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mercoledì 15 novembre 2017

Spezie amiche del peso forma

Perchè sono amiche del peso forma, le spezie agiscono su più parti: diminuiscono i gonfiori addominali, riducono la fame nervosa e fanno diminuire il consumo di sale. Ci sono tante spezie che hanno proprietà dimagranti. Hanno sapori differenti e virtù complementari, che si possono abbinare per ottenere risultati sempre migliori per il dimagrimento e la prevenzione delle malattie. Fare un'alimentazione bilanciata e ipocalorica insieme al regolare uso delle spezie può essere molto varia negli ingredienti e nei sapori. Questo sistema evita la monotonia che spesso è la causa del fallimento di programmi alimentari dimagranti, diminuendo il rischio di assumere quantità eccessive di un'unica spezia. La prima regola è quella della varietà: ogni giorno è possibile portare in tavola più spezie, distribuite nei vari pasti, scegliendole principalmente tra quelle con il più marcato effetto snellente: zenzero, curcuma e peperoncino. 

Il killer della salute: lo zucchero

Lo scrive a caratteri cubitali il giornalista scientifico americano Gary Taubes, penna prestigiosa di Scienza, nel suo libro dal titolo "Contro lo zucchero". Non ci si rende conto ma nella nostra alimentazione è stata tolta la carne rossa e, senza renderci conto, ci stiamo lentamente avvelenando con il dolcissimo killer bianco (lo zucchero). Gli zuccheri più famosi sono il glucosio e fruttosio presenti entrambi nello zucchero bianco da cucina. L'industria poi utilizza moltissimo anche lo sciroppo di glucosio-fruttosio che 
viene ricavato dal mais ed è molto economico. L'enormità di zucchero depositato nel sangue è causa delle peggiori malattie croniche degenerative che colpiscono la nostra salute, dal diabete, all'Alzheimer alla sindrome metabolica fino ai tumori. Basta pensare che solo in Italia si consumano più di 27 chili di zucchero a testa ogni anno. Del resto questo veleno bianco è presente ovunque: non solo nei prodotti da forno ma anche nei succhi, nei cereali per la colazione (corn flakes), nelle salse già pronte come la senape o il ketchup e in tantissimi altri prodotti industriali (il latte, i pomodori pelati, le farine) molti dei quali insospettabili (i cibi light e biologici).