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martedì 16 dicembre 2014

L'India e i cibi poveri di Energia Vitale

Paramhansa Yogananda è stato uno dei primi maestri indiani arrivato in Occidente, grande ammiratore del dr. Dahlke anche lui pensava che:" Gli animali quando vengono uccisi, emettono nella loro carne, un tremito di paura, rabbia e dolore, che poi andranno a influire sulla mente di chi li mangia". Secondo questo concetto, il malore fisico è la conseguenza della perdita di Energia Vitale in quanto i cibi "morti" sono quelli che ne trattengono poca, in particolare quelli cotti in maniera esagerata. In Natura gli animali vivono nella loro libertà e sono baciati (cotti) dal Sole, poi ci sono gli animali modificati industrialmente negli allevamenti e uccisi nei mattatoi, loro vengono denominati cibo spazzatura. Paramhansa Yogananda terminava il suo pensiero dicendo che: "L'alimentazione di ogni singolo essere si dovrebbe ridurre agli alimenti che possono essere trasformati in energia e che creano nuova energia". Oggi, la scienza nutrizionista, propone i vegetali freschi come alimenti che producono l'Energia Vitale aiutando l'organismo a stare bene, e non quella tipologia di alimenti sottoposti ai vari test e analisi.

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