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mercoledì 26 agosto 2015

Il Tarassaco

Con un alto contenuto di ferro, il tarassaco è una pianta depurativa che favorisce il drenaggio dei liquidi. E'utile contro l'inappetenza (mancanza di appetito) e altri disturbi intestinali, come ad esempio la stitichezza (di solito si usano le foglie sotto forma di decotto o infuso). Le rose delle sue foglie basali vengono mangiate cotte, condite con del semplice olio extra vergine di oliva. Oltre al benessere dell'organismo, il tarassaco è utilizzato per migliorare il colore della pelle e diminuire le macchie scure. Il tarassaco è una pianta adatta per idratare le pelli secche, le pelli mature e le pelli con delle impurità (punti neri e acne giovanile).

La Borragine

Pianta che cresce spontanea in tutta l'area del Mediterraneo, la borragine, si presenta con delle foglie ovali, dure, di colore verde scuro, mentre i suoi fiori appaiono di un colore blu violaceo. La sua fioritura è da maggio e settembre. Facilita la produzione di adrenalina (ormone) ed è conosciuta per contrastare numerosi problemi collegati allo stress. Grazie all'enorme quantità di potassio, la borragine è indicata per depurare l'organismo dalle tossine. Si consiglia l'utilizzo della pianta fresca, perchè con l'essiccazione perde molte delle sue proprietà. Per coloro che hanno problemi epatici (fegato) si consiglia un utilizzo moderato. 

Il Centocchio

Famosa con il nome di "Paerina", il centocchio è molto diffuso in Italia e viene indicato come "erba infestante". E' possibile trovarla vicino ai campi coltivati di uliveti e vigneti, ma anche negli orti o nei terreni umidi. Il centocchio ha proprietà diuretiche e astringenti. Le foglie e i semi vengono raccolti in estate, possono essere utilizzati per contrastare il prurito e l'eczema, semplicemente con l'applicazione di impacchi, nelle parti da trattare. E' adatto anche per curare le bronchiti attraverso l'uso degli infusi.

venerdì 21 agosto 2015

Omega 9

Equivalgono all'acido oleico, svolgono una funzione benefica su tutto il sistema circolatorio, determinando una diminuzione di colesterolo totale per mezzo dell'aumento del colesterolo HDL (colesterolo buono) e una diminuzione del colesterolo LDL (colesterolo cattivo). Gli Omega 9 sono importanti per il giusto funzionamento del sistema ormonale e immunitario. Rappresentano un efficace supporto per mantenere normali i livelli di zuccheri nel sangue, quindi sono spesso associati alle terapie per il diabete anche perchè non interferiscono con i farmaci. Sono eccellenti integratori, quando si seguono regimi alimentari iperproteici per la perdita di peso, poichè facilitano l'uso dei depositi di grasso accumulati nel corpo. Anche gli Omega 9 come gli Omega 7, sono acidi grassi amici della bellezza della pelle, in quanto facilitano la produzione di collagene e cheratina, essenziali per mantenere un buon livello di idratazione ed elasticità del derma (strato profondo e più spesso della pelle). Gli Omega 9 si trovano nell'olio extra vergine di oliva, nell'olio di lino, nelle mandorle, nelle olive, nell'avocado, nelle nocciole e nell'olio di sesamo. Per coloro che soffrono di picchi glicemici e stanno seguendo delle diete per perdere peso, oppure sul viso presentano una pelle arida e prematuramente invecchiata, può essere necessario una integrazione con perle di Omega 9.

Omega 7

Gli Omega 7 equivalgono all'acido Palmitoleico, un grasso monoinsaturo non sempre necessario. Eseguono una funzione antinfiammatoria e antiaggregante (interferisce con il funzionamento delle piastrine); in particolare sono essenziali per cicatrizzare le lesioni, riparare le mucose della bocca e dell'apparato digestivo e urogenitale, proteggere le membrane cellulari e rigenerare le cellule. Anche se fanno parte della categoria di grassi monoinsaturi, è stato dimostrato che possono alzare i livelli di colesterolo LDL (colesterolo cattivo) nei soggetti che già soffrono di ipercolesterolemia. Gli Omega 7 si trovano negli alimenti vegetali e animali, ma quantità elevate sono nel latte di asina, che possiede composizioni e caratteristiche organolettiche (percepibile attraverso i sensi) analoghe a quelle umane. Anche l'Olivello Spinoso, una pianta che può superare i due metri d'altezza, i suoi frutti (detti drupe) hanno nel loro interno un olio ricco di Omega 7, rendendolo un valido rimedio per la rigenerazione cellulare e la cicatrizzazione dei tessuti, ottimo nei trattamenti di bellezza. 

Omega 5

L'Omega 5 è l'acido Punicinico, famoso anche come acido Tricosanico, un grasso polinsaturo non conosciuto fino a qualche tempo fa. Zakir Ramazanof, il primo biochimico russo, lo ha studiato e messo in luce le eccezionali proprietà benefiche di questo acido. Svolge un'azione antinfiammatoria e antidolorifica confrontabile a quella dell'aspirina, quindi è adatto per combattere i disturbi di cefalee e reumatismi. Se in Italia, gli Omega 5 sono poco utilizzati, nei centri di chirurgia vascolare degli Stati Uniti, rappresentano la miglior cura prescritta per diverse situazioni cliniche di prevenzione, come ad esempio: il cancro alla mammella e la endometriosi (cellule della mucosa uterina che s'impiantano al di fuori dell'utero). L'acido grasso Omega 5 si trova nel melograno. Un frutto, presente nelle nostre tavole solo in determinati periodi quindi, oltre a mangiare il frutto fresco si può ricorrere sull'olio di melograno, disponibile nei negozi di alimentazione biologica e naturale e nelle erboristerie. Si consiglia di comprare l'olio di melograno che sia biologico, pressato a freddo e che la presenza dell'acido Punicinico non sia inferiore al 65%. Oltre all'olio, c'è anche l'integratore in perle, deve essere sempre un prodotto di natura biologica, certificato e spremuto a freddo. La somministrazione dell'olio è di un cucchiaino al giorno da utilizzare solo come condimento e mescolarlo con altri oli vegetali. Invece, per quanto riguarda la somministrazione dell'integratore, diciamo di consumare una perla al giorno, da prendere ogni mattina, dopo la colazione, per circa tre mesi. Una giusta integrazione di acidi grassi Omega 5 si raccomanda a tutti coloro che soffrono di disturbi cardiovascolari e in tutte le manifestazioni dolorose, tipiche delle malattie infiammatorie. 

lunedì 17 agosto 2015

Grassi Acidi Polinsaturi

Non esistono solo gli Omega -3 e gli Omega -6, ci sono grassi acidi polinsaturi considerati i meno famosi ma ugualmente molto importanti per la salute. Nonostante se ne senta parlare in modo negativo, i grassi sono dei nutrienti indispensabili per mantenere l'organismo efficiente e in uno stato generale di salute e benessere. Distribuiscono energia (pari a 9 Kcal/g) e, a parità di peso, più del doppio dei carboidrati e delle proteine. La loro funzione non si limita a questo, infatti facilitano l'assorbimento delle vitamine A, D, E, K, e di alcuni antiossidanti, conservando l'efficienza delle funzioni cellulari, agiscono sul metabolismo ormonale. Però, bisogna ricordare che non tutti i grassi sono uguali, infatti diciamo che nella nostra alimentazione l'importanza di limitare l'assunzione di grassi saturi (aumentano il colesterolo cattivo LDL) cercando invece di agevolare i grassi buoni (Omega-3 e Omega-6). 

Smartphone

Si può accertare "l'ansia da separazione" nei confronti di un oggetto? Secondo alcune ricerche, si! Oggi, nell'era moderna, ci sono milioni di persone che hanno uno Smartphone, oggetto che viene usato non solo per le classiche telefonate e messaggi di testo (SMS), ma anche per controllare email, per entrare nei vari social network, per i giochi e tante altre cose. Proprio per questi motivi, molte persone hanno sviluppato una vera e propria dipendenza dai dispositivi tecnologici infatti, questo atteggiamento, con il passare del tempo, può rivelarsi dannoso. Recenti studi presso l'Università del Missouri hanno scoperto che una volta tolti gli Smartphone ai legittimi proprietari, gli utenti hanno sperimentato una vera e propria ansia da separazione, facendo con scarsi risultati, i test proposti che richiedevano delle loro capacità logiche. Oltre ad un fattore mentale, anche fisicamente i soggetti della quale si erano separati dai loro Smartphone, avevano una reazioni fisica negativa. L'esperimento consisteva nel far squillare lo Smartphone in un'altra stanza, i soggetti sotto test non essendo in grado di poter rispondere, fisicamente reagivano con l'aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. Certo, che gli Smartphone sono di grande utilità e divertimento, ma possono portare notevoli svantaggi. L'uso degli Smartphone va fatto con maggiore cautela e ci dobbiamo rendere conto di come possono influenzare la nostra vita....nel bene e nel male! 

Facciamo felici i nostri piedi

Prendiamoci cura di una delle parti del corpo più esposte, nel corso dell'estate "i piedi". Il loro benessere è essenziale non solo per un fattore estetico, ma anche per la salute generale di tutto il corpo. Ad esempio: un dolore al piede, può provocare una serie di cattivi abitudini nel camminare, che possono con il tempo riflettere sulla parte della spina dorsale. In caso di problemi più seri, è sempre meglio consultare il medico di famiglia ma se i problemi sono di minore importanza, ecco una serie di consigli utili per il benessere dei nostri piedi. Innanzitutto, quando si ha il problema dei talloni screpolati, c'è un rimedio efficace e semplice da preparare che consiste nello spremere il succo di un limone intero nell'acqua del pediluvio. Lasciate i piedi in ammollo per 15 minuti, poi frizionate la parte screpolata dei talloni con una pietra pomice per esfoliare le pellicine del tallone. Per togliere la parte dura e callosa nei piedi, riempite una scodella di aceto di mele e inzuppate una fetta di pane. Quando la fetta sarà completamente imbevuta, staccate un pezzo di mollica e mettetelo sulla parte callosa, fasciate per sostenere la mollica di pane sul callo o sul durone e togliete l'impacco dopo 15 minuti, il tempo che la parte callosa si sia ammorbidita per poter togliere completamente il callo o il durone.  

martedì 11 agosto 2015

La foodphotography nella fotografia

La foodphotography è una tecnica che da vita a foto con lo scopo di "stimolare le papille gustative", bisogna utilizzare la luce naturale dell'ambiente nella quale ci si trova. Come allenamento, si potrebbe cominciare a fotografare una pietanza cucinata in casa, più colorata possibile e accostarlo a una fonte di luce naturale come una finestra. Per concludere, si può anche mettere a fuoco solo una parte del piatto per dare risalto, ad esempio, all'ingrediente principale. 

Lo still life nella fotografia

Lo still life è un genere fotografico chiamato letteralmente "natura morta". Si tratta della rappresentazione, attraverso la fotografia, di oggetti statici (inanimati). Per ottenere fotografie di qualità bisogna prendersi tutto il tempo necessario per la composizione dei vari oggetti e per la regolarizzazione della fotocamera. La tecnica di realizzazione e gli strumenti della fotocamera sono uguali a quelli utilizzati nella foodphography. Quello che caratterizza queste due tecniche sono le diverse composizioni.  

La paesaggistica nella fotografia

Il fotografo, quando ha il desiderio di rappresentare un paesaggio, nella macchina fotografica usa giuste lenti. Per avere un effetto stupefacente nella foto, il segreto sta nello spostarsi, muoversi, assumere posizioni che permettono di inquadrare del tutto il soggetto da fotografare. La fotografia non è un arte statica, ma un arte in movimento, quindi bisogna cogliere l'attimo, per fare un eccellente scatto. 

Il reportage nella fotografia

Il reportage è quel settore della fotografia che più degli altri, racconta la vita quotidiana, attraverso lo sguardo e i gesti delle persone. Oltre a ricordare di essere in continuo movimento, il primo segreto per scolpire la vita su pellicola è quello di entrare, per mezzo della capacità di comprendere lo stato d'animo, con i soggetti che sono "le persone" per metterle a proprio agio al momento dello scatto. Solo in questo modo, ogni scatto fotografico acquisterà la naturalezza della vita.

Maschera viso fai da te al melone

Ingredienti:

  • 2 fette di melone giallo senza buccia e semi
  • 1 cucchiaio di miele di acacia
  • 2 cucchiai di yogurt bianco
Preparazione:
Dopo aver lavato e tagliato a cubetti il melone, aggiungete il miele e lo yogurt. Frullate tutto il composto formato e spalmatelo sulla pelle del viso pulita, evitando il contorno degli occhi. Lasciate in posa per 15 minuti e sciacquate con cura.
Ripetete l'applicazione una volta alla settimana, la pelle apparirà più morbida, più vellutata e ben idratata.

sabato 8 agosto 2015

Il Melone

Il melone è un frutto raffinato, tipico dell'estate. E' fresco, dissetante, gustoso, la sua caratteristica riguarda l'alto contenuto di vitamina A e C e da un valore energetico/calorico non molto alto. Contiene zucchero, betacarotene (ottimo per l'abbronzatura) e i sali minerali che lo rendono un frutto davvero dissetante durante le calde giornate estive. Ha proprietà diuretiche, lassative, svolge un'azione di protezione del cuore e incoraggia la funzionalità della digestione. Il melone fa bene, non solo quando si mangia, ma anche quando lo si utilizza, come maschera per il viso perchè ha proprietà idratanti, soprattutto nelle pelli sensibili.

giovedì 6 agosto 2015

Orange Fiber

Da un'idea tutta italiana nasce un nuovo tessuto rivoluzionario, naturale al 100%. E' un tessuto compatibile, realizzato attraverso lo scarto alimentare delle arance, che può trasmettere, grazie alla nanotecnologia (tecnologia sperimentale basata sulla manipolazione delle molecole), dei principi attivi benefici per la nostra pelle. Questo tessuto si chiama Orange Fiber, ed è un'idea avuta da una ragazza, studentessa alla AFOL MODA di Milano, attraverso la sua tesi di laurea. Ella, ci spiega che, nello studio sui nuovi materiali e sulla compatibilità della moda, ha pensato di poter progettare un tessuto ricavato dagli agrumi e ne ha testato la realizzazione con il Politecnico di Milano. Cosa caratterizza questo tessuto dagli altri? Oltre al fatto che per la realizzazione viene usato lo scarto delle arance, diventa compatibile con l'ambiente, è un tessuto bello, simile alla seta. Grazie alla nanotecnologia si riesce, nella lavorazione, ad inserire delle piccole capsule contenenti i principi attivi dell'olio essenziale di agrumi, adatto alla pelle. 

martedì 4 agosto 2015

Fotografia

Avete mai pensato a cosa vuol dire fotografare? Semplicemente, è l'attimo in cui si ha l'occasione di lasciare un'impronta di un momento importante che vale per sempre, con l'aiuto della luce. La fotografia è considerata un arte e come tale, manifesta il "vero io" di ognuno di noi. E' il nostro "io" che ritroviamo in ogni disposizione delle immagini che facciamo. Tale disposizione dell'immagine è quello che viene considerato il punto principale della fotografia. Per quanto riguarda i segreti del mestiere, diciamo che è fondamentale imparare le regole base, a proprio piacimento, dopo aver acquisito esperienza si può anche non seguirle. L'arte della fotografia si può dividere in tanti generi: reportage, ritratti, paesaggistica, naturalistica, food photography, still life, sportiva e street photography.   

sabato 1 agosto 2015

I fiori essiccati

Una serie di consigli per essiccare i fiori.

  • Ricoprire completamente i fiori con una miscela fatta di farina di mais bianca e borace (sale bianco solubile). Lasciare così per 2 settimane.
  • Martellare l'estremità dei rami o dei gambi delle foglie e immergerli per 10 centimetri in un barattolo che contiene acqua per i due terzi e glicerina per un terzo. Passata una settimana, il liquido verrà assorbito. C'è la possibilità che alcune foglie possono modificare il loro colore, ma la composizione durerà anni.