Traduttore

" Il vedere con gli occhi,
il pensare con la mente,
il parlare con la bocca fanno
parte di noi, con o senza la ragione."

domenica 28 maggio 2017

Alga Klamath

Piccolo vegetale d'acqua dolce che neutralizza la stanchezza e i cali psicofisici. Vive nell'omonimo lago dell'Oregon, si chiama Klamath ed è un antico vegetale digeribile e nutriente che produce alte percentuali di proteine (fino al 65% del peso a secco totale), essenziali per aumentare energia e resistenza, l'alga Klamath ha tutti gli aminoacidi necessari, in giuste proporzioni, oltre a vitamine e minerali ben assimilabili. Le Klamath sono alghe che hanno una forte quantità di vitamina B12 (fondamentale per chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano, per promuovere la produzione di globuli rossi) e l'acido grasso Omega 3 e Omega 6 in un rapporto equilibrato, adatto per nutrire i tessuti nervosi, per lubrificare l'intestino e per prevenire i disturbi cardiovascolari. 
Leggi anche: http://aloisicristina.blogspot.com/2017/06/benefici-dellalga-klamath.html?spref=tw

domenica 7 maggio 2017

Digiuno Ayurvedico

Nella disciplina ayurvedica il digiuno è consigliato come mezzo di purificazione e ringiovanimento di tutto il fisico, la Primavera è il periodo più adatto, perchè l'organismo si rinnova con più facilità. Il digiuno libera dalle impurita, il canale centrale dove scorre il Prama che a sua volta alimenta i Chakra, si ripercuote in maniera positiva su tutti i livelli che formano una persona. Il digiuno ayurvedico consiste in quattro giorni in cui è consentito prendere solo acqua calda. Sorgono vari sintomi: meccanismi di difesa che la mente fissa in atto al momento dello svolgimento. Il maestro Joythimayananda, nel suo ashram, nel primo giorno di digiuno, pratica il dialogo dalla mattina alla sera, astenendosi dall'assumere ogni tipo di alimenti e bevande con zucchero o tisane. Si può bere solo acqua calda ogni volta che lo si desideri. L'andamento del digiuno presenta passaggi specifici che si ripetono con continuità. Tra il primo e il secondo giorno, il senso di fame può stimolare reazioni caratteriali diverse a seconda della costituzione fisica e mentale (in base all'assetto dei dosha). Dal secondo al terzo giorno si può imbattersi nella comparsa di una sensazione di stanchezza, mal di testa, dolori osteoarticolari e sonnolenza. Nel quarto giorno tornano le forze fisiche, i dolori e la sonnolenza spariscono. Il sistema digestivo è depurato e con esso, anche una parte importante del sangue è depurata. Infine, nel quinto giorno si ricomincia a mangiare.