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" Il vedere con gli occhi,
il pensare con la mente,
il parlare con la bocca fanno
parte di noi, con o senza la ragione."

giovedì 28 luglio 2016

Il cibo che aiuta

E' ormai risaputo, attraverso la corretta alimentazione, che la salute trova i suoi benefici in caso di malessere. Si parla di quelli alimenti che aiutano l'organismo a contrastare un particolare sintomo; in questo caso "la gastrite". Non è difficile avvertire i sintomi della gastrite. Ciò nonostante, molte persone pur soffrendo di gastrite, non percepiscono alcun sintomo. La gastrite si riconosce attraverso la mancanza di appetito, il vomito, la nausea, la sensazione di bruciore allo stomaco, la percezione di pienezza e di dolore alla parte superiore dell'addome. Le patate, i semi di carambola e il latte di cocco sono alimenti che aiutano ad alleviare il fastidio allo stomaco, provocato dalla gastrite. Iniziamo a parlare dei benefici delle patate. Esse, hanno un antiacido naturale che insieme alle sue proprietà curative, le rendono un eccellente alimento curativo in caso di gastrite. Dalle patate si estrarre il succo (mezzo bicchiere) da consumare 2 o 3 volte al giorno, 15 minuti prima dei pasti principali. Anche i semi di carambola sono un antiacido naturale che si usa per ottenere una rapida guarigione dai sintomi della gastrite. Ne bastano un cucchiaino in polvere, in un bicchiere di latticello (parte sierosa del latte che si separa nel corso della preparazione del burro) con l'aggiunta di un pizzico di sale. Da bere 2 volte al giorno. Fonte di vitamine e minerali, il latte di cocco, si può utilizzare per l'eliminazione delle tossine dall'organismo rafforzando il sistema digestivo e la salute in generale. Per questa ragione, il latte di cocco è uno dei più famosi rimedi casalinghi per curare i sintomi della gastrite. Bere 1 o 2 bicchieri di latte di cocco, al giorno per ridurre i sintomi. 

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