Traduttore

mercoledì 14 gennaio 2015

Gli additivi alimentari

Le sostanze alimentari utilizzate nell'industria alimentare si chiamano "additivi", si usano nel corso della preparazione, nello stoccaggio (sistemazione e conservazione in magazzino), nell'attività necessaria per vendere un prodotto (commercializzazione) indirizzato all'alimentazione. Gli additivi sono indicati per legge, a livello europeo, come " sostanze che di norma non sono consumate come alimenti, per la quale non sono usate come ingredienti tipici per gli alimenti". Normalmente si consumano 4 kg di additivi alimentari all'anno e l'80% arrivano da alimenti industriali. Possono provocare l'asma, l'orticaria e cefalea, gli additivi coloranti come la "Tartrazina" o quelli conservanti come i "Nitriti" e i "Solfiti". Alcuni preziosi consigli da sapere:

  • Lavare bene la frutta non Biologica perchè può contenere additivi lucidanti, conservanti e sulla buccia i pesticidi.
  • La carne di pollo e le uova non Biologiche, possono avere la "cantaxantina" un colorante presente nei mangimi.
  • I crostacei e i molluschi freschi, possono contenere gli additivi per il mantenimento.
  • Il pane venduto in commercio, normalmente è prodotto con additivi e i miglioratori per mantenere la freschezza.
  • Negli yogurt alla frutta aromatizzati sono presenti gli additivi.
  • Anche la pasta senza glutine, la iperproteica e la pasta fresca, sono ricche di additivi.
  • Il caffè istantaneo aromatizzato, i succhi di frutta e le bevande analcoliche a base di frutta, hanno gli additivi.

Nessun commento:

Posta un commento