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mercoledì 26 febbraio 2014

Olio di Neem

Anticamente, l'olio di neem prese il nome originario in India, della dea Neemari ed è un olio vegetale ricavato dalla spremitura a freddo dei semi di "Azadirachta Indica;" fa parte della famiglia delle Meliacee e l'estrazione è parte alla tradizione ayurveda, utilizzato da millenni per la sua azione: antibiotica, antibatterica, antinfiammatoria e antiparassitaria, è famoso in tutto il mondo per le sue eccellenti proprietà e per le numerose applicazioni. La maggiore concentrazione dei benefici dell'olio di neem è nei semi, ma anche nelle altre parti dell'albero: foglie, corteccia, legno, radici, polpa dei frutti e fiori. Nell'olio di neem è presente la sostanza concentrata con effetti medicamentosi (qualità terapeutiche). Essendo molto potente, viene inserito con pochissime gocce nelle creme naturali di base o in oli vegetali più delicati come ad esempio: l'olio di mandorle dolci o l'olio di jojoba. E' adatto solo per un uso applicativo esterno sia sulle piante, sugli animali e su noi stessi; si raccomanda di non ingerirlo. In India, succede una cosa curiosa che riguarda l'uso dell'olio di neem da parte dei passeri che uniscono dei rametti e foglie di neem al loro nido; è stato riscontrato, dopo alcuni studi fatti, l'assenza di tanti parassiti all'interno degli stessi nidi, che normalmente sarebbero presenti se i nidi fossero di altri tipi di foglie e rametti.

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