Traduttore

sabato 26 marzo 2016

Potassio

E' il minerale più efficiente per togliere i ristagni, in questo modo è possibile eliminare la ritenzione idrica e smaltire i chili di troppo. Trattenere i liquidi significa soffrire di ritenzione idrica questo vuol dire che l'acqua nell'organismo dovrebbe scorrere, invece ristagna e si infiltra nei tessuti. Di conseguenza, i tessuti diventano pesanti e gonfi, le cellule, anche quelle adipose, non sono più in grado di respirare ne di bruciare i grassi che contengono. Accumulare acqua nell'organismo vuol dire accumulare peso. La ritenzione idrica è un'ostacolo per il dimagrimento perchè il metabolismo a livello cellulare, può rimanere bloccato. Per liberarsi dalla ritenzione idrica, bisogna fare una scorta di potassio, il super minerale drenante e poi, ci sono due rimedi di straordinaria forza: l'ortica e la betulla. Anche loro agiscono contro le cause più profonde della ritenzione idrica. Questi sono tutti gli alimenti che contengono il potassio:

  • banane, albicocche, agrumi, fichi, prugne, uva e kiwi
  • pomodori, verdura a foglie verde, asparagi, broccoli, carciofi, cavoli, spinaci, indivia, rucola, lattuga e patate
  • soia e legumi
  • pesce
  • cereali integrali
  • carne di pollo
  • pistacchi, mandorle, arachidi, noci e nocciole


giovedì 24 marzo 2016

Burrocacao Naturale fai da te

Ingredienti:

  • 5 grammi di cera d'api
  • 6 grammi di burro di Karitè
  • 2 cucchiaini scarsi di olio di cocco
  • 1 grammo di polvere di cacao biologico (in alternativa, un pizzico di cannella o curcuma per ottenere la tonalità di marrone che si preferisce)
Preparazione:
Sciogliere a bagnomaria la cera d'api, il burro di Karitè e l'olio di cocco, in un vasetto di vetro senza coperchio, non portare ad ebollizione. Quando sarà sciolto, togliere il vasetto dal fuoco e aggiungere gli ingredienti facoltativi per dare il colore, usando alimenti naturali. Quando tutti gli ingredienti si sono miscelati, ma si presentano ancora liquidi, con un contagocce versare il composto ottenuto, in un contenitore vuoto pulito, di un vecchio burrocacao. Non riempire fino all'orlo, una volta freddo il composto, leggermente si espanderà. Lasciare raffreddare per circa mezz'ora, in frigo.

martedì 22 marzo 2016

La Withania

Con il cambio di stagione, in particolare con l'arrivo della primavera, c'è bisogno di più energia. L'organismo e la natura si preparano alla rinascita che consiste nel rinnovamento, nella ripresa e nel risveglio fisico. Un cambiamento che genera uno stress, causato dalla necessità di adattamento. Il fisico ha bisogno di energia e traduce questo bisogno in un maggior stimolo della fame. Questi sono mesi in cui, se non si soddisfano queste esigenze organiche, si finisce per essere sempre stanchi. Cosa fare? C'è un arbusto indiano la withania, famosa anche come ginseng indiano che combatte la fame nervosa, diminuisce i livelli di stress, l'ansia e il nervosismo e contrasta la stanchezza, garantendo un corretto e rigenerante riposo notturno. Questa pianta favorisce l'aumento della massa muscolare e la diminuzione del grasso, come dimostrato in una recente ricerca, gli studiosi del Icmr Advanced Centre for Reverse Pharmacology in Traditional Medicine, sottoponendo 12 uomini e 6 donne al consumo dell'estratto dell'arbusto di Withania per 30 giorni. Senza un regime alimentare ne un allenamento fisico particolare, alla fine della ricerca tutti avevano incrementato la loro massa magra (2 kg in più di media), e diminuito il grasso corporeo del 2,26%. In commercio ci sono diversi integratori di Withania. La posologia è di due o tre dosi da 200 mg nel corso della giornata.   

sabato 19 marzo 2016

Tonico Viso Idratante e Rinfrescante alla Menta e Camomilla

Un esempio di sostenibilità nel quotidiano può essere il tonico viso idratante e rinfrescante alla menta e camomilla, ottenuto "riciclando" la tisana della sera.
Ingredienti:

  • 1 litro d'acqua
  • 3 bustine di camomilla essiccata
  • 1 bustina di menta essiccata
  • 4 cucchiaini di miele o succo di limone (facoltativo)
Preparazione:
Fare una tisana prendendo un pentolino per riscaldare l'acqua. Quando bolle l'acqua, togliere il pentolino dal gas e mettere le bustine delle erbe (camomilla e menta) in infusione. Quando la tisana si è raffreddata, strizzare bene le bustine, a piacere, aggiungere qualche goccia di limone (4 gocce) e poi si può travasare in una bottiglia di vetro e mettere in frigo.
Come si usa:
Questa tisana fredda e concentrata, tolta dal frigo, diventa un tonico rinfrescante. La camomilla ed il miele idratano la pelle, mentre la menta e il limone rinfrescano e purificano, dando una botta di vigore e luminosità al viso. Il tonico si usa dopo la pulizia mattutina del viso, con un dischetto di cotone, strofinando delicatamente sulla faccia, per togliere tutte le impurità.  

giovedì 17 marzo 2016

Fiera Nazionale del consumo critico

Arrivata alla sua tredicesima edizione, Fà la cosa giusta si svolgerà dal 18 al 20 marzo al fieramilanocity, lo spazio fiera del capoluogo lombardo. A Milano ritorna la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da Terre di Mezzo Eventi. Sarà un luogo d'incontro, di scambio e condivisione sui temi che riguardano l'alimentazione biologica, a km zero o cruelty free, la moda etica, la mobilità a basso impatto, abitare green, i giochi e le proposte sostenibili per l'infanzia, i prodotti del commercio equo e progetti dell'associazioni e cooperative no profit. Fra le tante iniziative della fiera, spicca il progetto "Speziale", per degustare miscele di tè, acquistare spezie esotiche, italiane e partecipare ai tanti laboratori. Ci saranno spazi verdi, ristoranti, spettacoli e vari incontri, nonchè i tanti showcooking in programma. Per informazioni: www.falacosagiusta.org

martedì 15 marzo 2016

Chetogenesi

Che cos'è la chetogenesi? E' il corso metabolico che porta alla produzione di corpi chetonici a partire da una molecola che si trova nell'organismo e si chiama " AcetilCoA ". Diverse nuove diete si definiscono chetogeniche e basano la perdita di peso sul meccanismo della chetogenesi. L'idea è quella di un regime alimentare ricco di proteine e lipidi e povero di carboidrati. In questa maniera, i livelli di glucosio si abbassano oltre i limiti e l'organismo, non potendo più utilizzare i zuccheri come fonte di energia, è costretto ad attingere altrove. Questo cosiddetto lavoro extra che viene imposto al fisico, aumenta le calorie bruciate e facilita lo smaltimento del grasso (quindi si dimagrisce), ma contemporaneamente intossica e sovraccarica il lavoro del fegato e dei reni, sottoponendo il fisico a subire troppo stress. 

giovedì 10 marzo 2016

Vitamine e Minerali

Per la massa magra dei muscoli, sono necessari alcuni micronutrienti come lo zinco, la vitamina C e D. Una mancanza di zinco diminuisce il testosterone importante, per il mantenimento della massa muscolare. Nell'alimentazione lo zinco si trova nelle vongole, nel fegato, nelle carni rosse, nelle noci e nelle castagne. La dose giornaliera è di 10-20 mg. Il cortisolo è l'ormone nemico della linea, è importante controllare i suoi livelli. La vitamina C aiuta a mantenere stabili i livelli di cortisolo quindi, l'assunzione di 1 grammo al giorno è la dose giusta. La vitamina C è presente nel limone, nelle arance, nell'acerola e nei pomodori. Alcuni studi hanno associato la mancanza della vitamina D con un'alta percentuale di grasso corporeo. Ricerche fatte all'Università del Minnesota (USA), hanno dimostrato che le persone con alti livelli di vitamina D nell'organismo, hanno meno adiposità (grasso corporeo). Nell'alimentazione la vitamina D si trova nel pesce azzurro, nel latte, nelle uova, nel fegato e nei legumi.  

martedì 8 marzo 2016

Sport e divertimento

Lo sport davvero efficace è quello che diverte. L'attività fisica deve essere piacevole. Se è solo uno sforzo, stimola meccanismi di compensazione che fanno cercare un "premio" in cibi ipercalorici. Non bisogna fare solo attività fisica è necessario anche divertirsi. Impegnarsi nello sport facendo leva solamente sulla forza di volontà non garantisce benefici per la linea, anzi potrebbe essere controproducente. Questo lo pensano un gruppo di esperti e studiosi della Cornell University, secondo cui i benefici dello sport sul peso forma si conservano nel tempo solo se esso è stato percepito come un'attività piacevole. Per dimostrarlo, gli studiosi hanno messo a confronto due gruppi di persone che hanno svolto la stessa attività fisica (una camminata a passo spedito). Il primo gruppo si è solo concentrato a fare esercizio fisico. Mentre al secondo gruppo gli è stato dato un lettore MP3 di cui gli è stato chiesto di valutare, nel corso della camminata, la qualità del suono (in modo da spostare l'attenzione dall'esercizio fisico all'ascolto della musica). Alla fine della camminata, i due gruppi sono stati invitati a mangiare a un buffet libero. Gli studiosi hanno osservato che chi aveva solo praticato attività fisica, ha mangiato cibi ipercalorici (budino al cioccolato) in porzioni assai abbondanti. Al contrario degli altri, che avevano praticato sport ascoltando musica, hanno preferito scegliere cibi sani e ipocalorici (mele e barrette ai cereali) in porzioni ridotte. Tutto questo spiega l'effetto-compensazione che spinge chi vive lo sport come puro sforzo fisico infatti, dopo averlo praticato, cerca un premio nei cibi ipercalorici, della serie "facciamoci del male!". Meccanismo che non si accende in chi vive lo sport come un momento di benessere e di svago.

sabato 5 marzo 2016

Cibo e Muscoli

I muscoli sono la tua massa magra. Ti fanno consumare calorie e ti liberano dal sovrappeso. Per questa ragione devi dar loro da mangiare quello che gli serve davvero. Il nostro peso è certamente un parametro essenziale, ma ancora di più lo è il rapporto tra la nostra massa magra e la massa grassa. La prima è formata principalmente da muscoli, la seconda dall'adipe. Per poter dimagrire nella maniera corretta, bisogna aumentare la massa magra e far diminuire quella grassa. Nel caso della bilancia, non è vista come un indicatore infallibile, anzi potrebbe addirittura ingannare, perchè a parità di chili, un muscolo pesa più del grasso (è il motivo per cui gli sportivi non sono leggeri). La massa magra ha un ruolo fondamentale perchè contribuisce ad accelerare il metabolismo, in questa maniera si consuma tutto quello che si mangia e lo si trasforma in energia. E' la nostra centrale termica. Per questo bisogna fare in modo di incrementare e potenziare i nostri muscoli. Come? Con l'alimentazione e con l'allenamento. La massa magra si può nutrire preferendo alcuni cibi al posto degli altri. Si deve sapere che il grasso e i muscoli sono due tipi di tessuti diversi, che non possono trasformarsi l'uno nell'altro. Per il mantenimento della massa magra, le proteine sono uno dei nutrienti essenziali, in quanto sostengono il processo di riparazione delle fibre muscolari e stimolano la crescita dei stessi muscoli. Questi sono gli alimenti che non devono mai mancare nell'alimentazione: il salmone, le uova (meglio l'albume), gli spinaci, la frutta secca (mandorle, noci, arachidi) e la soia. E i carboidrati? Scegli quelli più proteici: la quinoa, il riso, il grano khorasan, il farro e l'avena. Associarli, anche non allo stesso pasto, ai legumi, fornirà tutti gli aminoacidi adatti alla sintesi proteica.                                                                                                                                                                       

giovedì 3 marzo 2016

Gorilla, Tucani e Tapiri

I gorilla, i tucani e i tapiri contro il riscaldamento globale. L'estinzione della megafauna (animali di grandi dimensioni) avrebbe un ruolo chiave nel cambiamento climatico in atto. Se venissero a mancare i grandi animali che vivono nelle foreste tropicali, il cambiamento climatico peggiorerebbe. I gorilla, gli oranghi e i scimpanzè, così come anche i tapiri e i tucani, collaborano infatti alla crescita delle foreste, essenziali per rimuovere l'Anidrite Carbonica, dall'atmosfera. In base ad uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Science Advances, i grandi animali frugivori, eseguono la funzione di spargere i semi più grandi, spesso associati alle specie di albero più imponenti e a maggiore densità legnosa, in grado di assorbire e immagazzinare meglio l'Anidrite Carbonica. In poche parole, gli animali seminano gli alberi più utili all'ambiente, ingerendo i semi che vengono poi dispersi a terra. 

martedì 1 marzo 2016

Polenta

Grazie al magnesio, vince lo stress! La polenta è un alimento di colore giallo, colore dell'energia, viene servita calda e morbida. E' considerata un cibo che nutre l'anima. Preparata con la farina di mais, ha un basso indice glicemico, è ricca di sali minerali, di vitamina E e di antiossidanti. Il suo punto di forza è il magnesio, che stimola la produzione di serotonina, ormone che riequilibra il sistema nervoso e attiva il metabolismo. La polenta è adatta anche per coloro che sono intolleranti al glutine. Il consiglio per preparare la polenta meno calorica è questo: considerato che è meno calorica della pasta, il suo apporto energetico è connesso alla consistenza, durante la preparazione. Se si prepara una polenta più liquida, sarà più ricca di acqua e quindi meno calorica. E' molto importante il condimento ad esempio: se la polenta viene preparata con l'aggiunta di gorgonzola e salse elaborate, la appesantiscono. Se invece, viene condita con un sugo di funghi (ricco di proteine e fibre) o servita insieme ai legumi in umido, risulterà più digeribile. Si consiglia di scegliere la polenta biologica, con il mais che proviene da coltivazioni che non utilizzano OGM (organismi geneticamente modificati).