nutrizionista americana Dawn Jackson Blatner e ha un programma alimentare che privilegia i vegetali biologici senza escludere del tutto le proteine animali. I principi base della dieta sono vegetariani, ma alcuni giorni della settimana vengono inclusi alimenti di origine non vegetale come la carne, le uova, il pesce, il latte e latticini biologici. Sono esclusi il pane, i dolci, la pizza e gli alcolici. Il bilancio calorico al giorno è di 1.500 calorie (300 a colazione, 400 a pranzo, 150 per ogni spuntino e 500 a cena).

sabato 12 settembre 2015

Natural scrub

Letteralmente il termine "scrub" significa "pulire strofinando" in gergo cosmetico è un prodotto che pulisce la pelle per mezzo di un leggero strofinamento. Lo scrub è un trattamento di bellezza esfoliante che consente di togliere dalla pelle del corpo e del viso, le cellule morte, il grasso (sebo) in eccesso e le varie impurità che si depositano a causa dell'inquinamento e dei prodotti cosmetici che si usano giornalmente. Eliminando lo strato superficiale della pelle, facilita il rinnovamento e l'ossigenazione cellulare e la nostra pelle appare rigenerata e luminosa. A differenza del peeling che utilizza sostanze chimiche, lo scrub usufruisce dell'azione meccanica di particelle granulari, che hanno una lieve azione abrasiva sulla pelle, per togliere le impurità e levigare il tessuto cutaneo. Lo scrub naturale è composto da una componente esfoliante granulosa e da una componente acquosa o addirittura oleosa.  

House for trees - Case con i tetti verdi

L'idea nasce dal Vietnam, dove sono state progettate case ecologiche che ripropongono le difese della natura. Il Vietnam, a causa del grande sviluppo di urbanizzazione che ha riempito di edifici i suoi maggiori centri urbani; facendo scomparire le originarie foreste tropicali, che in passato ricoprivano il paese, con effetti dannosi soprattutto in caso di alluvioni. Ad esempio, nel centro di Ho Chi Minh, solo lo 0,25% del terreno è destinato al verde. Le house for trees si trovano in una zona periferica della città di Ho Chi Minh, senza sbocco sul mare, accessibile solo percorrendo una stradina pedonale. Questo progetto ha il compito di riportare il verde all'interno della città e all'interno delle stesse case, con lo scopo di proteggerle dalle alluvioni. Oltre a una diminuzione dell'inquinamento, le case - fioriera, se moltiplicate, possono agire come bacini di raccolta e conservazione di acqua piovana, grazie allo strato di terreno che accolgono nei loro tetti.

venerdì 11 settembre 2015

Scrub viso con yogurt, cetriolo e farina gialla

Frullate un cetriolo maturo e miscelate ad un vasetto di yogurt bianco e a due cucchiai di farina gialla (ha un ottima azione abrasiva). L'alto contenuto di acqua, di sali minerali e di vitamina C rendono il cetriolo un magnifico alleato per la pelle del viso. Questo tipo di scrub unisce l'azione rinfrescante, rigenerante e lenitiva del cetriolo all'azione nutriente dello yogurt, per raggiungere un'epidermide elastica e luminosa.

sabato 5 settembre 2015

Melissa

La melissa è una pianta che può essere coltivata con molta facilità anche in vaso, l'importante è che sia da sola, senza altre piante aromatiche, perchè la sua crescita tende ad essere assai ampia e a soffocare il resto di una seconda pianta. Il vaso va tenuto in un posto luminoso e bisogna annaffiarla spesso. La melissa ha un sapore molto particolare, pungente, con un profumo di limone ricorda l'aroma della menta. Agisce positivamente sui disturbi causati dall'intestino, è un antispasmodico (sostanza che serve a diminuire l’eccitabilità del sistema nervoso e le contrazioni spasmodiche dei muscoli) e aiuta a calmare i dolori localizzati nelle varie parti del corpo. La melissa è ottima per calmare gli stati di ansia, rilassa i nervi e facilita un buon riposo notturno. Le foglie di melissa possono essere conservate in due modi. Il primo è l’essiccazione: si prendono le parti delle foglie tagliate dagli steli, si legano con uno spago e si appendono  con le foglie rivolte verso il basso in un posto ombreggiato e non umido, fino a quando non saranno del tutto secche. In un secondo tempo, si conservano poi in un barattolo di vetro. Il secondo è il congelamento delle foglie, sia da sole o nelle formine per il ghiaccio insieme a un po’d’acqua.  

Albicocca

La pianta di albicocca è antica più di 5000 anni. Nata in Cina, si è estesa con successo nel resto dell'Asia per arrivare poi nel Mediterraneo, dove venne apprezzata dai Romani e Greci. Le albicocche sono formate soprattutto da acqua (85%), eccezionali quindi per l'idratazione estiva, hanno ottime quantità di Potassio, di Ferro e di Rame, risultando adatte per combattere anemia e affaticamento fisico. Inoltre, le albicocche contengono le fibre e il sorbitolo che agiscono come dei leggeri lassativi e come eccellenti rimedi per depurare l'organismo. Il colore delle albicocche, diffonde un altro importante nutriente: il carotenoide, l'anticipatore della vitamina A, essenziale per la protezione dei nostri organi dai danni del tempo. 

mercoledì 26 agosto 2015

Il Tarassaco

Con un alto contenuto di ferro, il tarassaco è una pianta depurativa che favorisce il drenaggio dei liquidi. E'utile contro l'inappetenza (mancanza di appetito) e altri disturbi intestinali, come ad esempio la stitichezza (di solito si usano le foglie sotto forma di decotto o infuso). Le rose delle sue foglie basali vengono mangiate cotte, condite con del semplice olio extra vergine di oliva. Oltre al benessere dell'organismo, il tarassaco è utilizzato per migliorare il colore della pelle e diminuire le macchie scure. Il tarassaco è una pianta adatta per idratare le pelli secche, le pelli mature e le pelli con delle impurità (punti neri e acne giovanile).

La Borragine

Pianta che cresce spontanea in tutta l'area del Mediterraneo, la borragine, si presenta con delle foglie ovali, dure, di colore verde scuro, mentre i suoi fiori appaiono di un colore blu violaceo. La sua fioritura è da maggio e settembre. Facilita la produzione di adrenalina (ormone) ed è conosciuta per contrastare numerosi problemi collegati allo stress. Grazie all'enorme quantità di potassio, la borragine è indicata per depurare l'organismo dalle tossine. Si consiglia l'utilizzo della pianta fresca, perchè con l'essiccazione perde molte delle sue proprietà. Per coloro che hanno problemi epatici (fegato) si consiglia un utilizzo moderato. 

Il Centocchio

Famosa con il nome di "Paerina", il centocchio è molto diffuso in Italia e viene indicato come "erba infestante". E' possibile trovarla vicino ai campi coltivati di uliveti e vigneti, ma anche negli orti o nei terreni umidi. Il centocchio ha proprietà diuretiche e astringenti. Le foglie e i semi vengono raccolti in estate, possono essere utilizzati per contrastare il prurito e l'eczema, semplicemente con l'applicazione di impacchi, nelle parti da trattare. E' adatto anche per curare le bronchiti attraverso l'uso degli infusi.

venerdì 21 agosto 2015

Omega 9

Equivalgono all'acido oleico, svolgono una funzione benefica su tutto il sistema circolatorio, determinando una diminuzione di colesterolo totale per mezzo dell'aumento del colesterolo HDL (colesterolo buono) e una diminuzione del colesterolo LDL (colesterolo cattivo). Gli Omega 9 sono importanti per il giusto funzionamento del sistema ormonale e immunitario. Rappresentano un efficace supporto per mantenere normali i livelli di zuccheri nel sangue, quindi sono spesso associati alle terapie per il diabete anche perchè non interferiscono con i farmaci. Sono eccellenti integratori, quando si seguono regimi alimentari iperproteici per la perdita di peso, poichè facilitano l'uso dei depositi di grasso accumulati nel corpo. Anche gli Omega 9 come gli Omega 7, sono acidi grassi amici della bellezza della pelle, in quanto facilitano la produzione di collagene e cheratina, essenziali per mantenere un buon livello di idratazione ed elasticità del derma (strato profondo e più spesso della pelle). Gli Omega 9 si trovano nell'olio extra vergine di oliva, nell'olio di lino, nelle mandorle, nelle olive, nell'avocado, nelle nocciole e nell'olio di sesamo. Per coloro che soffrono di picchi glicemici e stanno seguendo delle diete per perdere peso, oppure sul viso presentano una pelle arida e prematuramente invecchiata, può essere necessario una integrazione con perle di Omega 9.

Omega 7

Gli Omega 7 equivalgono all'acido Palmitoleico, un grasso monoinsaturo non sempre necessario. Eseguono una funzione antinfiammatoria e antiaggregante (interferisce con il funzionamento delle piastrine); in particolare sono essenziali per cicatrizzare le lesioni, riparare le mucose della bocca e dell'apparato digestivo e urogenitale, proteggere le membrane cellulari e rigenerare le cellule. Anche se fanno parte della categoria di grassi monoinsaturi, è stato dimostrato che possono alzare i livelli di colesterolo LDL (colesterolo cattivo) nei soggetti che già soffrono di ipercolesterolemia. Gli Omega 7 si trovano negli alimenti vegetali e animali, ma quantità elevate sono nel latte di asina, che possiede composizioni e caratteristiche organolettiche (percepibile attraverso i sensi) analoghe a quelle umane. Anche l'Olivello Spinoso, una pianta che può superare i due metri d'altezza, i suoi frutti (detti drupe) hanno nel loro interno un olio ricco di Omega 7, rendendolo un valido rimedio per la rigenerazione cellulare e la cicatrizzazione dei tessuti, ottimo nei trattamenti di bellezza. 

Omega 5

L'Omega 5 è l'acido Punicinico, famoso anche come acido Tricosanico, un grasso polinsaturo non conosciuto fino a qualche tempo fa. Zakir Ramazanof, il primo biochimico russo, lo ha studiato e messo in luce le eccezionali proprietà benefiche di questo acido. Svolge un'azione antinfiammatoria e antidolorifica confrontabile a quella dell'aspirina, quindi è adatto per combattere i disturbi di cefalee e reumatismi. Se in Italia, gli Omega 5 sono poco utilizzati, nei centri di chirurgia vascolare degli Stati Uniti, rappresentano la miglior cura prescritta per diverse situazioni cliniche di prevenzione, come ad esempio: il cancro alla mammella e la endometriosi (cellule della mucosa uterina che s'impiantano al di fuori dell'utero). L'acido grasso Omega 5 si trova nel melograno. Un frutto, presente nelle nostre tavole solo in determinati periodi quindi, oltre a mangiare il frutto fresco si può ricorrere sull'olio di melograno, disponibile nei negozi di alimentazione biologica e naturale e nelle erboristerie. Si consiglia di comprare l'olio di melograno che sia biologico, pressato a freddo e che la presenza dell'acido Punicinico non sia inferiore al 65%. Oltre all'olio, c'è anche l'integratore in perle, deve essere sempre un prodotto di natura biologica, certificato e spremuto a freddo. La somministrazione dell'olio è di un cucchiaino al giorno da utilizzare solo come condimento e mescolarlo con altri oli vegetali. Invece, per quanto riguarda la somministrazione dell'integratore, diciamo di consumare una perla al giorno, da prendere ogni mattina, dopo la colazione, per circa tre mesi. Una giusta integrazione di acidi grassi Omega 5 si raccomanda a tutti coloro che soffrono di disturbi cardiovascolari e in tutte le manifestazioni dolorose, tipiche delle malattie infiammatorie. 

lunedì 17 agosto 2015

Grassi Acidi Polinsaturi

Non esistono solo gli Omega -3 e gli Omega -6, ci sono grassi acidi polinsaturi considerati i meno famosi ma ugualmente molto importanti per la salute. Nonostante se ne senta parlare in modo negativo, i grassi sono dei nutrienti indispensabili per mantenere l'organismo efficiente e in uno stato generale di salute e benessere. Distribuiscono energia (pari a 9 Kcal/g) e, a parità di peso, più del doppio dei carboidrati e delle proteine. La loro funzione non si limita a questo, infatti facilitano l'assorbimento delle vitamine A, D, E, K, e di alcuni antiossidanti, conservando l'efficienza delle funzioni cellulari, agiscono sul metabolismo ormonale. Però, bisogna ricordare che non tutti i grassi sono uguali, infatti diciamo che nella nostra alimentazione l'importanza di limitare l'assunzione di grassi saturi (aumentano il colesterolo cattivo LDL) cercando invece di agevolare i grassi buoni (Omega-3 e Omega-6). 

Smartphone

Si può accertare "l'ansia da separazione" nei confronti di un oggetto? Secondo alcune ricerche, si! Oggi, nell'era moderna, ci sono milioni di persone che hanno uno Smartphone, oggetto che viene usato non solo per le classiche telefonate e messaggi di testo (SMS), ma anche per controllare email, per entrare nei vari social network, per i giochi e tante altre cose. Proprio per questi motivi, molte persone hanno sviluppato una vera e propria dipendenza dai dispositivi tecnologici infatti, questo atteggiamento, con il passare del tempo, può rivelarsi dannoso. Recenti studi presso l'Università del Missouri hanno scoperto che una volta tolti gli Smartphone ai legittimi proprietari, gli utenti hanno sperimentato una vera e propria ansia da separazione, facendo con scarsi risultati, i test proposti che richiedevano delle loro capacità logiche. Oltre ad un fattore mentale, anche fisicamente i soggetti della quale si erano separati dai loro Smartphone, avevano una reazioni fisica negativa. L'esperimento consisteva nel far squillare lo Smartphone in un'altra stanza, i soggetti sotto test non essendo in grado di poter rispondere, fisicamente reagivano con l'aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. Certo, che gli Smartphone sono di grande utilità e divertimento, ma possono portare notevoli svantaggi. L'uso degli Smartphone va fatto con maggiore cautela e ci dobbiamo rendere conto di come possono influenzare la nostra vita....nel bene e nel male! 

Facciamo felici i nostri piedi

Prendiamoci cura di una delle parti del corpo più esposte, nel corso dell'estate "i piedi". Il loro benessere è essenziale non solo per un fattore estetico, ma anche per la salute generale di tutto il corpo. Ad esempio: un dolore al piede, può provocare una serie di cattivi abitudini nel camminare, che possono con il tempo riflettere sulla parte della spina dorsale. In caso di problemi più seri, è sempre meglio consultare il medico di famiglia ma se i problemi sono di minore importanza, ecco una serie di consigli utili per il benessere dei nostri piedi. Innanzitutto, quando si ha il problema dei talloni screpolati, c'è un rimedio efficace e semplice da preparare che consiste nello spremere il succo di un limone intero nell'acqua del pediluvio. Lasciate i piedi in ammollo per 15 minuti, poi frizionate la parte screpolata dei talloni con una pietra pomice per esfoliare le pellicine del tallone. Per togliere la parte dura e callosa nei piedi, riempite una scodella di aceto di mele e inzuppate una fetta di pane. Quando la fetta sarà completamente imbevuta, staccate un pezzo di mollica e mettetelo sulla parte callosa, fasciate per sostenere la mollica di pane sul callo o sul durone e togliete l'impacco dopo 15 minuti, il tempo che la parte callosa si sia ammorbidita per poter togliere completamente il callo o il durone.  

martedì 11 agosto 2015

La foodphotography nella fotografia

La foodphotography è una tecnica che da vita a foto con lo scopo di "stimolare le papille gustative", bisogna utilizzare la luce naturale dell'ambiente nella quale ci si trova. Come allenamento, si potrebbe cominciare a fotografare una pietanza cucinata in casa, più colorata possibile e accostarlo a una fonte di luce naturale come una finestra. Per concludere, si può anche mettere a fuoco solo una parte del piatto per dare risalto, ad esempio, all'ingrediente principale. 

Lo still life nella fotografia

Lo still life è un genere fotografico chiamato letteralmente "natura morta". Si tratta della rappresentazione, attraverso la fotografia, di oggetti statici (inanimati). Per ottenere fotografie di qualità bisogna prendersi tutto il tempo necessario per la composizione dei vari oggetti e per la regolarizzazione della fotocamera. La tecnica di realizzazione e gli strumenti della fotocamera sono uguali a quelli utilizzati nella foodphography. Quello che caratterizza queste due tecniche sono le diverse composizioni.  

La paesaggistica nella fotografia

Il fotografo, quando ha il desiderio di rappresentare un paesaggio, nella macchina fotografica usa giuste lenti. Per avere un effetto stupefacente nella foto, il segreto sta nello spostarsi, muoversi, assumere posizioni che permettono di inquadrare del tutto il soggetto da fotografare. La fotografia non è un arte statica, ma un arte in movimento, quindi bisogna cogliere l'attimo, per fare un eccellente scatto. 

Il reportage nella fotografia

Il reportage è quel settore della fotografia che più degli altri, racconta la vita quotidiana, attraverso lo sguardo e i gesti delle persone. Oltre a ricordare di essere in continuo movimento, il primo segreto per scolpire la vita su pellicola è quello di entrare, per mezzo della capacità di comprendere lo stato d'animo, con i soggetti che sono "le persone" per metterle a proprio agio al momento dello scatto. Solo in questo modo, ogni scatto fotografico acquisterà la naturalezza della vita.

Maschera viso fai da te al melone

Ingredienti:

  • 2 fette di melone giallo senza buccia e semi
  • 1 cucchiaio di miele di acacia
  • 2 cucchiai di yogurt bianco
Preparazione:
Dopo aver lavato e tagliato a cubetti il melone, aggiungete il miele e lo yogurt. Frullate tutto il composto formato e spalmatelo sulla pelle del viso pulita, evitando il contorno degli occhi. Lasciate in posa per 15 minuti e sciacquate con cura.
Ripetete l'applicazione una volta alla settimana, la pelle apparirà più morbida, più vellutata e ben idratata.

sabato 8 agosto 2015

Il Melone

Il melone è un frutto raffinato, tipico dell'estate. E' fresco, dissetante, gustoso, la sua caratteristica riguarda l'alto contenuto di vitamina A e C e da un valore energetico/calorico non molto alto. Contiene zucchero, betacarotene (ottimo per l'abbronzatura) e i sali minerali che lo rendono un frutto davvero dissetante durante le calde giornate estive. Ha proprietà diuretiche, lassative, svolge un'azione di protezione del cuore e incoraggia la funzionalità della digestione. Il melone fa bene, non solo quando si mangia, ma anche quando lo si utilizza, come maschera per il viso perchè ha proprietà idratanti, soprattutto nelle pelli sensibili.

giovedì 6 agosto 2015

Orange Fiber

Da un'idea tutta italiana nasce un nuovo tessuto rivoluzionario, naturale al 100%. E' un tessuto compatibile, realizzato attraverso lo scarto alimentare delle arance, che può trasmettere, grazie alla nanotecnologia (tecnologia sperimentale basata sulla manipolazione delle molecole), dei principi attivi benefici per la nostra pelle. Questo tessuto si chiama Orange Fiber, ed è un'idea avuta da una ragazza, studentessa alla AFOL MODA di Milano, attraverso la sua tesi di laurea. Ella, ci spiega che, nello studio sui nuovi materiali e sulla compatibilità della moda, ha pensato di poter progettare un tessuto ricavato dagli agrumi e ne ha testato la realizzazione con il Politecnico di Milano. Cosa caratterizza questo tessuto dagli altri? Oltre al fatto che per la realizzazione viene usato lo scarto delle arance, diventa compatibile con l'ambiente, è un tessuto bello, simile alla seta. Grazie alla nanotecnologia si riesce, nella lavorazione, ad inserire delle piccole capsule contenenti i principi attivi dell'olio essenziale di agrumi, adatto alla pelle.