Traduttore

" Il vedere con gli occhi,
il pensare con la mente,
il parlare con la bocca fanno
parte di noi, con o senza la ragione."

martedì 13 giugno 2017

Colazioni Ipoglicemiche

Tutti noi, spesso parliamo di indice glicemico. Normalmente nell'alimentazione quotidiana bisognerebbe evitare i picchi glicemici (rischio colesterolo alto e diabete di tipo 2) per mantenersi in buona salute. L'indice glicemico alto è semplicemente il brusco innalzamento della glicemia (il contenuto di zuccheri nel sangue) subito dopo aver mangiato un cibo ricco di carboidrati o zuccheri semplici (es. i dolci). Con il passare del tempo, l'indice glicemico alto crea problematiche all'organismo. Ci sono parecchie malattie croniche, quelle per la quali si va spesso dal medico e che dipendono da un alto picco glicemico. La colazione è il pasto più importante della giornata. Fare una colazione a basso indice glicemico potrebbe diventare un'abitudine di grande valore da insegnare anche ai nostri bambini. Un regalo (mangiare sano a colazione) che si porteranno per tutta la vita! 
Guarda il video:


martedì 6 giugno 2017

Alga Klamath e l'alimentazione

Il nostro regime alimentare è sempre più impostato sui cibi  "devitalizzati" che diminuiscono la risposta immunitaria: l'alga Klamath, da sola o in abbinamento ad altri cibi o estratti naturali, è adatta per mantenerci giovani, in forze e in salute. 

L'alga Klamath diluita nel latte di mandorla aumenta le difese immunitarie. Quando si ha spesso cambi di umore e si sta sempre male, a colazione bevi un bicchiere di latte di mandorla frullato con un cucchiaino di cacao amaro e una compressa di alga Klamath: ottimo carburante per il cervello!




L'alga Klamath insieme a sedano e kiwi diminuisce il livello dei trigliceridi. Prima dei pasti principali se beviamo un centrifugato composto da: un gambo di sedano verde, due kiwi, una mela e una compressa di alga Klamath; l'organismo assume un potente modulatore del metabolismo (il vanadio organico) degli zuccheri e trigliceridi.


L'alga Klamath con l'insalata di radicchio previene l'anemia. Per evitare la debolezza fisica, l'anemia e per rinnovare il sangue, una volta al giorno, mangia un'insalata di radicchio (fonte di ferro, rame e zinco) e pomodori, condita con olio extravergine di oliva, succo di limone, sale, pepe e due compresse di alga Klamath ridotte in polvere. 



L'alga Klamath con il succo di carota è un eccezionale antiage. Riduci in polvere una tavoletta di alga Klamath e inseriscila a del succo di carota: grazie alla interazione degli Omega 3, degli enzimi, della clorofilla e betacarotene, questa bevanda (da bere preferibilmente quando ti esponi al sole) arresta l'azione invecchiante dei radicali liberi e mantiene giovani i tessuti. 





venerdì 2 giugno 2017

Benefici dell'Alga Klamath

L'essenza di alga klamath, anche nei minimi dosaggi, diminuisce del 50% l'azione delle prostaglandine cox2, principale causa degli stati infiammatori dell'organismo. Collabora ad abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Per concludere, l'alga klamath riequilibra le funzioni della tiroide, regolando il ritmo sonno-sveglia, che spesso tende ad alterarsi nell'ultimo mese di Primavera. 
Leggi anche: http://aloisicristina.blogspot.com/2017/06/alga-klamath-e-lalimentazione.html?spref=tw

domenica 28 maggio 2017

Alga Klamath

Piccolo vegetale d'acqua dolce che neutralizza la stanchezza e i cali psicofisici. Vive nell'omonimo lago dell'Oregon, si chiama Klamath ed è un antico vegetale digeribile e nutriente che produce alte percentuali di proteine (fino al 65% del peso a secco totale), essenziali per aumentare energia e resistenza, l'alga Klamath ha tutti gli aminoacidi necessari, in giuste proporzioni, oltre a vitamine e minerali ben assimilabili. Le Klamath sono alghe che hanno una forte quantità di vitamina B12 (fondamentale per chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano, per promuovere la produzione di globuli rossi) e l'acido grasso Omega 3 e Omega 6 in un rapporto equilibrato, adatto per nutrire i tessuti nervosi, per lubrificare l'intestino e per prevenire i disturbi cardiovascolari. 
Leggi anche: http://aloisicristina.blogspot.com/2017/06/benefici-dellalga-klamath.html?spref=tw

domenica 7 maggio 2017

Digiuno Ayurvedico

Nella disciplina ayurvedica il digiuno è consigliato come mezzo di purificazione e ringiovanimento di tutto il fisico, la Primavera è il periodo più adatto, perchè l'organismo si rinnova con più facilità. Il digiuno libera dalle impurita, il canale centrale dove scorre il Prama che a sua volta alimenta i Chakra, si ripercuote in maniera positiva su tutti i livelli che formano una persona. Il digiuno ayurvedico consiste in quattro giorni in cui è consentito prendere solo acqua calda. Sorgono vari sintomi: meccanismi di difesa che la mente fissa in atto al momento dello svolgimento. Il maestro Joythimayananda, nel suo ashram, nel primo giorno di digiuno, pratica il dialogo dalla mattina alla sera, astenendosi dall'assumere ogni tipo di alimenti e bevande con zucchero o tisane. Si può bere solo acqua calda ogni volta che lo si desideri. L'andamento del digiuno presenta passaggi specifici che si ripetono con continuità. Tra il primo e il secondo giorno, il senso di fame può stimolare reazioni caratteriali diverse a seconda della costituzione fisica e mentale (in base all'assetto dei dosha). Dal secondo al terzo giorno si può imbattersi nella comparsa di una sensazione di stanchezza, mal di testa, dolori osteoarticolari e sonnolenza. Nel quarto giorno tornano le forze fisiche, i dolori e la sonnolenza spariscono. Il sistema digestivo è depurato e con esso, anche una parte importante del sangue è depurata. Infine, nel quinto giorno si ricomincia a mangiare. 

lunedì 24 aprile 2017

Ushnodaka

Nella Ayurveda è ben famosa la millenaria pratica di bollire l'acqua fino a diminuire di tanto il volume. Si pensa che, facendo così, l'acqua si carichi dell'energia del fuoco che, una volta bevuta, va a sviluppare Agni, il fuoco digestivo. Ricordiamo che in Ayurveda Agni brucia Ama (le tossine) che sono l'origine di tante malattie. Migliora anche la digestione! L'acqua bollita, secondo il procedimento Ushnodaka, può essere presa calda, tiepida e fredda a seconda dei Dosha personali. Di solito, è un buon sistema bere acqua bollita tiepida, al mattino. 

domenica 23 aprile 2017

Il vino spento

Nei vecchi libri medievali di Santa Ildegarda si consigliava di bollire il vino, prima di berlo, per togliere la malinconia. In base alla teoria medica degli umori, all'epoca in voga, il vino spento era in grado di liberare dalla Bile Nera, la vera causa della malinconia come dice il nome stesso (mèlanos - nero, cholè - bile). Il vino bollito perde la sua gradazione alcolica, quindi non si può considerare alcol l'autore dell'effetto: si dice che toglie i dispiaceri, la collera e rafforza i nervi. Di solito si beve al mattino (quando la giornata inizia male). 

martedì 4 aprile 2017

Crocus

Fa parte della famiglia delle iridacee, il crocus è diffuso in tutti i Paesi che si estendono dal Mediterraneo, all'India e alla Cina. Dai piccoli fiori che sbucano dalla coltre di neve si ricava lo zafferano, la spezia definita antitumorale e afrodisiaca. Fra i medici greci, sia Galeno che Ippocrate consigliavano lo zafferano come una cura per contrastare le infiammazioni. Nella medicina cinese il crocus è considerato prezioso per recuperare il vigore giovanile ed è utilizzato per curare varie patologie collegate a uno squilibrio energetico: si parte dalla depressione fino ad arrivare all'asma, dall'insonnia fino alla cura delle epatiti. Una serie di ricerche hanno evidenziato l'efficacia dello zafferano in campo clinico. In particolar modo tre studi eseguiti dal gruppo del dottor Shahin Akhondzadeh dell'università di Teheran hanno dimostrato che l'assunzione di pochi milligrammi al giorno di zafferano aiuterebbero a contrastare la depressione. 

lunedì 27 marzo 2017

Le porzioni

Nei prodotti confezionati attenzione alle etichette. Quando si mantiene un regime alimentare equilibrato bisogna prestare un occhio di riguardo, dal punto di vista delle porzioni e della giusta quantità di nutrienti che esibiscono i prodotti già pronti e cotti. Si deve sempre leggere l'etichetta a quante porzioni corrisponde e qual'è il quantitativo alimentare contenuto nella confezione. I prodotti confezionati sono sempre più "ricchi di condimento" e "calorici" di quelli preparati in casa, infatti una porzione è di solito più piccola di quanto ci si aspetta. Ad esempio i contorni già pronti, una porzione corrisponde a soli 160 grammi di verdure, la colpa è dei grassi e dei condimenti che fanno alzare l'apporto calorico consigliato e quindi obbligano a dimezzare le quantità. Un vasetto di sugo pronto corrisponde a 180 grammi di prodotto che equivale a 3 porzioni. Per quanto riguarda i grassi e nutrienti, per un ragù in barattolo ci si dovrebbe limitare a 30 grammi di prodotto. Si corre il rischio che i prodotti siano confezionati in quantità più abbondanti delle porzioni raccomandate, portando così a mangiare più del dovuto, per non avanzare una minima parte che andrebbe sprecata!

lunedì 20 marzo 2017

Il Polline

Fonte di estrogeni, rutina e sostanze antibiotiche naturali, il polline vince la stanchezza. Concentrato di energia dei fiori, esso è un super ricostituente per affrontare la Primavera. Indicato per gli adulti, bambini e ragazzi in crescita, il polline è strutturato da un alta percentuale di proteine, zuccheri e grassi che garantiscono una potentissima azione anti stanchezza. Per di più il polline produce elevate quantità di oligoelementi e di vitamina A e C dalla funzione antiossidante, ma anche estrogeni e sostanze antibiotiche. La presenza della rutina (bioflavonoide acceleratore della crescita) adatto anche per rinforzare i capelli, rende il polline un ottimo alleato durante la gravidanza e l'allattamento. Contrasta la colite, le intossicazioni ed è raccomandato a chi ha l'intestino sensibile perchè riduce le fermentazioni infatti, è ottimo da prendere dopo una cura antibiotica perchè toglie le tossine depositate dai farmaci e rigenera la microflora batterica. Il polline è un rimedio prezioso per trattare le anemie primaverili e l'astenia (stanchezza, debolezza) tipica dei cambi di stagione, perchè dona slancio alla tiroide e al metabolismo, rivitalizza i tessuti nervosi e stimola l'appetito. Si consiglia l'uso del polline al mattino, prima della colazione prendere un cucchiaino, masticando il prodotto un minuto prima di deglutirlo.  

domenica 19 marzo 2017

Prevenzione Alimentare

Contro le malattie la miglior prevenzione è disabituare l'organismo alle proteine animali perchè l'eccesso di carni rosse e salumi può far deteriorare i tessuti. In Primavera è meglio sostituire le proteine animali con gli alimenti detox così ci si sente leggeri, spariscono i gonfiori, si disinfiamma il fegato e l'intestino e anche la mente ringiovanisce. I vantaggi di una dieta povera di proteine animali sono molti e tutti importanti per la salute dell'organismo. In base a numerose ricerche scientifiche, la dieta vegetariana esegue un'azione protettiva e curativa anche quando viene praticata in modo leggero, con l'eliminazione delle proteine animali solo per brevi periodi di tempo o in maniera parziale, come nei regimi alimentari vegetariani che prevedono la presenza del pesce, delle uova, dei latticini e della carne bianca in quantità moderata. Come prevenzione un regime alimentare ricco di fibre e povero di grassi e proteine animali, che inserisce la frutta, la verdura, i cereali integrali e i legumi, ha un effetto molto salutistico sull'organismo perchè depura e protegge tre organi-chiave: il fegato, i reni e l'intestino che sono definiti i principali "spazzini" dei veleni metabolici, prodotti da un eccesso di proteine animali. 

sabato 11 marzo 2017

Dieta Paleo

La Paleo è la dieta che toglie i chili di troppo tornando alle origini. Mangiare come due milioni di anni fa è una filosofia alimentare di continua espansione, più seguita che impedisce l'eccesso di zuccheri e grassi della tavola moderna.
Quali sono i benefici della dieta Paleo? Più salute e meno grassi. Mi sorge spontanea un'altra domanda: perchè se oggi esiste il problema del sovrappeso, nell'era paleolitica non sapevano neppure cosa fosse? I nostri avi mangiavano tutto quello che trovavano a loro disposizione: bacche e frutta (con una varietà di tipo limitata rispetto ai giorni nostri), vegetali, carne cacciata e pesce pescato. Non utilizzavano farine raffinate. Gli alimenti oggi considerati "spazzatura" non risultavano per loro una minaccia, perchè non esistevano! Tornando a parlare della dieta paleo dico che non è impostata solo sul conteggio delle calorie, nè prescrive specifiche quantità di cibo (ad esclusione di pochi alimenti), ma malgrado questo, fa dimagrire. La dieta Paleo (soprannominata del cavernicolo) non è solo alimentare: si tratta di un vero cambio di stile di vita per riavvicinarsi alla vera natura dell'uomo. Per questo si consiglia di svolgere un pò di esercizio fisico (fare delle passeggiate all'aria aperta nelle ore di luce, perchè la vita attuale porta a una desincronizzazione del nostro orologio biologico rispetto ai ritmi della natura), essenziale per costruire la massa magra. Oggi esistono svariate diete e migliaia di pubblicazioni a riguardo, leggendo un articolo su una rivista di alimentazione che introduceva la dieta Paleo, mi sono incuriosita.....farò delle ricerche più approfondite e in futuro tornerò a scrivere, qui sul blog, della dieta Paleo!

mercoledì 22 febbraio 2017

Aglio

Considerato l'antibiotico naturale, ogni spicchio di aglio è una vera cassaforte di principi antimicrobici di zolfo. Egli protegge i tessuti organici dall'aggressione di germi e funghi. L'aglio si presenta come una pianta rustica, resistente ed è arricchita da straordinarie virtù terapeutiche. Quando ho un principio di raffreddamento o una lieve forma influenzale, prendo sempre l'integratore di aglio....tranquilli, è inodore (non lascia quel sgradevole odore), mi fa stare subito meglio! E' risaputo che l'aglio abbassa i livelli del colesterolo, fa bene al cuore e alla circolazione. Utilizzato insieme al miele contrasta il catarro e la tosse. Come? Preparando uno sciroppo casalingo che consiste nel far bollire 10 spicchi di aglio sbucciati in 500 ml d'acqua fino a quando il liquido non si riduce a metà. Poi si deve filtrare, si aggiungono 4 cucchiai di aceto di mele e 50 grammi di miele. Tutta la miscela si rimette sul fuoco e, quando lo sciroppo è denso, si fa raffreddare e s'imbottiglia. Lo consiglio, è ottimo! 

giovedì 9 febbraio 2017

Cioccolato Fondente

Convivo ogni giorno con il cioccolato fondente, oggi leggo che abbassa la pressione arteriosa, la glicemia nel sangue e il colesterolo. Dopo queste notizie, mi piace sempre di più! Bastano due quadratini al 70% di cacao amaro, ogni giorno, per fare scorta di polifenoli e teobromina (sostanza alcaloide utilizzata in medicina come diuretico e stimolante), sono le sostanze che favoriscono la circolazione sanguigna e l'umore. Leggo più attentamente e scopro che il cacao è uno degli ingredienti con un alto contenuto di antiossidanti e poi, più cacao c'è nella tavoletta di cioccolato, più la dose di antiossidanti e maggiore. Bisogna sempre saper leggere bene l'etichetta per avere una tavoletta di cioccolato fondente di primissima qualità. Diffidare delle etichette nelle tavolette di cioccolato fondente che, come primo ingrediente, è indicato lo zucchero e che contengono grassi vegetali, additivi e aromi chimici. Se nell'etichetta della tavoletta di cioccolato fondente è presente il burro di cacao puro al 100%, significa che è di qualità! 

mercoledì 8 febbraio 2017

Coriandolo

Conoscendo le proprietà benefiche e curative del cumino (cura i gas intestinali e migliora il decorso della digestione) non sapevo che, anche il coriandolo, fa parte della famiglia del finocchio, dell'aneto e dello stesso cumino. Chissà quante volte, nei supermercati biologici, ho visto il coriandolo ma lo scambiavo per prezzemolo! Mi sono documentata curiosando nel web, ho scoperto che le foglie del coriandolo e il suo olio, curano la candida, la cistite, la colite e contrastano anche le artriti e l'anemia. Il coriandolo è classificato come: pianta aromatica ricca di ferro, ha la capacità di diminuire i livelli del colesterolo "cattivo" e di eliminare il grasso accumulato sulle pareti di vene e arterie. Quindi, lo si può considerare un antibiotico naturale!

domenica 5 febbraio 2017

Sostituzioni Alimentari - Salva Linea

A chi di noi non piace mangiare una fetta di pane con il burro spalmato? Se però diventa una abitudine si rischia di ingrassare, perchè il burro è ricco di grassi saturi. Una volta ho provato ha sostituire il burro con la banana, devo dire che questo abbinamento non mi è dispiaciuto! La banana può divenire una crema spalmabile, simile al burro, della stessa densità, molto più leggera e ricca di potassio (minerale drenante). E' possibile usarla anche nella preparazione di dolci! 
Si è sempre saputo che, chi tende ad avere il colesterolo alto, le uova non può sempre mangiarle. Si sa che nelle ricette, le uova rendono gli impasti morbidi e vengono usate come legante. Ma si possono sostituire con altri ingredienti che, eseguono la stessa funzione delle uova con la differenza di essere più leggeri e possono usargli anche i vegani. Chi ama i semi di chia (super alimento dalle proprietà nutritive, ricco di fibre) come me, ha la possibilità di cucinare un gel da usare per la preparazione di torte e vari dolci. Il gel si prepara così: mettiamo a mollo 1 cucchiaio di semi di chia in 3 o 4 cucchiai di latte vegetale (Soia) e lasciamo riposare per circa 10 minuti, fino a quando si otterrà una solidità simile a quella di uovo crudo.  

giovedì 2 febbraio 2017

Il Sedano

Normalmente il sedano si usa come un ortaggio, nelle varie ricette in cucina oppure come snack benefico e salutare, essendo un alimento ipocalorico. Ma il sedano è una pianta aromatica coltivato da moltissimi anni anche nei tempi degli antichi romani, quando lo usavano come un insaporitore e nelle cure, per le sue proprietà benefiche. Il sedano selvatico è una pianta biennale che nel primo anno di crescita genera ampi steli a partire da una radice carnosa e, nel secondo anno, nascono i fiori e i semi. In molte regioni europee, in America e in Africa, il sedano cresce in maniera spontanea e per ricavare gli steli che, di solito si utilizzano nelle ricette culinarie, bisogna rincalzarlo e coltivarlo soltanto per questo scopo. Il sedato ha proprietà depurative, diuretiche e fa bene per la bronchite.   

martedì 17 gennaio 2017

Amido Resistente

E' una sostanza trattenuta nei cereali, legumi e patate e ha tutti i benefici snellenti delle fibre. Si è sempre pensato che i carboidrati fanno ingrassare, l'amido è un carboidrato e fa ingrassare! Non è proprio così. Il nostro organismo ha sempre bisogno di una corretta dose di carboidrati, essenziali comunque anche in una dieta dimagrante. C'è un tipo di amido che, oltre a non fare accumulare peso, aiuta nientemeno a ridurlo. Si chiama "amido resistente", è il carboidrato presente nella pasta e nel pane e ha il vantaggio di non essere del tutto assimilato dall'organismo perchè resiste alla digestione, e per questo non fa ingrassare. Agisce come le fibre. Mangiare alimenti che sono ricchi di amido resistente permettono di rallentare la trasformazione dei carboidrati in glucosio (questo significa che si riduce il potere ingrassante di pasta e pane). L'organismo quando ingerisce l'amido resistente per mezzo dei cibi, diminuisce l'indice glicemico di quello che si sta mangiando. E dal momento che una dieta ad alto indice glicemico porta di sicuro al sovrappeso, ecco la ragione per la quale è un bene aumentare il consumo di amido resistente. Proprio come le fibre, l'amido resistente favorisce la depurazione, migliora il condotto intestinale e combatte l'accumulo di grasso a livello addominale. Si trova nell'orzo, nei semi e nei legumi (fagioli), nelle banane, nelle patate e nei fiocchi di avena e di cereali (in particolare quelli della prima colazione). Perchè fa bene? I benefici provenienti dal consumo di amido resistente sono:
  • migliora la flora intestinale
  • riduce l'infiammazione e la permeabilità intestinale che può rallentare il metabolismo 
  • abbassa l'indice glicemico degli alimenti che si stanno mangiando
  • aumenta la sensibilità all'insulina, con un effetto preventivo nei confronti di disturbi metabolici e diabete
  • fa crescere il senso di sazietà 

lunedì 16 gennaio 2017

Lomi Lomi - Il massaggio hawaiano

Il lomi lomi, detto anche "massaggio dell'anima", ha origine nella notte dei tempi nell'area delle isole Hawaii per mezzo delle prestazioni dei Kahuna, antiche popolazioni locali che ancora oggi lo trasmettono di famiglia in famiglia, sciamani, guaritori, medici, i Kahuna nei loro rituali d'iniziazione, guarigione e di riequilibrio tra corpo, mente e spirito, presagivano danze, canti, preghiere e anche i massaggi, tutto questo a ritmo di particolari canti e musiche che avevano e hanno tutt'ora, il potere di alzare lo spirito. Come si svolge il lomi lomi? Per capire il massaggio hawaiano non va dimenticata l'importanza che il mare ha per gli hawaiani. Per loro il mare è: il padre, la madre, il protettore, il dispensatore di cibo (colui che emette gli ordini), una presenza costante e vitale per chi abita in quelle isole. Al mare sono dedicati i rituali propiziatori affinchè la pesca vada bene o al fine delle sue acque rimangano calme. E proprio al mare è ispirato il lomi lomi: lo sciamano, massaggiatore o terapeuta per mezzo dell'utilizzo degli avambracci e delle mani, ha il compito di ricreare sul corpo il mare, il suo movimento e il ritmo delle sue onde! Un "bagno" di energie attraverso movimenti e dondolii lunghi, profondi, lenti e ritmati che si alternano, sul corpo oliato, in sequenze che accompagnano il soggetto affinchè raggiunga le energie che cullano, placano, rasserenano, fortificano e rigenerano il corpo e la mente.   

lunedì 9 gennaio 2017

Il Ferro

I sali minerali in particolare il ferro, aiutano l'organismo a produrre l'energia essenziale per vivere e restare in forma. Il ferro rinnova il sangue e potenzia la massa magra, inoltre è necessario per la produzione dell'adenosina trifosfato (ATP), la molecola che costituisce la prima fonte di energia per il nostro organismo. Una giusta quantità di ferro è importante per stimolare la produzione di nuovo sangue e per garantire il continuo trasporto di ossigeno, attraverso i globuli rossi, a tutti i tessuti dell'organismo. Ecco perchè, se ci manca il ferro, si ha spesso le mani e i piedi freddi e i muscoli non tonificati. Ma attenzione: un apparato muscolare indebolito con carenza di ferro, fa diminuire la massa magra e apre la strada a cellulite e chili di troppo. Le fonti vegetali di ferro sono: il succo di ortica o l'alga spirulina in compresse: ne basta una dose al giorno, la mattina per tutto il periodo invernale, fino alla primavera. 

mercoledì 4 gennaio 2017

Nutrizione Ayurvedica

In nostro stile di vita è lo strumento concreto con la quale si agisce e definisce le azioni di passaggio e trasformazione di atteggiamenti e attitudini positive rivolte a noi stessi e al mondo. Il maestro Swami Joythimayananda approfondisce, per mezzo della millenaria visione globale dell'essere umano (corpo, anima, mente), il tema della salute e dello stare bene. La nutrizione intesa non solo come alimentazione, ma anche come azione portatrice e dispensatrice di forze universali che non hanno al centro, solo la figura umana, ma in una visione globale dell'universo, vengono create, si trasformano e si distribuiscono ripetutamente in una figura cosmica continua. Swami Joythimayananda ha elaborato la propria conoscenza dell'antica medicina e alimentazione ayurvedica nei 30 anni della sua esperienza e insegnamenti, nel suo lavoro, mette a disposizione questa sua sapienza per coloro che hanno la necessità di capire la filosofia, i principi e gli aspetti che più entrano a far parte della vita quotidiana per migliorare il proprio stile di vita e la salute.