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sabato 19 settembre 2015

Pesto alla Genovese

Non c'è vero pesto senza un vero mortaio.
Ingredienti:

  • 4 mazzi di foglie di basilico
  • 30 grammi di pinoli
  • 60 grammi di parmigiano
  • 40 grammi di pecorino sardo
  • 2 spicchi di aglio 
  • 10 grammi di sale grosso
  • 80 ml di olio extra vergine di oliva
Preparazione:
Il mortaio di marmo e il pestello di legno sono gli utensili tradizionali utilizzati per fare un ottimo pesto. In acqua fredda lavare le foglie di basilico e metterle ad asciugare su di un canovaccio senza stropicciarle. Nel mortaio pesta uno spicchio di aglio insieme ai pinoli. Aggiungere alcuni granuli di sale e le foglie di basilico. Pesta il tutto fino a quando il basilico rilascia il liquido verde brillante, aggiungere i formaggi ed infine versare l'olio extra vergine. Il pesto è pronto!                                                                                                                                                                                                                             

Dieta Flexitariana e i suoi principi fondamentali

Questa dieta parte da cinque principi fondamentali:

  • Scelta di nuove carni: quello della carne è stato definito il quinto sapore dopo quelli conosciuti (dolce, acido, amaro e salato). Il Glutammato (sale dell'acido Glutammico) aromatizza la carne, il pesce, i funghi e i pomodori, si può utilizzare come condimento per le verdure e i legumi meno saporiti.
  • Frutta e ortaggi: la frutta è ricca di vitamine, antiossidanti, fruttosio e minerali, aiuta a provare un senso di sazietà. Gli ortaggi contengono gli antiossidanti, i minerali e molte fibre.
  • Cereali integrali: il grano intero ha la crusca, le germe ed endosperma, elementi naturali che contribuiscono a prevenire cardiopatie, diabete e obesità.
  • Latte e latticini: oltre al contributo di calcio e vitamina D, utili per lo sviluppo delle ossa, il latte e i latticini danno all'organismo notevole contributo di proteine, vitamina A, vitamina B12, vitamina B2 e fosforo.
  • Aromatizzanti e dolcificanti: il nettare o sciroppo di agave e di acero, riso ed orzo possono essere usati come dolcificanti e rappresentano un'alternativa più benefica rispetto agli zuccheri raffinati.

Dieta Flexitariana

Non è una dieta onnivora (mangiare qualsiasi cibo da varie provenienze: vegetale o animale) ma neanche è una dieta vegana, la Flexitariana è una dieta "flessibile" adatta a tutti. Ormai si sa che le carni rosse e troppo grasse fanno male, gli insaccati ed i formaggi non siano per niente salutari e diventare vegetariani non tutti sono favorevoli; quindi la soluzione migliore è di scegliere una dieta flessibile che permette di non rinunciare ai piaceri della tavola. La dieta flexitariana è un regime alimentare salutare con la maggioranza di cibi vegetali che la rendono una dieta benefica per la salute, rispettando la linea, è un ottimo sistema per prevenire le malattie cronico - degenerative. Questa dieta è stata lanciata dalla nutrizionista americana Dawn Jackson Blatner e ha un programma alimentare che privilegia i vegetali biologici senza escludere del tutto le proteine animali. I principi base della dieta sono vegetariani, ma alcuni giorni della settimana vengono inclusi alimenti di origine non vegetale come la carne, le uova, il pesce, il latte e latticini biologici. Sono esclusi il pane, i dolci, la pizza e gli alcolici. Il bilancio calorico al giorno è di 1.500 calorie (300 a colazione, 400 a pranzo, 150 per ogni spuntino e 500 a cena).