"Informazioni sui link di affiliazione"
Questo blog contiene link di affiliazione. Ciò significa che se acquisti qualcosa tramite i miei link, potrei ricevere una piccola commissione. Questo non ha alcun costo aggiuntivo per te e mi aiuta a mantenere il mio blog in funzione. Grazie per il tuo sostegno! Rispetto le politiche di google.
In primo piano
I Proverbi di Salomone, libro sapienziale dell'Antico Testamento, sono una raccolta di massime e insegnamenti morali attribuiti al re Salomone, considerato uno dei sovrani più saggi della storia d'Israele. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, i Proverbi offrono una guida pratica per affrontare le diverse sfide della vita quotidiana, promuovendo valori come la saggezza, la giustizia, la disciplina e il timore di Dio. Caratteristiche principali dei Proverbi: Saggezza pratica: I Proverbi offrono consigli concreti su come vivere una vita retta e prospera, affrontando le relazioni interpersonali, il lavoro, le finanze e le sfide morali. Valori universali: I principi contenuti nei Proverbi trascendono i confini religiosi e culturali, offrendo una saggezza universale applicabile a persone di ogni fede e background. Linguaggio semplice e diretto: I Proverbi utilizzano un linguaggio accessibile a tutti, ricco di immagini vivide e similitudini che rendono i loro insegname...
Erboristeria
Inoltre, la loro presenza all'interno di
antiche tombe è un indizio che a loro venivano attribuiti poteri magici e
soprannaturali: in Iraq, all'interno di un sarcofago di 60.000 anni fa si sono trovate 8 diverse piante medicinali e ancor oggi gli sciamani dell'Amazzonia e i guaritori della Steppa assumono costantemente allucinogeni (ad
esempio l'Amanita
muscaria), preparano decotti, impacchi, unguenti e pozioni per curare i malati. La conoscenza riguardo ai trattamenti era trasmessa da
una generazione all'altra. Fu nel 3000 a.C. che comparvero i primi scritti; il più antico è il Papiro
Ebers che elenca molte piante, consigli per un
loro utilizzo adatto, incantesimi e magie. Nel IV secolo a.C. Aristotele sosteneva che le piante possedevano un'anima; fu con Ippocrate (460 a.C.) che la scienza
cominciò a separarsi dalla magia. Col passare dei secoli il fiorire del commercio
portò la ricchezza di nuovi studi e nuove conoscenze.
Oggi si possono distinguere, fra le altre,
tre grandi tradizioni fitoterapiche:
·
La tradizione popolare del mondo occidentale, basata sull'esperienza greca e quella romana;
Questo patrimonio culturale, iniziato con
l'uso sperimentale delle piante da parte delle popolazioni primitive, è
utilizzato dalla scienza moderna che, con i suoi mezzi di ricerca atti ad
isolare i principi attivi e ad individuare i meccanismi d'azione delle erbe, ha
determinato la nascita di una "nuova erboristeria".
L'erboristeria
tradizionale era prerogativa delle casalinghe. Esse coltivavano spezie ed erbe
medicinali nei loro orti o le raccoglievano allo stato selvaggio. Le usavano
fresche o le conservavano seccandole; oppure estraevano le sostanze mettendole
in infusione in vino o grappa. Preparazioni galeniche sofisticate venivano
preparate da persone specializzate o farmacisti. I loro fornitori erano
erboristi che per lo più raccoglievano erbe allo stato selvatico.
L'Erboristeria moderna nel corso dell'industrializzazione sociale, è stata
modernizzata. La raccolta selvatica d'un tempo è stata sostituita da
coltivazioni agricole specializzate in erbe e medicinali.
Fornivano e forniscono i loro prodotti
alle industrie:
·
alimentari,
·
cosmetiche,
·
erboristiche e
·
farmaceutiche
L'industria li elabora in:
·
integratori alimentari,
·
prodotti salutistici,
·
cosmetici,
·
prodotti erboristici e
·
fitoterapici
·
farmaci
Una tale specializzazione richiede delle
formazioni adatte. Per esempio molte facoltà di Farmacia dell'Università
italiana, offrono un corso di laurea in erboristeria (la denominazione varia a
seconda della Facoltà), che include il sapere basilare di tutti prodotti,
processi artigianali, industriali, commerciali e di consulenza coinvolti.
Commenti
Posta un commento