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sabato 28 febbraio 2015

Noce di Cola

Frutto di un tipico albero sempreverde che cresce nelle foreste piovose (pluviali) di Brasile, Giamaica e Africa, la noce di Cola ha un gusto amaro che non vieta a milioni di persone di utilizzarla. Ricca di caffeina, la noce di Cola serve per aumentare l'energia del corpo e migliorare la salute in generale. Oltre alla caffeina, contiene la betaina (sostanza naturale estratta dalla barbabietola da zucchero), la niacina (miscela organica azotata ad azione vitaminica), i fenolici, le proteine, la riboflavina, l'amido, i tannini (sostanze chimiche presenti negli estratti vegetali) e i grassi. Molti sono i benefici della noce di Cola, infatti si usa per favorire la digestione, per guarire dalle ferite, per aiutare la perdita di peso nelle diete dimagranti, per la rapidità mentale (memoria), per curare l'emicrania, per curare l'asma, per risolvere i problemi respiratori, per le malattie renali e reumatiche ed infine, per curare la tosse. La noce di Cola svolge anche un leggero lavoro diuretico e, come tutte le sostanze amare, migliora la digestione. Per i problemi di gonfiori addominali provocati dall'affaticamento gastrico, va usata un quarto d'ora prima dei pasti. Come si prende? Si assume la noce di Cola in tintura madre o in capsule di estratto secco. Per la tintura madre, la dose è di 30 gocce, 3 volte al giorno. Per le capsule, la dose è di 2 o 3 capsule al giorno prima dei pasti principali. I preparati a base di noce di Cola si possono trovare nelle farmacie (prodotti omeopatici e naturali), parafarmacie e nelle erboristerie.

venerdì 27 febbraio 2015

L' Amaranto

Ricco di lisina (aminoacido essenziale che facilita la formazione di anticorpi, ormoni ed enzimi), l'amaranto non è un vero e proprio cereale, ma una pianta molto ricca di proteine, di aminoacidi essenziali che collaborano ad aumentare la massa muscolare, con un'attività di stimolo che si diffonde positivamente su tutto il metabolismo.
L'amaranto è totalmente carente di glutine, quindi è un alimento adatto per chi soffre di "celiachia", ricco di fibre è facilmente digeribile. E' un alimento adatto per coloro che soffrono di problemi intestinali, ha inoltre proteine di alta qualità ed è un valido alleato per chi ha deciso di seguire un'alimentazione senza la carne e i prodotti animali. Ha un elevato contenuto di ferro, di fosforo, di calcio, di magnesio, inoltre nell'amaranto sono presenti le vitamine del gruppo B e C, acido aspartico, arginina, serina, alanina, acido glutammico che fanno parte del gruppo degli aminoacidi polari. Scambiato per un cereale, l'amaranto rappresenta un'alternativa allo stesso, infatti è perfetto per arricchire le minestre o per preparare il cous cous. Si acquista nei negozi di alimenti biologici, ma è possibile trovarlo anche nei reparti di alimentazione naturale dei supermercati. Nella storia antica, l'amaranto era ritenuto un alimento sacro per molte popolazioni. Ad esempio: per gli antichi romani pensavano che l'amaranto allontanasse l'invidia e la sfortuna. Per i greci, consideravano l'amaranto la pianta dell'amicizia e di tutti i tipi di sentimenti eterni. Nel diciassettesimo e diciannovesimo secolo, l'amaranto veniva usato come ornamento dei vestiti perchè pensavano che avesse il potere di donare benessere fisico. 

giovedì 26 febbraio 2015

Il centro della fame mettiamolo in azione

Il pasto giusto deve durare 20 minuti; questo è il tempo minimo che bisogna dedicare alla colazione, al pranzo e alla cena. In questa maniera si mettono in moto gli ormoni della sazietà e non c'è pericolo di avere ancora il desiderio di mangiare subito dopo aver terminato il pasto. Attivando il centro della fame cioè, il sistema nervoso e l'apparato digerente, sono in stretto collegamento tra di loro, c'è un esatto meccanismo biochimico, che sistema il senso di fame e di sazietà, trattandosi di una specie di "sensore"sistemato nell'Ipotalamo (struttura del sistema nervoso centrale situata nella parte più antica del cervello), che regola il peso corporeo, la temperatura del corpo, il freddo, il caldo, la sete e la fame. Ha bisogno minimo di 20 minuti, prima di mettersi in moto e dare al soggetto l'indizio di "stop al cibo". E' inteso che, se nel corso dei 20 minuti si mangia compulsivamente di tutto e oltre, facendo dilatare lo stomaco e rallentando tutte le funzioni metaboliche, l'organismo ne risente e il cervello non ha avuto il tempo necessario per percepire la sazietà. E' stato documentato che i soggetti che mangiano in fretta un intero pasto, tendono ad ingoiare aria che gonfia lo stomaco, accumulando più grasso e scorie a differenza di soggetti che consumano un pasto con più lentezza. Mangiare di fretta, nel corso del tempo, non si riesce più a controllare correttamente la fame e la sazietà, infatti è obbligato a prendere ulteriori quantitativi di cibo sempre più consistenti, con un risultato di eccesso calorico (ingrassamento corporeo).

martedì 24 febbraio 2015

Olio di Finocchio

Digestivo ed antifermentativo (impedisce lo sviluppo di fermentazione nei prodotti alimentari), l'olio di finocchio è un tonico e stimolante, attivo in tutte le patologie dell'apparato digerente con disturbi di nausea, singhiozzo, dispepsia, aerofagia, meteorismo (rigonfiamento dell'addome), stipsi, colite e atonia gastrica (perdita o riduzione del tono muscolare dell'organo con lo stomaco dilatato). Svolge un'azione benefica sull'intestino, in quanto regolarizza la peristalsi eliminando le contrazioni troppo forti e stimolando quelle troppo deboli. Per contrastare i disturbi digestivi, si consiglia l'assunzione di 1 goccia di olio di finocchio due volte al giorno, miscelata con pochissimo miele, dopo i pasti principali. Per evitare il gonfiore addominale, si consiglia di non abbinare proteine, carboidrati e frutti acidi (prugne, arance e fragole) durante lo stesso pasto.

lunedì 23 febbraio 2015

Le Banane e il Potassio

Come ben sappiamo, le banane sono ricche di Potassio che agisce come un diuretico naturale, precisamente come i farmaci antipertensivi (usati per abbassare la pressione arteriosa) che appartengono al gruppo dei diuretici. Il Potassio causa l'eliminazione dai reni, di sodio e fluidi (corpi liquidi), diminuendo dunque la pressione arteriosa. E' risaputo che una dieta ricca di Potassio, diminuisce il rischio di ictus di circa il 20%. Oltre al Potassio, le banane sono ricche di carboidrati denominati "prebiotici"- (sostanze presenti nel cibo che non vengono assorbite dall'organismo ma usate dalla flora intestinale) - che svolgono l'attività di migliorare la flora batterica intestinale, aiutando il contrasto dei microbi colpevoli delle infezioni intestinali. Inoltre, le banane migliorano l'assimilazione di minerali e nutrienti, e precedono l'assorbimento di sostanze tossiche. 

domenica 22 febbraio 2015

Aglio Nero

L'Aglio Nero si ottiene da un processo simile alla fermentazione, e lascia in bocca un delicato sapore simile alla liquirizia, presenta un minor contenuto di allicina (componente attivo), ma una maggiore concentrazione di antiossidanti rispetto all'aglio bianco. E' considerato un super-alimento, è anche un integratore utile per facilitare il benessere dell'organismo e per mantenersi in salute. L'Aglio Nero, contribuisce alla riduzione del colesterolo ed ha effetti positivi, per quanto riguarda il trattamento della psoriasi (malattia della pelle). Le proprietà nutrizionali dell'Aglio Nero, si riferiscono al fatto che contiene il doppio del Fosforo rispetto all'aglio bianco crudo, e una quantità superiore di calcio e di proteine. In Giappone, di recente sono state svolte svariate ricerche che riguardano l'Aglio Nero, ed è stato scoperto che riduce l'affaticamento perchè contribuisce al miglioramento del metabolismo dei zuccheri e della forza fisica. Inoltre, ha un elevato contenuto di antiossidanti che proteggono il cuore e ritardano l'invecchiamento. Questo alimento lo si può comprare nei negozi specializzati in alimenti biologici, come integratore alimentare, nelle erboristerie, parafarmacie e farmacie, infine sul web ci sono diversi siti che vendono prodotti alimentari bio tra cui anche l'Aglio Nero.

sabato 21 febbraio 2015

Benefici e proprietà delle Banane

La Banana è un frutto che si trova in qualsiasi periodo dell'anno,  ha importanti valori nutrizionali come il Potassio e la vitamina B6. Introdotta nell'alimentazione, la banana può valere su importanti benefici per l'organismo. Recenti studi, hanno dimostrato una figura completa, definendo la banana un frutto con numerosi benefici per varie esigenze fisiche.

  1. Buona energia nel corso dell'attività fisica - La Banana, è in grado di aggiungere tutti gli zuccheri necessari per un buon allenamento. E' in grado di rimpiazzare le bevande di carboidrati (bevande ipotoniche, contro la disidratazione) usate dagli sportivi. In più, le banane hanno altre sostanze nutrienti (tiamina e serotonina), rilevate utili per gli sforzi fisici negli allenamenti, ed infine sono ricche di Potassio (metallo alcalino).
  2. Annullamento dell'appetito - La Banana è ricca di "amidi resistenti", categoria di carboidrati che una volta ingeriti nell'organismo, questi amidi vengono digeriti molto lentamente (per questo che si chiamano resistenti), il senso di sazietà rimane più a lungo, aiutando ad eliminare l'appetito. Per questo motivo che le banane, in alcune diete dimagranti, fanno parte degli alimenti consentiti; inoltre questi amidi, sono in grado di incrementare il lavoro del Fegato che brucia i grassi.

venerdì 20 febbraio 2015

BioGanoCream - Crema nutriente a base di Reishi

La BioGanoCream è una morbida e delicata crema a base del pregiato fungo Reishi (Ganoderma Lucidum) che, in collaborazione con l'estratto vegetale di Calendula, nutre e ammorbidisce la pelle del viso. Per intensificare gli effetti, nella crema è stato inserito il burro di Karitè, l'estratto vegetale di Echinacea (pianta erbacea) e le proteine del germe di grano, i lenitivi (rimedi blandi contro i malesseri) e riepitelizzanti (principi attivi in grado di promuovere la formazione di nuovi strati di cellule), una miscellanea di olio di Crusca di Riso e di olio di Carota, alcuni idratanti ed infine gli emollienti. Considerata una crema multifunzionale è usata per svolgere diversi benefici sulla pelle del viso. La BioGanoCream è adatta per tutti i tipi di pelle, dopo l'applicazione, lascia la pelle morbida e vellutata. Questa crema è stata formulata con la conformità del protocollo EcoBio Cosmesi di ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) di competenza ai più autorevoli organismi del settore Biologico in Italia e in Europa. Quindi in questa crema sono esclusi oli animali e derivati (mammiferi acquatici), olio di Palma, oli minerali e il glicol (alcol), alcuni coloranti e conservanti.

giovedì 19 febbraio 2015

Il Peperoncino

Questo, per me è un alimento con la quale non vado molto d'accordo anzi, nella mia alimentazione non è ben gradito. Sapere che, aggiungere un pizzico di peperoncino nelle pietanze, aiuta a ridurre l'appetito! La cosa mi incuriosisce, approfondisco l'argomento per capirci meglio. Allora, il peperoncino è l'ingrediente "nascosto" per diminuire l'appetito; lo afferma un team di ricercatori, dopo vari test effettuati presso l'Università di Maastricht (Comune dei Paesi Bassi), che hanno analizzato, l'evoluzione corporea di coloro che avevano aggiunto un pizzico di peperoncino (quantità in polvere della punta di un cucchiaino), nel corso di un pasto equilibrato ossia, un pasto idoneo al rifornimento di un giusto apporto calorico, al fabbisogno dell'organismo. Possiamo dire che questa spezia, aumenta la sazietà e anticipa le abbuffate ai pasti successivi. Le competenze "lipolitiche - sciogliere i grassi" del peperoncino sono adatte per diminuire gli accumuli di adipe nel corpo e i grassi "cattivi" nel sangue. Egli è in grado di regolarizzare il senso di fame, quella fame nervosa definita un fenomeno molto comune, sembra collegata alla capacità del peperoncino di agire su specifici "recettori viscerali" che trasmettono gli stimoli agli organi interni del corpo, delegati a stimolare la sazietà.  

mercoledì 18 febbraio 2015

La Nigella Sativa (Sesamo Nero)

Conosciuta come Sesamo Nero, la Nigella Sativa è una pianta erbacea nativa nelle regioni asiatiche, i semi sono utilizzati in cucina, come spezia e nella Fitoterapia come cura contro asma e allergie, grazie ai suoi pregi immunomodulanti (sostanze o farmaci). Dai semi si preleva, inoltre, un olio utilizzato per la cura dell'eczema e altre patologie cutanee. Alcuni studiosi, dopo vari test, hanno verificato che l'utilizzo della Nigella Sativa, è in grado di diminuire i valori ematici del colesterolo, della glicemia, in particolare nelle donne in menopausa, per la quale l'aumento di questi valori, è collegato a cambiamenti ormonali. Secondo gli studiosi, la Nigella Sativa può essere adatta contro l'eccesso di grassi (adipe) nel corpo, legato all'età, ma anche contro la "Sindrome Metabolica - situazione ad alto rischio cardiovascolare." Pubblicarono un articolo sugli effetti benefici della Nigella Sativa nell'organismo, sul Journal of Translational Medicine.

martedì 17 febbraio 2015

Il Melograno

Il frutto della pianta di Melograno è ricco di acido ellagico (antiossidante, antitumorale e antinfiammatorio), di pulicanagina (antiossidante e antinfiammatorio), di acido punicico (acido grasso polinsaturo) e di antocianidine (gruppo di pigmenti vegetali), sono sostanze che sviluppano un'azione antiossidante e antinfiammatoria, proteggendo l'organismo da molte patologie, in particolare, quelle cardiovascolari. Recenti studi, hanno testato e valutato i risultati dei chicchi di Melograno nei soggetti con patologie di iperglicemia (aumento di zuccheri nel sangue) e diabete associato a obesità e alla dieta ricca di zuccheri. Hanno anche documentato (articolo pubblicato sul Journal of Food Science) che il Melograno, svolge la stessa funzione simile a quella di alcune medicine per la cura del diabete. I suoi chicchi, impedirebbero l'intervento di un enzima che favorisce l'assorbimento dei carboidrati nell'intestino e diminuirebbero la glicemia post prandiale (il valore numerico del glucosio presente nel sangue, dopo due ore, dalla fine di un pasto), contrastando il cambiamento dello zucchero in grasso accumulato nei tessuti (adipe) e la formazione del diabete. 

lunedì 16 febbraio 2015

Le Fibre Alimentari

I medici e i nutrizionisti consigliano, per la prima colazione, le Fibre Alimentari perchè le ritengono un alimento essenziale per la Salute. Le Fibre infatti, aiutano a tenere "pulito" l'intestino, collaborano ad anticipare varie patologie e contrastano la stipsi (stitichezza) e il meteorismo (rigonfiamento dell'addome), rallentando l'assorbimento di grassi e zuccheri aiutano a diminuire l'indice glicemico e il colesterolo. Alcuni studiosi dell'Università di Atene, hanno pubblicato un articolo sull'International Journal of Food Sciences and Nutrition che riguarda le reazioni conclusive delle Fibre Alimentari sulla sazietà, e gli effetti (bilanciamento delle calorie) di due differenti colazioni. La prima colazione, preparata con una quantità abbondante di zuccheri a rapido assorbimento e con l'aggiunta di pochissime fibre. La seconda colazione, preparata con alimenti ricchi di Fibre, di cereali integrali e frutta. L'esito del test è stato che, la colazione ricca di Fibre, fornisce un maggiore senso di sazietà che dura più a lungo, con risultati positivi sulla salute e la linea.
   

venerdì 13 febbraio 2015

Hamburger di lenticchie e yogurt

Semplici ingredienti per una gustosa ricetta.
Ingredienti:

  • 250 grammi di lenticchie
  • 3 vasetti di yogurt light
  • 1 fettina di zenzero
  • 1/2 cucchiaio di paprika in polvere
  • 1/2 cucchiaio di garam masala (mix di spezie usato nella cucina indiana e pakistana)
  • 1 cucchiaino di mostarda
  • 1 cucchiaino di ghee (burro non salato)
  • farina (quanto basta)
  • sale (quanto basta)
  • olio extra vergine d'oliva
Preparazione:
Lavate per bene le lenticchie e mettetele in acqua (appena coperte). Tenete le lenticchie in ammollo, a temperatura ambiente, per due giorni. Scolatele, cuocetele (il tempo necessario per ammorbidirle) e frullatele nel mixer fino a quando non diventino un impasto spesso, poi aggiungete lo zenzero e un pizzico di sale e continuate a frullare. Prendete l'impasto, aggiungete la farina quanto basta fino a formare gli hamburger. In una padella con olio bollente e ghee, friggete gli hamburger fino a quando non saranno dorati. A parte, preparate una salsa con lo yogurt, la paprika, un pizzico di sale, il garam masala e la mostarda. Per concludere, in un piatto, mettete gli hamburger con la salsa e a chi piace, servite insieme ad una insalata mista.  

giovedì 12 febbraio 2015

I Carboidrati Specifici

La dieta dei Carboidrati Specifici non è definita una dieta vegetariana, ma ha lo scopo di basarsi sulla scelta dei carboidrati specifici, formati da zuccheri semplici come il fruttosio, il glucosio e il maltosio. Questi zuccheri semplici si possono individuare nella frutta, nel miele, nello yogurt bianco naturale e in alcuni ortaggi, ad esempio nei peperoni e nelle cipolle. Sono del tutto sconsigliati gli amidi e i disaccaridi (carboidrati formati dall'unione di due zuccheri semplici) come il saccarosio e il lattosio che richiedono una digestione più complessa che comprende, la divisione in zuccheri semplici.

mercoledì 11 febbraio 2015

Biscotti per gatti ai fiocchi d'avena

Ottima e deliziosa ricetta per i nostri amici gatti, semplice da preparare.
Ingredienti:

  • 150 grammi di fiocchi d'avena
  • 70 grammi di farina di grano tenero
  • 100 grammi di tonno al naturale
  • 30 ml di olio vegetale (olio di oliva)
Preparazione:
In una scodella mettete il tonno e i fiocchi d'avena, frullateli fino a quando non diventino un composto omogeneo. A parte, in una ciotola, mettete il composto frullato con la farina e l'olio vegetale e cominciate ad impastare a mano, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Con il mattarello, stendete la pasta e con le formine, ritagliate i biscotti. Accendete il forno a 180° gradi e cuocete i biscotti per 25- 30 minuti. A fine cottura, lasciateli raffreddare. Questi biscotti, saranno ben graditi dal vostro gatto!

lunedì 9 febbraio 2015

Quali sono nella dieta i "carboidrati specifici"?

Gli alimenti concessi per la dieta dei "carboidrati specifici" sono: le carni fresche preferibilmente quelle bianche, i formaggi come il parmigiano, il pecorino, l'emmental svizzero, il formaggio a fiocchi di latte, da non esagerare con le uova e il burro. E' consentito lo yogurt magro, le verdure fresche di stagione, tutta la frutta fresca di stagione, le mandorle, le noci, le spremute di arancia, di ananas, di pompelmo, d'uva. Da non esagerare con il Tè e il caffè e per quanto riguarda i dolci, sono consentiti i biscotti secchi, muffin, vari tipi di torte dolcificate con il miele e abbellite con frutta secca o a guscio (mele, pere e banane). Per i condimenti è consentito l'uso dell'olio di oliva o extravergine, ogni tipo di spezie ed infine, per dolcificare si può usare il miele che viene considerato il miglior naturale dolcificante. L'unico legume consentito è la lenticchia. Detto questo, l'affermazione "si parla di un effetto a catena" della biologa nutrizionista Elaine Gottshall che ci fa capire, come i batteri lavorano velocemente nell'intestino, aumentando il danno che provoca un cattivo assorbimento alimentare. Nello specifico diciamo che, il nostro intestino, non è più in grado di "versare" nel sangue sostanze essenziali, come ad esempio le vitamine e fondamentali principi precauzionali. A questo punto si va incontro ad un tipo di mancanze nutritive, anche se si è abituati ad un'alimentazione eccessivamente ricca, l'organismo può subire delle negative ricadute. Ci sono medici che suggeriscono ai loro pazienti questa dieta, perchè hanno riscontrato miglioramenti sui dolori muscolari, sulle artriti, sulle dermatiti cutanee, sulla psoriasi (malattia della pelle) e sulla stanchezza fisica. 

venerdì 6 febbraio 2015

Biscotti di zucca con l'uvetta

Questa è una delle tante ricette che fanno parte della dieta dei carboidrati specifici che aiutato l'intestino a stare meglio.
Ingredienti:

  • 300 grammi di farina 
  • 125 grammi di zucca cotta (non in scatola)
  • 125 grammi di burro light
  • 1 uovo
  • 200 mg di miele
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 1/4 di cucchiaino di cannella
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 160 grammi di uvetta
Preparazione:
Prendete una terrina e miscelate il bicarbonato, il sale, la cannella, la noce moscata e l'uvetta. A parte, nel frullatore mettete l'uovo, il burro light, il miele e la vaniglia ed emulsionate fino a quando non diventi un composto fluido. Aggiungete, la zucca cotta e scolata nel frullatore con il resto del composto e continuate a frullare per pochi minuti. Unite insieme tutti gli ingredienti continuando a mescolare, poi in una teglia da forno, leggermente imburrata, con l'aiuto di due cucchiai, formate delle palline da posare nella teglia. Cuocete per 15 minuti a 190°gradi, fino a quando i biscotti saranno un pochino dorati. Distendeteli su una griglia metallica per farli raffreddare. 

giovedì 5 febbraio 2015

Elaine Gottschall e la dieta dei carboidrati specifici

Elaine Gottschall (1921-2005) è stata una biologa nutrizionista che ha lavorato all'Università Western Ontario, in Canada. Ha messo a punto una dieta "a base di carboidrati specifici" che agiscono sulla flora batterica assicurando, di risolvere i problemi intestinali, contrastandoli in maniera definitiva. Questa è una dieta che si basa su una premessa: " La salute del nostro intestino proviene dal tipo di carboidrati che noi ingeriamo." Non ci dobbiamo togliere particolari cibi, ma dobbiamo fare attenzione a tutto quello che si mangia. L'obiettivo della dieta dei carboidrati specifici, è quello di togliere al mondo dei microbi intestinali, il nutrimento di cui hanno necessità. Ci sono dei carboidrati meno digeribili che rimango di più nell'intestino, formando cibo preferito ai batteri che lo affollano. Questo processo, aumenta i batteri nell'intestino in maniera eccessiva, producendo il muco (patina che si forma sulle pareti dell'intestino) e le varie sostanze nocive, che comprendono gli scarti del loro metabolismo guastando le cellule intestinali.   

lunedì 2 febbraio 2015

La Passiflora - Efficace per la mente e il corpo

Per curare la Sindrome del Burnout (procedura di logorio psicofisico sopportato da una progressiva frustazione e insoddisfazione), anche la Passiflora è una pianta che ha un effetto rilassante, diminuisce l'ansia in pochissimo tempo ed è adatta per la cura dello stress. Dal momento che distende i tessuti muscolari degli organi addominali, la Passiflora ha la caratteristica di regolarizzare il tono dell'umore, stabilendo un miglioramento del sonno e la diminuzione della cefalea. Ultimamente, è stato verificato che i principi attivi (flavonoidi, fitosteroli, alcaloidi, acidi fenoli, cumarine, eterosidi, cianogenici) della Passiflora, sono in grado di collegarsi ai recettori (persona o strumento che riceve) delle benzodiazepine (gruppo di psicofarmaci) che si trovano nel cervello, definendo così la sua azione calmante.