Traduttore

" Il vedere con gli occhi,
il pensare con la mente,
il parlare con la bocca fanno
parte di noi, con o senza la ragione."

mercoledì 26 ottobre 2016

Ontano Nero

Combatte i malanni dell'umidità perchè l'albero dell'ontano nero, cresce nei terreni acquitrinosi, quindi asciuga i ristagni che provocano febbri, bronchiti e reumatismi. Per capire la capacità curativa di una pianta bisogna vedere su che terreno mette le radici. L'ontano nero agisce efficacemente nei sviluppi infiammatori: così come trasforma la terra umida in legno secco e alla stessa maniera è in grado di "seccare" l'infiammazione e il gonfiore della pelle. Un tempo, nella medicina popolare la corteccia dell'ontano nero veniva usata contro le febbri: si facevano dei bagni a base di foglie di ontano nero, per contrastare i reumatismi. Oggi, la moderna fitoterapia dimostra che l'ontano nero ha nelle foglie e nella corteccia l'emodina (sostanza cristallina), l'alnulina e i tannini. Sono delle sostanze in grado di allontanare la febbre, il dolore e l'infiammazione. Queste proprietà fanno dell'ontano un eccellente alleato contro i disturbi da raffreddamento e da tutti i malanni procurati dall'umidità. Come si usa? Per curare i raffreddori e la febbre si consiglia la tisana di ontano nero. Bisogna fare bollire 30 grammi di foglie in un litro di acqua. Dopo fatta raffreddare, si filtra e se ne bevono 4 tazze al giorno, fino a miglioramento. Per curare la tonsillite è ottimo il decotto. Si fanno bollire 20 grammi di foglie per 3 minuti in un litro e mezzo di acqua; poi si utilizza il liquido tiepido e filtrato per fare i gargarismi.