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giovedì 26 maggio 2016

I cibi che soddisfano l'appetito con meno calorie

Fagioli, Piselli e Carrube hanno gli "amidi resistenti" che saziano, con un ridotto apporto energetico. Il sovrappeso, specie se i chili di troppo sono tanti, è una causa di rischio per parecchie patologie, tra cui il diabete e le cardiopatie. Anche le istituzioni europee reputano l'obesità "un problema di salute pubblica", da contrastare con ogni mezzo. A questo proposito, nasce il progetto SATIN finanziato dalla UE, che vede la partecipazione di 7 Paesi Europei, tra cui l'Italia. L'obiettivo del progetto è quello di mettere a punto strategie per combattere il sovrappeso, anche sviluppando cibi, capaci di diminuire l'appetito, prolungando la sazietà. L'attenzione principale è concentrata su una serie di amidi "resistenti", in grado di mandare un potente segnale di sazietà al cervello. Sono presenti in alcuni legumi (fagioli, piselli e carrube) che si potrebbero aggiungere ad altri cibi, come il pane e le zuppe, per aumentare il potere saziante. Intanto, si possono mangiare cibi che hanno ovviamente le caratteristiche ricercate dai studiosi, ossia la maggior parte degli ortaggi, che uniscono un alto potere saziante a basso contenuto calorico.  

giovedì 19 maggio 2016

Depurazione Detox con le ciliegie

Mangiare 20 ciliegie al giorno fuori pasto, l'organismo si depura e si ottiene un'azione riequilibrante puntata sull'intestino. Questo è un frutto che va gustato crudo, come spuntino, a stomaco vuoto, per usufruire al meglio delle sue proprietà drenanti e depurative (effetto detox) sulla flora intestinale. Mai mangiare le ciliegie a fine pasto perchè possono creare gonfiori addominali e problemi digestivi. La ciliegia ha effetto depurativo anche sul sangue e sul fegato perchè diminuisce i livelli di colesterolo e dei trigliceridi. Ecco 5 consigli depurativi e sgonfianti associati alle ciliegie:

  • Colazione detox con 4 bicchieri di acqua fresca - per drenare, depurare l'organismo, il fegato, i reni e il colon, sostituire tre volte alla settimana, la comune colazione, con 25 ciliegie crude e 4 bicchieri di acqua naturale fresca. In alternativa, si possono centrifugare le ciliegie prive di nocciolo e peduncoli per poi diluirle nell'acqua naturale fresca e bere il frullato la mattina a digiuno (purifica l'intestino). Per curare la stipsi consiglio di bere il decotto di ciliegia preparato con la polpa del frutto fatta bollire, per pochi minuti. Ne è sufficiente una tazza al mattino e una alla sera per circa 15 giorni.
  • Ciliegie nel minipasto serale - due volte alla settimana è possibile sostituire la cena con una ciotola di ciliegie (20-25), 2 fette di pane di farro e 60 grammi di ricotta magra aromatizzata con basilico e menta fresca. Questo minipasto, ci aiuterà a depurare l'organismo e a perdere peso.
  • Come snack per sgonfiare gambe e pancia - le ciliegie acidule (amarene e visciole) hanno un eccellente effetto drenante quindi, mangiare una o due tazze (20-25) di ciliegie al giorno, come spuntino, alla mattina e al pomeriggio, sparirà il senso di gonfiore alle gambe dovuto alla ritenzione idrica.
  • Ciliegie e miele d'acacia per regolarizzare la peristalsi - per la depurazione del colon è possibile mangiare una macedonia di ciliegie abbinata ad altri frutti rossi di stagione ricchi di antociani. Ecco la ricetta: si prendono 25 ciliegie senza nocciolo, si aggiungono 50 grammi di ribes rossi e 50 grammi di fragoline di bosco. In un pentolino, scaldare due cucchiaini di miele d'acacia con un bastoncino di cannella, del succo di limone e un cucchiaio di acqua calda. Intiepidire la salsa e versatela sulla frutta. Questa macedonia si può mangiare a colazione o negli spuntini.
  • Nella composta (marmellata) per contrastare la stipsi e le mucose irritate - come uso alternativo si può preparare una composta (marmellata) facendo cuocere 100 grammi di ciliegie, con un pochino d'acqua e un cucchiaio di zucchero integrale, per circa 10 minuti. Ricca di fibre, questa composta è possibile spalmarla su delle fette di pane nero integrale da mangiare nello spuntino della colazione. Le ciliegie cotte sono indicate per coloro che hanno lo stomaco delicato.                                                          

venerdì 13 maggio 2016

Farina di Ceci

Dai ceci tanto amati nasce una farina riequilibrante che combatte la stanchezza e contrasta le impurità. I ceci sono legumi ricchi di fosforo, di minerali, di fibre, di potassio e di vitamina A e C. Oltre a far bene all'organismo, i ceci sono dei veri alleati di bellezza perchè l'uso della sua farina viene utilizzata per ricette viso-corpo all'insegna del benessere fisico, rispettando l'ambiente.

  • Esfoliante per il corpo - in un recipiente miscelate 4 cucchiai di farina di ceci, 4 cucchiai di zucchero di canna e 1 cucchiaio e mezzo di olio di jojoba. Aggiungete, un poco alla volta, acqua tiepida finchè non avrete ottenuto un composto cremoso che si potrà applicare sulla pelle, massaggiando delicatamente. Lasciate agire alcuni minuti e poi risciacquate.
  • Shampoo riequilibrante - aggiungere acqua a 2 cucchiai di farina di ceci finchè non si otterrà una miscela dalla consistenza simile a quello di uno shampoo. Mescolate energicamente per evitare la formazione di grumi. Applicate sui capelli umidi massaggiando con delicatezza. Lasciate agire pochi minuti prima di risciacquare bene i capelli con acqua tiepida. Questo shampoo va preparato al momento dell'uso.

venerdì 6 maggio 2016

Il Rusco.....un sollievo per le gambe

Rivalutato come pianta ornamentale per le sue bacche rosse, il rusco è un ottimo aiuto per la circolazione degli arti inferiori infatti, rappresenta una preziosa risorsa tra le cure naturali per il benessere della circolazione venosa e linfatica. Gambe pesanti e indolenzite, crampi, pruriti ed edema rappresentano i sintomi principali di un problema circolatorio, famoso come "insufficienza venosa cronica" che può trovare sollievo nell'utilizzo degli estratti ricavati dal rizoma e dalle radici del rusco. Grazie ai suoi differenti principi attivi, come ad esempio le ruscogenine, è in grado di tonificare i vasi sanguigni agendo soprattutto come vasocostrittore e combattendo il rilassamento della parete delle vene e dei capillari, che può causare un rallentamento e una perdita  di efficienza della circolazione. Oltre a questo, si associa anche un'attività diuretica e antinfiammatoria, preziosa nel contrastare il transito dei liquidi e l'accumulo (edema) nei tessuti circostanti. Al di là dei sintomi principali, oltre all'insufficienza venosa e linfatica, figurano anche le emorroidi, i sintomi di prurito, bruciore e dolore, ma anche la fragilità capillare, causa di lividi e macchie rossastre sulla pelle.