Traduttore

" Il vedere con gli occhi,
il pensare con la mente,
il parlare con la bocca fanno
parte di noi, con o senza la ragione."

martedì 8 marzo 2016

Sport e divertimento

Lo sport davvero efficace è quello che diverte. L'attività fisica deve essere piacevole. Se è solo uno sforzo, stimola meccanismi di compensazione che fanno cercare un "premio" in cibi ipercalorici. Non bisogna fare solo attività fisica è necessario anche divertirsi. Impegnarsi nello sport facendo leva solamente sulla forza di volontà non garantisce benefici per la linea, anzi potrebbe essere controproducente. Questo lo pensano un gruppo di esperti e studiosi della Cornell University, secondo cui i benefici dello sport sul peso forma si conservano nel tempo solo se esso è stato percepito come un'attività piacevole. Per dimostrarlo, gli studiosi hanno messo a confronto due gruppi di persone che hanno svolto la stessa attività fisica (una camminata a passo spedito). Il primo gruppo si è solo concentrato a fare esercizio fisico. Mentre al secondo gruppo gli è stato dato un lettore MP3 di cui gli è stato chiesto di valutare, nel corso della camminata, la qualità del suono (in modo da spostare l'attenzione dall'esercizio fisico all'ascolto della musica). Alla fine della camminata, i due gruppi sono stati invitati a mangiare a un buffet libero. Gli studiosi hanno osservato che chi aveva solo praticato attività fisica, ha mangiato cibi ipercalorici (budino al cioccolato) in porzioni assai abbondanti. Al contrario degli altri, che avevano praticato sport ascoltando musica, hanno preferito scegliere cibi sani e ipocalorici (mele e barrette ai cereali) in porzioni ridotte. Tutto questo spiega l'effetto-compensazione che spinge chi vive lo sport come puro sforzo fisico infatti, dopo averlo praticato, cerca un premio nei cibi ipercalorici, della serie "facciamoci del male!". Meccanismo che non si accende in chi vive lo sport come un momento di benessere e di svago.