Traduttore

" Il vedere con gli occhi,
il pensare con la mente,
il parlare con la bocca fanno
parte di noi, con o senza la ragione."

venerdì 16 dicembre 2016

Epifisi

E' la " bussola " che indirizza la nostra vita. L'epifisi o ghiandola pineale produce la melatonina, l'ormone che regola il sonno e la veglia, contribuisce in maniera fondamentale, all'azione del sonno, al suo mantenimento e al risveglio.Tale produzione è stimolata, per la maggior parte, dalla luce che arriva alla retina di entrambi gli occhi, la quale a sua volta va all'epifisi sotto forma di impulsi elettrochimici per mezzo di una serie di vie nervose che si sono sviluppate nel corso dell'evoluzione dei mammiferi. In autunno ne può alterare le funzioni. Essa, si trova in profondità nella parte posteriore del cervello ed è una ghiandola che, fin dall'antichità è stata un enigma per i medici, gli scienziati ed anche per i filosofi. Quello che si sa oggi, è sufficiente per capire il ruolo-chiave dell'epifisi nella regolarizzazione del ritmo sonno-veglia. E' un vero orologio biologico.                                                                                                                                           

Amamelide

All'ombra dei giardini e nel bosco ormai spoglio sboccia quest'arbusto dai luminosi fiori gialli, simbolo dell'energia che non si spegne mai. Le foglie e la corteccia sono munite di virtù terapeutiche rilevanti, ben conosciute agli indios americani che ne facevano infusi per curare le infiammazioni e la usavano come antidiarroico (astringente, per contrastare la diarrea) e cicatrizzante per fermare le emorragie. Oggi l'amamelide si usa come pianta circolatoria, per la sua idoneità di tonificare i capillari e le pareti dei vasi sanguigni, evitando gli sfiancamenti (dilatazione e perdita di elasticità) venosi, ma anche perchè ha potenti antiossidanti e saponine capaci di promuovere la mobilizzazione (movimento precoce) dei ristagni liquidi cellulari e corporei e la loro eliminazione. Il decotto di amamelide è una eccellente cura in caso di emorroidi, couperose e flebite. Si prepara versando in una tazza di acqua fredda un cucchiaio di corteccia tritata poi bisogna farla bollire piano per 10 minuti. Filtrare e bere dolcificando con del miele di acacia. Amamelide in granuli omeopatici cura le varici, le flebiti, le infiammazioni ovariche e i dolori mestruali con flusso abbondante, epistassi (emorragia nasale) e i lividi che fanno fatica a riassorbirsi. 

giovedì 15 dicembre 2016

Fiori per contrastare i primi freddi

Per combattere il clima freddo, una volta  eliminato le problematiche organiche, l'ipersensibilità al freddo non è una malattia ma spesso risulta come una predisposizione biologica (più comune nelle donne), per origine di variazioni ormonali, di una maggiore reattività agli stimoli esterni e in alcuni casi, di una forte emotività. Per svegliare l'organismo da questa problematica e stimolarlo con una migliore dinamicità c'è lo Old Man Banksia, fiore australiano che produce un effetto tonificante ed energizzante, da associare al Bottlebrush fiore che facilita l'adattamento fisico e psichico dell'organismo, ai cambiamenti stagionali. Unire ai due fiori precedenti anche il Bush Iris e il Tall Mulla Mulla che sono dei fiori adatti per ostacolare la stasi linfatica (rallentamento o ristagno di fluidi), migliorare la circolazione sanguigna e prevenire la sensazione di freddo a mani e piedi.