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La liquirizia 

Due flavonoidi (composti chimici naturali) inclusi nella radice della liquirizia, si sono rilevati efficaci per sconfiggere le infezioni di origine batterica. L'uso della liquirizia a scopo curativo, è famoso da moltissimo tempo; gli estratti della radice, sotto forma di prodotti secchi o liquidi, si usano tradizionalmente contro i disturbi respiratori, come l'asma e le bronchiti, le affezioni gastrointestinali, come le gastriti e le ulcere. Merito del contenuto di resine, minerali e flavonoidi della stessa pianta che le danno proprietà antinfiammatorie, emollienti ed espettoranti. La liquirizia, ha la caratteristica di bloccare la crescita dei germi patogeni (sono batteri che possono generare malattie) per mezzo dei due flavonoidi (liquiritigenina e isoliquiritigenina) si hanno le virtù antibatteriche della liquirizia. Una recente sperimentazione pubblicata sulla rivista Phytotherapy Research ha rilevato che gli estratti della liquirizia rendono più efficiente l'azione di alcuni antibiotici. Essi, potrebbero essere d'aiuto per contrastare le infezioni provocate dai batteri resistenti ai farmaci. La liquirizia sotto forma d'infuso o tintura decongestiona le mucose respiratorie. E' utile bere una o due volte al giorno un decotto preparato con un cucchiaino di liquirizia sminuzzata (fatta leggermente bollire in acqua, per circa 5 minuti). Per curare la gastrite o l'infiammazione intestinale si consiglia l'uso della tintura madre: 30 gocce sciolte in un bicchiere d'acqua, due volte al giorno, in caso di bisogno. 



Olio di Oliva 

Insieme al latte di capra, all'essenza di nardo e al miele vergine, sono un eccellente "nutrimento" per le ossa, i denti, le mucose e le articolazioni. Fra le regole alimentari su cui si basa la medicina ebraica, si sottolinea una particolare attenzione per l'uso degli oli vegetali (primo fra tutti l'olio di oliva) e del latte di capra. Un tempo i guaritori ebrei rifiutavano i grassi animali (fatta eccezione solo per il burro) e utilizzavano l'olio di oliva che serviva per ungere i sacerdoti nelle funzioni o per accendere le lucerne per la festa di Hannukah, considerandolo un alimento sacro e ricostituente per l'organismo. Lo stesso discorso vale anche per il latte di capra che, invece, era il più diffuso e il più usato per il suo apporto bilanciato di grassi e proteine. Oggi i nutrizionisti moderni raccomandano l'olio extra vergine di oliva novello, biologico e spremuto a freddo. L'ideale è utilizzarne 2 cucchiai al giorno, aggiungendolo a crudo alle pietanze. L'olio di oliva aiuta la salute del cervello, della pelle e delle articolazioni.  




Antinutrienti 

Spesso si soffre di fastidi digestivi dopo aver mangiato legumi, cereali, fagioli, semi e frutta secca. Magari ci si sente gonfi con crampi e dolori. Tranquilli non c'è niente di strano, perchè questi alimenti sono ricchi di composti naturali chiamati "antinutrienti" che possono disturbare, con la capacità dell'organismo di assorbire le vitamine e i minerali. In alcuni casi possono provocare danni al rivestimento intestinale e attivare una infiammazione. Gli antinutrienti che nascono come sistema difensivo di alcune piante, possono avere notevoli effetti benefici per la salute. Parecchi di questi composti sono sostanze fitochimiche che hanno un risultato positivo sul nostro sistema immunitario, oppure servono come antiossidanti per proteggere le nostre cellule dallo stress ossidativo. In base a una ricerca pubblicata sul The Journal of Nutrion, il fitato (acido fitico è la prima forma di deposito di fosforo in molti tessuti vegetali) contenuto negli antinutrienti annulla la formazione dei radicali liberi. Per quanto riguarda i benefici, in senso più ampio per la salute, altri studi segnalano che il consumo di fitati può prevenire l'osteoporosi e facilitare un migliore controllo dello zucchero nel sangue. Scegliere alimenti che hanno gli antinutrienti, sono considerati fonti di grassi sani a base vegetale che danno la giusta diversità batterica per il microbioma intestinale (microrganismo che è nel tubo digerente), che viene sempre indicato come il più essenziale per la salute generale. 

Olio di geranio 



In Brasile, l'essenza di olio di geranio è conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie e riequilibranti, adatte a beneficio della nostra salute e per avere una bella pelle. Il geranio, in particolar modo l'olio essenziale estratto, è fonte di studio di molti ricercatori per le sue proprietà antibatteriche e antifungine. In primo piano, una ricerca svolta all'Università di San Paolo pubblicata sul "Medical Mycology" ha espresso l'efficacia dell'olio di geranio, e nello specifico di due suoi componenti: il geraniolo e il linalolo, ottimi contro le infezioni causate da diversi ceppi di candida. 

Alimentazione Vegetariana 

Non mangiare le proteine animali per 7 giorni è il sistema più veloce ed efficiente per depurare l'organismo, che così recupera energia, ripara i tessuti danneggiati e ne genera di nuovi. La purificazione è la fonte di salute. Gli antichi guaritori, avevano già capito che un organismo "pulito"non solo è più forte e vitale, ma è anche in grado di riparare e rigenerare i tessuti danneggiati, attivando le sue capacità di autoguarigione. Ecco perchè con l'arrivo della Primavera, l'obiettivo è la depurazione dell'organismo e si basa solitamente di seguire un regime alimentare vegetariano per soli 7 giorni. Togliere le proteine animali per una settimana aiuta l'organismo a attivare i processi trasformativi che lo porteranno a togliere i più pericolosi veleni metabolici e a avviare i sviluppi di ricostruzione di nuove cellule. 

Acqua Frizzante 


Ormai da tempo è in vigore il luogo comune secondo la quale l'anidrite carbonica possa causare problemi, soprattutto a carico del tratto gastro-intestinale. Questo concetto è stato smentito, di recente, da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nutrition, Metabolism e Cardiovascular diseases, che in Italia fa riferimento alla Società di Diabetologia e Malattie del Metabolismo. Secondo questo studio, l'anidrite carbonica svolge una leggera azione stimolante sulla produzione gastrica di acido cloridrico, può essere di aiuto per quei soggetti che soffrono di digestione lenta. Nel caso di reflusso esofageo, non ci sono prove che possano far pensare a un aumento di tale disturbo. Quindi, non c'è motivo di togliere l'acqua frizzante dalla nostra tavola....ad eccezione, nei casi particolari che riguardano  problemi seri di salute! 


Semi di Canapa 

Questi sono dei semi che hanno moltissime proprietà tra cui bruciare grassi e rafforzare il sistema immunitario. Si possono tranquillamente inserire nella dieta alimentare. Ecco una ricetta con i semi di canapa:

  • 3 cucchiaini di proteina di canapa in polvere
  • 3 albicocche secche
  • 2 cucchiaini di granella di cocco
  • 200 ml di acqua
Preparazione: in un frullatore, inserire i 200 ml di acqua, i 3 cucchiaini di proteina di canapa, le 3 albicocche secche, i 2 cucchiaini di granella di cocco e miscelare per pochi minuti. Si otterrà un frullato davvero gustoso!


Ginepro 

Esiste una maniera per depurare l'organismo naturalmente? Si! Il ginepro, secondo la tradizione, è famoso per facilitare la digestione e la depurazione dell'organismo. E' un alleato per fegato e reni. Inoltre è riconosciuto come un valido aiuto per il drenaggio dei liquidi corporei e il benessere della pelle. 







Aromaterapia 

Cominciamo col dire che il nostro fisico riesce sempre a percepire tali oli o per mezzo dell'olfatto oppure attraverso la pelle, con il massaggio. Quindi, gli oli essenziali si possono usare in tanti modi: con le inalazioni, i bagni, gli aerosol, i suffumigi, le saune, gli umidificatori, gli impacchi, i bendaggi ed infine i massaggi. Facciamo qualche esempio? L'arancio contrasta lo stress, l'insonnia e facilita la positività e la concentrazione; la lavanda ha un potere calmante; la menta piperita ha proprietà analgesiche, tonificanti e mucolitiche; il limone regala chiarezza alla pelle. Anche se sono dei rimedi naturali è bene rivolgersi sempre a persone del settore.

Rinforzare le unghie 

Esiste un rimedio casalingo per rinforzare le unghie? Si, basta semplicemente mettere uno spicchio di aglio all'interno della boccettina dello smalto. Ebbene si: quest'ultimo non è solo un ingrediente benefico per la salute dell'intero organismo, ma si prende cura anche delle unghie, fortificandole!




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