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sabato 26 aprile 2014

Naturopatia e le sue origini

Il concetto oggi più convalidato della parola Naturopatia è "sentiero della natura," la sua qualità è di conservare o ristabilire lo stato di benessere. La Naturopatia nasce nel 1895 dall'americano John Scheel, medico di New York, la storia e la sua diffusione è stata diversa da paese a paese per la legislazione (attività del formulare e diffondere le leggi) sanitaria del paese stesso dove veniva praticata la Naturopatia. La medicina convenzionale e non, come la Naturopatia, soffrì una grande perdita di credibilità dopo l'anno 1930 e dopo la seconda guerra mondiale, perchè nella medicina si ritenevano più efficaci le cure con antibiotici e corticosteroidi (gruppo di ormoni prodotti dalla corteccia delle ghiandole surrenali) invece delle cure naturopatiche. Parlando della Naturopatia moderna, la sua nascita  risale nel periodo ottocentesco, nell'epoca di ritorno alla natura fotografata dalla letteratura romantica, di cui partecipava per lo sviluppo emotivo e spirituale: l'Inghilterra e la Germania. Diffusa velocemente oltre Oceano, la Naturopatia ha avuto un equilibrato successo grazie anche agli insegnamenti naturisti dei medici praticanti, il loro pensiero era concentrato sulla vita naturale riportando il paziente a un ritrovamento dello stato di purezza e di salute. Nei giorni nostri, la Naturopatia, ha acquisito sempre di più stima grazie all'apertura della competenza verso le più antiche teorie di cure orientali. I naturopati (medici), pensano che avviando pratiche come la "disintossicazione dell'organismo," il valore di una sana alimentazione e di una regolare digestione, il rafforzamento del sistema immunitario è importante per potenziare la forza vitale per arrivare al proprio benessere psico-fisico.

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