Traduttore

domenica 31 gennaio 2016

Sedentarietà

Uno studio di ricerca sulla sedentarietà ha scoperto che ella, aumenta il rischio di soffrire d'ansia, infatti stare troppo tempo seduti sul divano a vedere la TV, può anche far aumentare il rischio di sviluppare forme d'inquietudine. Ad affermarlo, un gruppo di ricercatori del Centre for Physical Activity and Nutrition Research della Deakin University in Australia che prendendo in esame i responsi di nove precedenti studi, hanno potuto osservare come è più semplice andare incontro a disturbi dell'umore se si è troppo sedentari. Poca attività fisica, insieme all'angoscia si collegano, alimentano un constante circolo vizioso tra l'ansia e la sedentarietà.

sabato 30 gennaio 2016

Un organismo in tensione

Un fisico sempre sotto pressione può ammalarsi. Lavoro, famiglia, vari impegni sviluppano lo stress e la risposta dell'organismo, ad una situazione o a particolari stimoli negativi esterni che spaventano, deludono, angosciano, li vive come negatività interiore. Quando le tensioni si accumulano e durano nel tempo, l'organismo si può ammalare: cefalee, disturbi intestinali, pressione alta, tachicardie sono quasi sempre il risultato di un fisico troppo sotto stress. Come reagiamo alle tensioni? L'organismo viene stimolato e mette in funzione le sue difese naturali, che a volte, non bastano. La prima reazione alle tensioni si verifica in una parte del cervello, l'ipotalamo, il quale libera un particolare ormone l'ACTH che stimola le ghiandole surrenali a rilasciare cortisone, adrenalina e noroadrenalina invece, l'ormone TSH, sprona l'attività della tiroide. In contemporanea, viene liberata un certo quantitativo di endorfina, sostanza che provoca nell'organismo una sensazione di calma e benessere, lo si può definire un ansiolitico naturale. 

lunedì 25 gennaio 2016

La Psicobiotica

C'è una connessione diretta tra la salute della flora batterica intestinale e quella mentale, sin dalla nascita dei bambini. Non basta diminuire le sostanze eccitanti a base di caffeina per ridurre lo stress. Un intestino che funziona bene aiuta il benessere psicologico. Oggi, i nuovi obiettivi della psichiatria stanno aprendo dei nuovi scenari e fissano l'attenzione sull'asse intestino-cervello. E' stato scoperto che il collegamento tra i due organi è bilaterale. Per semplificare, se è vero che lo stress cambia la flora batterica, i studi scientifici moderni hanno dimostrato che è anche vero il contrario: cioè, i batteri dell'intestino possono influenzare la sensibilità della sfera emozionale del cervello. Come spiega il dr. Biggio (ordinario di Farmacologia all'università di Cagliari), la relazione tra microbioma intestinale e psiche, nasce dai batteri presenti nell'intestino che producono molto DNA, condensano le molecole che, per un complicato meccanismo di mediazione immunitario, ormonale e neurale, regolano la salute del cervello. Secondo l'American Psychological Association (APA), i batteri intestinali producono un'ampia gamma di sostanze neurochimiche che il cervello usa per la regolazione dei sviluppi fisiologici e mentali, inclusa la memoria, l'apprendimento e l'umore. Altri aspetti collegati all'alimentazione (probiotici e cibi fermentati) possono aumentare la capacità di resistenza e diminuire lo stress. 

mercoledì 20 gennaio 2016

La mela nella Cosmesi

E' un frutto dalle molte virtù, buono da mangiare, e ottimo nella cosmesi perchè la mela, è ricca di vitamine (ne contiene 18) e di fibre alimentari, fibre antiossidanti e altri microelementi che aiutano il benessere dell'organismo. A livello anti-age, la mela è un frutto con qualità eccezionali per la nostra pelle perchè ha lo stesso PH. Ecco un peeling viso/corpo rigenerante fai da te con la mela.
Ingredienti: 1 mela e olio di mandorla.
Preparazione: tagliate a spicchi una mela e poi grattugiatela. Aggiungete 1 cucchiaio di olio di mandorla e miscelate il tutto. Applicate il composto omogeneo sul viso/corpo, massaggiando con delicatezza. Lasciate agire per 5 minuti e poi risciacquate con cura. Questo peeling si può ripetere una volta alla settimana oppure, ogni 10 giorni.

sabato 16 gennaio 2016

I probiotici naturali e i suoi alimenti

I probiotici naturali rafforzano il sistema immunitario. Questo tipo di alimentazione, nella sua figura più scrupolosa e terapeutica, è nata per curare un serio e pericoloso squilibrio fisico interiore. Ecco i cinque probiotici naturali, benefici per il nostro organismo:
  • Kimichi - è un piatto tipico coreano. Si prepara per mezzo della fermentazione di cavoli, cipolle, aglio e spezie, come ad esempio il pepe rosso. Ci sono diverse preparazioni del Kimichi a seconda delle verdure e delle spezie che si usano ma tutte, data la presenza dello sviluppo di fermentazione, garantiscono un buon apporto di probiotici.
  • Giardiniera di verdure - anche le conserve di verdure sono una buona fonte alimentare di probiotici, grazie al processo di fermentazione, meglio se viene fatta con sale marino e acqua, invece che con l'aceto. E' facile realizzare una giardiniera fai-da-te, nella maniera semplice ed economica, usando le verdure miste differenti a seconda della stagione. 
  • Pane con lievito madre - il pane a lievitazione naturale fatto con il lievito madre è il sistema più semplice per assicurarsi, ogni giorno, una giusta quantità di probiotici. Ci vuole più tempo per la preparazione ma ha un gusto più saporito, più saziante e benefico, specialmente se si realizza con le farine integrali e macinate a pietra.
  • Tè Kombucha - anche il tè può essere fermentato, ed è quello che succede al tè kombucha, famoso in Cina e in Russia. Ha un sapore deciso ma frizzante, questo tipo di tè è in grado di aiutare lo stomaco a digerire meglio i cibi. 
  • Amasake - è un dolcificante naturale che pochi conoscono, realizzato dalla fermentazione di riso o miglio e usato specialmente nella cucina tradizionale orientale.

mercoledì 13 gennaio 2016

I Probiotici Naturali

L'alimentazione probiotica fortifica la salute e toglie i sintomi della candidosi (candida) provocata da una sovrapproduzione di lieviti. Fino a quando nel fisico persevera un eccesso di candida, il sistema immunitario non riesce a svolgere bene il suo lavoro, ossia contrastare gli invasori come l'herpes, l'hiv e i gruppi di cellule ribelli (sono i responsabili della formazione del cancro). I probiotici naturali sono i batteri "buoni" che alloggiano nel colon e permettono di mantenere in equilibrio la flora batterica. Con tutti i vantaggi che hanno, i probiotici naturali si trovano in particolare negli alimenti fermentati. Ecco i migliori cinque alimenti con i probiotici naturali:

  • Miso - di origine giapponese, egli si usa per realizzare la zuppa tipica di miso della dieta macrobiotica. Il miso viene realizzato grazie alla fermentazione di riso, soia o in alternativa, di orzo.
  • Yogurt di soia e kefir d'acqua - questo tipo di yogurt, nelle versioni classiche, sono fatti con il latte vaccino. Anche per coloro che non possono o non vogliono usare proteine animali negli yogurt, oggi ci sono alternative altrettanto efficaci e al 100% vegetali. Ci possono essere versioni di yogurt vegan che hanno i probiotici, come ad esempio: lo yogurt di soia che si può preparare anche in casa.
  • Tempeh - ha un sapore un pò particolare, il tempeh è un alimento di origine indonesiana, fatto con la soia sottoposta a fermentazione. E' ricco di probiotici e di proteine. Si può marinare, cuocere in padella, aggiungere alle insalate o per farcire i panini. Si associa bene con il curry. 
  • Crauti - dall'Indonesia alla Germania, i crauti si ottengono dal cavolo fermentato. Anche in questo caso lo sviluppo di fermentazione rende il crauto un alimento ricco di probiotici. 
  • Natto - questo è un alimento usato nella cucina giapponese e si ottiene dalla fermentazione dei fagioli di soia, viene sempre abbinato al riso e alla zuppa di miso. La fermentazione del natto avviene grazie al Bacillus subtilis conosciuto anche come Bacillus Natto. 

domenica 10 gennaio 2016

Bacche di Aronia

Nascono da una pianta coltivata nelle zone del Nord America e della Siberia, hanno un colore scuro simile a quello dei mirtilli neri. Il loro gusto è agrodolce e possono essere utilizzate fresche o sotto forma di marmellate o succhi. Le proprietà delle bacche di Aronia sono molteplici infatti, hanno un considerevole contenuto di vitamina K, essenziale per la buona coagulazione del sangue e per la salute delle ossa. Il loro potere antiossidante è dovuto alla presenza di sostanze come gli antociani (gruppi importanti di pigmenti presenti nei vegetali) e i polifenoli (formano un gruppo di circa 5000 molecole organiche naturali) che contrastano i radicali liberi. Le bacche di Aronia, sono una buona fonte di fibre, adatte per il buon funzionamento intestinale e per prevenire il rischio di cancro al colon. Queste bacche sono ricche di ferro e di acido chinico (acido estratto come solido cristallino dalla cinchona e dai chicchi del caffè), un potente coadiuvante del trattamento delle infezioni al tratto urinario.

giovedì 7 gennaio 2016

Bacche di Schisandra

Ricche di nutrienti, le bacche di Schisandra sono frutti ideali per combattere i cali di energia e l'affaticamento. Originarie della Cina settentrionale, della Corea e della Russia, le bacche di Schisandra, vengono usate da secoli, in Oriente. Di recente, anche nei Paesi Occidentali, le bacche di Schisandra si trovano in commercio sotto forma di frutto disidratato in polvere. In Cina sono usate per la cura di diverse patologie come: il raffreddore, l'insonnia, la depressione e i problemi a livello epatico (fegato), ma i benefici delle bacche di Schisandra sono davvero tanti. Grazie alle proprietà antiossidanti, questo è un frutto che aiuta a combattere lo stress ossidativo e l'azione dei radicali liberi. Si consiglia di mangiare le bacche al mattino durante la colazione, insieme al muesli o ai cereali. Oltre ad essere un alimento energizzante è anche un nutriente infatti, può essere consumato come spuntino spezza fame, per controllare l'appetito, a metà mattina o a metà pomeriggio, in quanto dona un'eccezionale senso di sazietà.

martedì 5 gennaio 2016

Bacche di Maqui

Native del Cile e dell'Argentina, le bacche di Maqui sono anche chiamate "mirtillo della Patagonia" e si possono trovare anche in altre regioni dell'America Latina. Hanno un gusto dolce e succoso, le bacche di Maqui, vengono utilizzate da millenni, soprattutto per le sue proprietà e benefici. Le bacche di Maqui hanno uno straordinario potere antiossidante dovuto alla presenza di flavonoidi che aiutano a contrastare i radicali liberi, i primi responsabili dell'invecchiamento cutaneo precoce. Inoltre, le bacche di Maqui, hanno molte vitamine, in particolare quelle del gruppo B ed E. Bisogna sapere che la vitamina E, aiuta a prevenire il colesterolo. L'unica controindicazione dell'utilizzo in eccesso delle bacche di Maqui è che può causare la stipsi (stitichezza). Per concludere, le bacche di Maqui hanno importanti proprietà medicinali, infatti sono antibatteriche, toniche, astringenti, analgesiche e antitumorali. 

domenica 3 gennaio 2016

Bacche di Cranberry

Nativo dell'America del Nord, in particolare del Canada, il frutto del Cranberry viene anche chiamato "mirtillo rosso americano". Le bacche di Cranberry hanno tantissime proprietà adatte per il buon funzionamento dell'organismo, contrastando il disturbo della cistite, hanno importanti qualità mediche, nel trattamento delle infezioni dell'apparato urinario. Le bacche di Cranberry sono efficaci, essendo ricche di vitamine, nel potenziamento del sistema immunitario, ma soprattutto per la loro capacità di combattere l'adesione di Escherichia Coli (batterio colpevole del disturbo) alle pareti dell'apparato urinario. Questo tipo di bacche, sono ricche di fibre, di antiossidanti e di vitamine C e E. Questo tipo di proprietà le rendono un ottimo coadiuvante di un'alimentazione sana. Per di più, grazie ai suoi principi attivi, le bacche di Cranberry aiutano a prevenire la manifestazione delle maggiori patologie cardiovascolari.  

sabato 2 gennaio 2016

Bacche come Snack Bio

Sono una fonte di minerali, di vitamine e antiossidanti, amiche della linea, del benessere e dell'organismo. Non c'è solo il ribes, i lamponi e i mirtilli ma, esistono una vasta varietà di bacche benefiche per il nostro corpo. Le bacche più famose sono quelle di Goij, originarie del Tibet sono conosciute per i loro potenti benefici antiaging, Esistono le bacche di schisandra, di maqui, di inca, di acai e di cramberry e tante altre. Quando si pensa ad una alimentazione sana, si pensa sempre agli alimenti tradizionali. La natura, invece, ci offre una vastità di nutrienti. Le bacche, per l'organismo, sono dei veri super cibi perchè rappresentano un concentrato di antiossidanti, di vitamine, sali minerali e di sostanze preziose, che in questi frutti sono presenti in dosaggi elevati. Le bacche si presentano piccole, succose e dal gusto piacevole. Ideali per integrare in maniera naturale l'alimentazione giornaliera, si possono utilizzare sotto forma di snack salutari da mangiare nel corso delle pause o in altri momenti della giornata. Grazie alle loro proprietà benefiche, le bacche ricaricano, danno energia e aiutano a mantenere in salute e in forma il fisico.