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giovedì 28 aprile 2016

I Condimenti salva Linea

Quando cuciniamo usiamo troppo olio e sale? Ecco sei alternative di condimenti, da ogni parte del Mondo.

  • ACIDULATO DI UMEBOSHI - sono frutti tipici di Cina e Giappone, soprannominate le "prugne dei miracoli", le umeboshi depurano l'organismo, tonificano il fegato e facilitano il benessere gastrointestinale. Si ricava l'acidulato di umeboshi dalla fermentazione di queste prugne, sostituisce il sale con l'aceto e si usa per condire l'insalata, le verdure e i cereali cotti.
  • GOMASIO - miscela di alga nori con i semi di sesamo, tipico della cucina orientale è ricco di Omega 3 e 6, di minerali, di proteine e di fibre, che hanno l'alto potere saziante e riduce l'assorbimento dei grassi. Si trova già pronto, ma è possibile prepararlo anche in casa aggiungendo il sale, i semi di sesamo tostati con un pezzetto di alga nori. Si accompagna con tutte le pietanze in particolare con le verdure. 
  • SALSA CREN - ha pochissime calorie, il rafano, l'ingrediente principale di questa salsa utilizzata nella cucina austriaca, in quella ungherese e nel triveneto italiano è ricco di fibre ed ha un sapore forte e piccante. Si usa principalmente per condire i bolliti di carne cotta, il pesce e le uova.
  • CITRONETTE - gustosa vinaigrette (aceto) agrumata (citronette) nata dalla ricetta originale francese, si ottiene sbattendo con una frusta, il succo di un limone (agrume depurativo, facilita l'eliminazione delle tossine) con il pepe e un cucchiaino di olio extra vergine d'oliva. La citronette è ideale per condire i carpacci di carne e pesce.
  • MISO - è l'alternativa al dado da cucina, il miso originario del Giappone, si ricava dalla fermentazione dei fagioli di soia. Senza grassi, è in grado di regolare i livelli di colesterolo, è un alimento prebiotico, ossia nutre la flora batterica intestinale. Il miso è ricco di vitamine, di enzimi, di oligoelementi e proteine vegetali. Si utilizza per preparare il brodo vegetale.
  • SENAPE - considerato il condimento per eccellenza della Borgogna e di Digione, la senape è la salsa giusta per tutti i tipi di pietanze perchè è gustosa, cremosa e poco calorica, rispetto alla maionese e alla salsa rosa. Si utilizza per condire la carne, le uova sode e le patate bollite. 

giovedì 21 aprile 2016

Rosmarino - Castagno - Ginepro

Le gemme hanno l'energia che riattiva il metabolismo e quindi aiutano a far perdere il peso, quando si vuole dimagrire. Sono la parte giovane, fresca e vitale della pianta ed hanno dei principi attivi che, nella pianta, in uno stato adulto, sono meno concentrati o assolutamente assenti. Le gemme appena nate dalle piante, hanno sostanze, come l'auxine che servono per usare al meglio le sostanze nutritive, gli aminoacidi, gli acidi nucleici, gli ormoni vegetali e permettono alla pianta di svilupparsi, di adattarsi all'ambiente circostante e di crescere. Sono sostanze che nell'organismo possono  stimolare una vera e propria trasformazione. E' come se le gemme fossero delle "staminali vegetali" che riattivano e rigenerano lo stesso organismo, velocizzando e migliorando le sue funzioni vitali.

  • Rosmarino - il grasso accumulato sulla pancia accompagnato da gonfiore e senso di pesantezza, indica una cattiva funzionalità di fegato e intestino. Il rosmarino aiuta il fegato e l'intestino a lavorare in maniera più funzionale e fa metabolizzare meglio i cibi, in particolare i carboidrati e i grassi. E' indicato per i soggetti che soffrono di digestione lenta, per concludere, il rosmarino risulta efficace per diminuire le manifestazioni di intolleranza alimentare che possono provocare il gonfiore addominale. 
  • Castagno - uno dei problemi in assoluto è collegato alla difficoltà di smaltire le scorie accumulate che portano ad un rallentamento metabolico e a un appesantimento della parte bassa del corpo. Il castagno favorisce il congiungimento delle tossine metaboliche con gli organi delegati al loro smaltimento, riattiva la circolazione sanguigna e depura i tessuti sottocutanei, assicurandone la tonicità. Per concludere, il castagno ha un'azione decongestionante sull'organismo, pronto a riattivare il metabolismo.
  • Ginepro - quando c'è troppo grasso corporeo, distribuito in maniera uniforme su tutto il corpo, allora si tratta di un rallentamento generale del metabolismo che può essere determinato da diversi fattori, tra cui una cattiva alimentazione, la sedentarietà e l'accumulo di tossine. Il ginepro aiuta a regolarizzare il metabolismo ed è capace anche di diminuire la concentrazione di grassi nel sangue, la glicemia e di attivare tutti gli organi che hanno la funzione di filtraggio delle tossine. Infine, il ginepro riequilibra l'intera funzione digestiva dell'intestino. 

mercoledì 13 aprile 2016

L'estratto di arancio per eliminare i chili di troppo

Dopo aver passato il fisiologico andamento lento tipico dei mesi invernali, con l'arrivo della primavera, il metabolismo vive lo stesso risveglio che rappresenta la natura. L'organismo, in modo spontaneo, entra nella fase cosiddetta "di consumo" del grasso accumulato nella stagione fredda infatti, tutto questo accade se ha a sua disposizione tutte le sostanze e i principi attivi, di cui ha bisogno, per accelerare il metabolismo. Noi, quello che dobbiamo fare è assecondare questo processo fisiologico all'eliminazione degli accumuli invernali e cercare di rimuovere tutti gli ostacoli che potrebbero rallentarlo. Con questo criterio si riuscirà a dimagrire, a togliere la stanchezza fisica, i cali di energia, l'aumento dell'appetito (in particolare di cibi zuccherini e calorici), l'umore ballerino, sono tutti segnali per la quale l'organismo non riesce a tenere il ritmo del metabolismo che la nuova stagione gli richiede, per stare bene. In primavera abbiamo bisogno di ricaricare il nostro organismo con le sostanze che aiutano a tenere attivo il metabolismo (di conseguenza si bruciano più grassi) e le arance, in particolare i loro estratti, sono l'alimento ideale, per raggiungere la freschezza, la vitalità e i benefici dimagranti che servono all'organismo. La buccia e la polpa hanno una particolare miscellanea di nutrienti che stimolano la lipolisi (combustione dei grassi corporei). Il composto dei polifenoli attivi, dei flavonoidi e antociani estratti dalle arance rosse e dolci, stimola lo sviluppo che porta alla diminuzione del tessuto adiposo.  

giovedì 7 aprile 2016

Troppo rumore......ingrassa!

Uno studio svedese ha misurato l'influenza negativa dei "fattori ambientali" e ha dimostrato che chi vive in una zona tranquilla rischia meno di ingrassare. Il rumore aumenta i livelli di stress, disturba la concentrazione e il riposo e facilita l'accumulo dei grassi. La ricerca ha riguardato oltre 5 mila persone. E' emerso che chi vive avvolto in un ambiente con un alto tasso d'inquinamento acustico, ha il 25% di probabilità in più ad ingrassare, rispetto a chi vive in zone più tranquille. E la probabilità di ingrassare aumenta, con un ulteriore tasso di rumore extra che, via via si aggiunge fino quasi ad arrivare al 75% dei casi. Ogni giorno siamo sommersi da vari rumori ambientali come, ad esempio, lo squillo del telefono, un clacson che suona ininterrottamente, il rumore del motorino che passa, il suono di un allarme che si attiva su un auto parcheggiata, siamo talmente abituati a tutto questo che non ci facciamo più tanto caso. Non abbiamo messo in conto che il nostro cervello registra tutto infatti, egli percepisce il disturbo che reca il rumore e mette in moto il meccanismo della fame nervosa, si mangia di più!

martedì 5 aprile 2016

Pasta Proteica

E' senza grano, ma viene prodotta con la farina di legumi, ha meno carboidrati e un indice glicemico molto più basso della pasta tradizionale e può diventare un ottimo aiuto per la perdita di peso. Imparare a sostituire la pasta tradizionale, a base di semola o farine di cereali, con la pasta proteica ha tre vantaggi:

  •  Evita la formazione di grasso ? Ebbene si! La pasta prodotta con i legumi avendo l'indice glicemico inferiore a 50, diminuisce la formazione di nuovo grasso nell'organismo. Questo vuol dire che alza di meno il livello della glicemia; l'insulina non è costretta ad intervenire e l'aumento di glucosio (zucchero) nel sangue non viene trasformato in grasso di scorta.
  • Contrasta i gonfiori? Nella pasta fatta con il 100% di farina di legumi non c'è il glutine, infatti la sensibilità a questa proteina, anche per coloro che non sono celiaci, può provocare gonfiori. Mangiare la pasta proteica una o due volte alla settimana, consentirà di ridurre l'assunzione di glutine, evitando il processo di intolleranze da accumulo, dovute al suo eccessivo consumo del glutine. 
  • Rimani sazio più a lungo? Va detto, che le paste proteiche hanno un più alto potere saziante in confronto alle paste tradizionali. Questo meccanismo deriva dal fatto dell'equilibrio dei loro nutrienti: grazie anche alla maggiore presenza di proteine e gli zuccheri, che queste paste producono, sono metabolizzati in maniera più lenta ed hanno una maggiore durata. L'organismo ha meno bisogno di stimolare di nuovo la fame.