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domenica 17 maggio 2015

Chiropratica e i disturbi a larghe zone

Tradizionalmente il chiropratico, colui che pratica la chiropratica, lavora sulle cosiddette "sublussazioni (lussazioni parziali) vertebrali" per mezzo di varie tecniche, in modo tale che permette al cervello di comunicare, in maniera libera, con tutto il corpo regolandone le funzioni a larghe zone. Sono tante le ricadute positive su tutti i problemi collegati allo stress. Il nostro sistema nervoso esamina tutti gli organi ed è parte in causa nel leggere il ritmo dei battiti cardiaci, nella funzione della circolazione, della respirazione e della digestione. Immaginiamo tutte le situazioni in cui lo stress spalanca la porta al mal di testa, alla sciatica, ai blocchi lombari, al torcicollo, all'acidità di stomaco e ai stati di ansia. La chiropratica è adatta anche per questo tipo di patologie.

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