Traduttore

" Il vedere con gli occhi,
il pensare con la mente,
il parlare con la bocca fanno
parte di noi, con o senza la ragione."

giovedì 30 giugno 2016

A tavola facciamo.....il cambio dell'olio!

Gli oli vegetali non sono tutti uguali. Ognuno ha le sue proprietà. L'olio particolarmente conosciuto e apprezzato per le sue eccellenti qualità benefiche e quello d'oliva. Ci sono numerose varietà di oli vegetali con differenti proprietà funzionali. Iniziamo con un piccolo elenco di oli vegetali benefici per l'organismo.

  • Olio di Oliva - è un pozzo di nutrienti. Contiene l'acido oleico, linoleico, linolenico, palmitico e l'acido stearico, la vitamina E, una piccola quantità di ferro e sodio, il potassio, lo zinco, il rame, il selenio, il betacarotene e la clorofilla. L'olio di oliva abbassa il colesterolo e la pressione arteriosa.
  • Olio di Sesamo - ottenuto dai semi della pianta " Sesamum indicum ", l'olio di sesamo è un vero integratore naturale. Ricco di vitamina A e vitamina E che danno all'olio proprietà antiossidanti, adatte per contrastare la produzione dei radicali liberi, i principali responsabili dell'invecchiamento cellulare. Contiene anche le vitamine del gruppo B e i sali minerali quali il calcio, il ferro, lo fosforo, il magnesio, il selenio, utili per la salute delle ossa.
  • Olio di Zucca (semi) - ricco di vitamina E, di acido oleico, linoleico che lo rendono un eccellente alleato per combattere la formazione di malattie arteriosclerotiche. Grazie alla presenza dei fitosteroli, aiuta a diminuire i livelli di colesterolo. 
  • Olio di Avocado - si ottiene dal frutto attraverso la spremitura a freddo è ricco di vitamina A, D, E, di potassio e degli Omega 3. Ha moltissimi acidi grassi monoinsaturi, i famosi grassi " buoni " che, grazie alla loro funzione antiossidante, aiutano a prevenire lo sviluppo delle malattie cardiovascolari.   

giovedì 23 giugno 2016

Alimentazione e Abbronzatura

Prepararsi all'abbronzatura con la giusta alimentazione aiuta il nostro fisico a sopportare i caldi raggi del sole, durante l'esposizione. Serve a capire come lo si può aiutare in modo naturale, iniziando dai pasti e scegliendo con cura i giusti alimenti che aiutano la pelle a rimanere idratata e sana.

  • I betacarotene - ne sono ricche le albicocche, le pesche, il mango, il melone, l'anguria, la zucca, le carote, i peperoni gialli, le patate dolci e molte verdure a foglia verde. Sviluppatori della vitamina A, i betacarotene (ottimi antiossidanti) aiutano la pelle a proteggersi dalle scottature.
  • I licopene - hanno un alto potere antiossidante, appartengono alla famiglia dei carotenoidi, la cui biodisponibilità è alta nei pomodori maturi, aumentando con la cottura degli stessi. 
  • I polifenoli e le saponine - contribuiscono al controllo del gonfiore della pelle quando si è troppo esposti al sole. Ne sono pieni le lenticchie, i fagioli, i piselli e i legumi.
  • Luteina - è la sostanza che protegge gli occhi dai danni causati dal sole. Gli spinaci sono ricchi di luteina.
  • Vitamina E - è importante per le sue proprietà antiossidanti. Aiuta a contrastare i radicali liberi specialmente nei tessuti grassi. L'olio di oliva, l'olio di girasole, la frutta secca e i cereali integrali sono ricchi di vitamina E.
  • Acqua - è importantissima per il nostro fisico durante l'esposizione al sole perchè aiuta a idratare la pelle e a contrastare la calura estiva. L'anguria, i ravanelli, i finocchi, i pomodori, le zucchine, le fragole, la lattuga e le pesche sono alcuni degli alimenti ricchi di acqua.
Con le alte temperature si consiglia di alleggerire i pasti principali, utilizzando delle alternative con alimenti freschi e di stagione. Ad esempio si possono preparare dei gustosi centrifugati, bere degli estratti e acque detox che aiutano il fisico ad affrontare il caldo, l'umidità e gli sbalzi di temperatura.                                                                                         

giovedì 16 giugno 2016

Quando mangiare non è un reale bisogno

A chi non è capitato di avere lo stomaco "chiuso" per l'ansia? La relazione tra alimentazione ed emozioni è qualcosa che si sperimenta quotidianamente. Di questi tempi, moltissime ricerche hanno fatto luce sui fondamenti scientifici, alla base della nostra vita comune, mettendo in risalto il profondo legame tra il cervello e le sostanze che regolano le emozioni con l'intestino (nominato il secondo cervello). E' davvero fame? Conoscendo la stretta connessione tra l'emozione e l'alimentazione, come si fa a comprendere se quello che si mangia o che si fa desiderare profondamente, riferito ad un determinato alimento, è un reale bisogno di nutrimento o si attribuisce ad altro? L'urgenza di ingerire del cibo, con successivo senso di colpa, di sconfitta e di frustrazione, è un segnale di "fame emotiva" che non centra con il reale bisogno di alimentarsi. Chi ha necessità di calmare un'emozione negativa (senso di vuoto, tensione ed ansia) con l'alimentazione, non risolve certo il problema anzi, aver perso il controllo delle proprie emozioni mangiando, aumenta la frustrazione e la svalutazione del proprio "io". Alcune volte, l'abbuffata, può essere il segnale di un vero disturbo alimentare (es. la bulimia).  

giovedì 9 giugno 2016

Drenare l'organismo

Il periodo migliore per drenare l'organismo e togliere i liquidi in eccesso, è la Primavera. Gli stessi esperti ritengono che l'organismo ha bisogno di effettuare un cambiamento attraverso la depurazione. In Inverno, si forma un eccessivo accumulo di liquidi (ritenzione idrica), causato dalla cattiva alimentazione, dai farmaci e dalla sedentarietà. Nella Fitoterapia si utilizzano erbe (lespedeza, ibisco, equiseto) adatte per il drenaggio dell'organismo che stimolano, in maniera naturale, la funzionalità degli organi come: i reni, delegati per l'eliminazione di scorie e liquidi.

  • Lespedeza - pianta erbacea diffusamente usata in Fitoterapia, grazie all'azione che è in grado di esercitare sull'apparato urinario. Facilità la funzionalità dei reni presi in prestito in modo efficace a favorire l'eliminazione dell'urea e in generale, dei composti azotati, migliorando la capacità di eliminazione del sodio.
  • Ibisco - pianta che si presenta con dei magnifici fiori, conosciuta con il nome di Karkadè. Ha proprietà rinfrescanti e dissetanti, gli acidi organici che l'ibisco contiene, gli danno proprietà diuretiche, grazie alle quali è possibile togliere non solo i liquidi in eccesso, ma anche le tossine e sostanze di scarto accumulate nell'organismo. Bere una tisana di ibisco aiuta a facilitare la digestione, evitando la manifestazione di successivi gonfiori a livello addominale.
  • Equiseto - è una delle piante più usate nel drenaggio dei liquidi in eccesso, grazie alla sua doppia azione sull'organismo. Contiene i flavonoidi, in grado si stimolare efficientemente la diuresi. Ha un alto contenuto di silicio e potassio che restituisce l'equilibrio dei minerali nell'organismo. 

giovedì 2 giugno 2016

Dimagrire con gusto......Cous Cous di Tonno

Ingredienti per 1 persona:

  • 60 grammi di cous cous
  • 80 grammi di tonno sott'olio sgocciolato
  • 1 zucchina piccola
  • 5 pomodori pachino 
  • 5 grammi di burro
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1/2 spicchio di aglio
  • sale e pepe quanto basta
Preparazione:
Mettere a scaldare 100 ml di acqua in una pentola. Una volta giunta a bollore, spegnere il fornello e versare a fontana il cous cous. Mescolare e lasciare riposare per far assorbire l'acqua. Aggiungere il burro e fare insaporire a fuoco basso per una manciata di minuti. Sbriciolare il cous cous, a parte lavare la zucchina per poi dividerla in 4 parti (per lunghezza) e in un secondo momento, tagliare la zucchina a piccoli quadretti (perchè devono cuocere in fretta). Fare un leggero soffritto versando l'olio in una padella antiaderente, unire l'aglio, le zucchine (se è necessario, aggiungere dell'acqua per non farle bruciare)fare cuocere il tutto per 10 minuti circa. Aggiungere il sale e il pepe. Lavare e dividere in 4 parti i pomodori pachino. Scolare il tonno. In un piatto da portata mettere il cous cous, le zucchine, i pomodori, il tonno, mescolare il tutto. Mangiare la pietanza a temperatura ambiente.