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mercoledì 30 novembre 2016

Collagene ed Elastina

Bisogna aumentare l'estratto di elastina per mantenere soda la pelle del collo e mento. I prodotti vegetali più utili a nutrire e stimolare la parte del collo sono: il ginseng, il ginkgo biloba e l'olio essenziale di gerano. Essi, aumentano la produzione endogena (sviluppo all'interno di qualcosa) del collagene nativo che sorregge i tessuti, e producono fitoestrogeni che agevolano l'idratazione e il turgore (gonfiore). Per il problema del doppio mento, ci sono due sostanze utili: la centella asiatica con proprietà attivanti e drenanti e la soia selvatica, ricca di fitoestrogeni da abbinare con l'olio di cannella. Piccolo consiglio: per il trattamento del mento basta preparare un composto formato da una goccia di olio di centella, due gocce di olio di soia selvatica e una goccia di olio essenziale di cannella. Dopo aver miscelato il tutto, applicatelo nella zona sottomascellare che parte dal mento alla base delle orecchie, facendo dei leggeri "pizzicottamenti" dove c'è più accumulo di adipe. Per il collo preparare un olio con 10 ml di olio di ginseng, 10 ml di olio di ginkgo biloba e 5 gocce di olio essenziale di geranio. Mischiare e prendere con il contagocce, 6 gocce di essenza da massaggiare sul collo attraverso movimenti circolari fino ad arrivare al dècolletè. Questo olio si conserva in frigo per non più di 20 giorni.  

martedì 29 novembre 2016

Gommage alla crusca di riso e ginnastica facciale

Prima di fare i trattamenti per collo e mento, si consiglia di effettuare un leggero gommage lenitivo che dilata i pori, rimuove lo strato di cellule morte e aumenti l'assorbimento dei cosmetici che verranno impiegati successivamente. La ricetta del gommage è questa: prendere un recipiente e miscelare 2-3 cucchiai di crusca di riso con olio di germe di grano quanto basta per ottenere una crema. Unire 3 gocce di olio essenziale di camomilla e strofinare il gommage sul mento e collo, con movimenti circolari. In seguito risciacquare!
Anche la ginnastica facciale aiuta a mantenere elastica la pelle del mento e collo. Ecco due semplici esercizi:
  1.  Seduta o in piedi, con il collo teso, dire la lettera A aprendo il più possibile la bocca e alternando con la lettera O tenendo la bocca a cerchio. Ripetere 20 volte.
  2. Seduta o in piedi con la schiena diritta, portare indietro il capo tenendo molto il collo, poi aprire e chiudere la bocca facendo lavorare solo la mascella. Ripetere 20 volte.


lunedì 28 novembre 2016

Ginkgo e Centella per tonificare il mento e il collo

Innanzitutto correggiamo la nostra postura quando stiamo seduti, cerchiamo di tenere la schiena diritta e ben allineata. In questo modo non si previene il rilassamento nella parte del collo. Detto questo, l'estratto di ginkgo e della centella, abbinati alle essenze di gerano e cannella, restituiscono vitalità ai tessuti cutanei. Per natura, la pelle del collo è sottile, assente di ghiandole sebacee e quindi molto secca e facile da segnarsi con le rughe, con i rossori e le macchie. Per di più, avendo all'interno solo muscoli lunghi e sottili, può essere svuotata e flaccida soprattutto in persone molto magre, dopo diete dimagranti troppo veloci o da danni provocati dai raggi solari. Le "Collane di Venere" sono chiamate quelle rughe che segnano particolarmente il collo e rappresentano delle pieghe orizzontali che si formano a seguito dei movimenti che si assumono durante il giorno e il sonno. Cosa dobbiamo fare? Principalmente, dopo i 35 anni bisogna pulire e nutrire (latte detergente e crema) come si fa per il viso. E la stessa regola vale per il mento, dove la pelle spesso tende a cedere perchè ci sono dei depositi adiposi o di liquidi in eccesso situati nella zona tra la mandibola e il collo. Quando si avvistano i primi segni di rilassamento, bisogna subito fare qualcosa magari iniziare con un trattamento rassodante (creme per il viso e collo) da, associare (per avere risultati più duraturi) a qualche movimento di ginnastica facciale. 

lunedì 7 novembre 2016

Sciroppo d'acero

Oltre ad essere un gradevole dolcificante naturale, lo sciroppo d'acero è anche un prezioso nutraceutico, ricco di poteri curativi utili soprattutto nei mesi autunnali. Sciolto nell'acqua o aggiunto alle salse per condire le pietanze preparate, toglie gli scarti metabolici che indeboliscono l'organismo. Somigliante a un miele speziato e liquido, lo sciroppo d'acero, fornisce di sali minerali le articolazioni e le cartilagini, contrastando anche le intossicazioni intestinali. Riguardo ad altri dolcificanti, lo sciroppo d'acero rispetto allo zucchero ha soltanto 250 kcal per 100 grammi contro le 360 kcal dello zucchero di canna e le 304 kcal del miele. Lo sciroppo di acero possiede l'acido malico e le vitamine del gruppo B, i sali minerali come il potassio, il calcio, il ferro e dei composti fenolici dalle proprietà antiossidanti e stimolanti del sistema immunitario. Questo è un prodotto utile per rigenerare le forze fisiche, ne basta un cucchiaino per integrare i minerali e gli zuccheri a rapido assorbimento. Lo sciroppo d'acero è anche un ottimo emolliente perchè aiuta a regolarizzare le funzioni intestinali. Viene consigliato in caso di: stipsi, colite, gastrite e per quei malanni che si acutizzano nei cambi di stagione. Lo sciroppo d'acero si ottiene dalla bollitura della linfa ricavata da alcune varietà di acero. Per risaldare la struttura ossea, bevilo ogni mattina con dell'acqua tiepida (1 cucchiaino da tè di sciroppo d'acero). 
Guarda il video: http://aloisicristina.blogspot.com/2017/06/sciroppo-dacero.html